Elezioni Comunali 2012 Provincia di Bologna Budrio

Elezioni 2012 Budrio: Intervista al candidato di “Noi per Budrio”, Maurizio Mazzanti

A maggio Budrio sceglierà il suo sindaco, in lizza 7 candidati. BolognaToday ne svela progetti, visioni, programmi. A colloquio con Mazzanti, Lista civica "Noi per Budrio"

A maggio Budrio sceglierà il suo sindaco, in lizza 7 candidatI alle prossime elezioni comunali. BolognaToday a colloquio con Maurizio Mazzanti, Lista “Noi per Budrio”. 49 anni, budriese da alcune generazioni, sposato e padre di due bimbe di 5 e 9 anni. Mazzanti è titolare di una piccola azienda di produzione video e insegna presso un ente di formazione, ma la sua grande passione è la musica - svela - "da alcuni anni suono anche lo strumento tipico di Budrio, l’ocarina: per me è un modo di valorizzare una tradizione culturale unica al mondo'.

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Ha già avuto esperienze politiche?
Sono membro della consulta frazionale di Budrio. Un incarico che in questi  anni mi ha fatto comprendere i problemi legati al nostro territorio. Una piccola palestra che mi ha messo in contatto con i cittadini di Budrio, mi ha permesso di conoscere molte situazioni del mio paese e mi ha fatto capire che a Budrio c'è tanto da fare. La lista
Noi per Budrio nasce da un movimento di cittadini che ha ritenuto di presentarsi perché insoddisfatto della situazione creata dall’attuale amministrazione. Abbiamo messo insieme una lista con molti giovani, che hanno voglia di impegnarsi per il territorio e totalmente distanti dalle vecchie e logore logiche di partito.
Se sarà eletto sindaco, cosa caratterizzerà il suo mandato?
Vogliamo un rapporto di maggior trasparenza tra l'amministrazione e i cittadini, perché chi governa il paese sia reale portatore degli interessi dei budriesi. Troppo spesso l’amministrazione ha preso decisioni senza consultare i suoi cittadini o li ha coinvolti solo a cose fatte. Un esempio sono le centrali a biomassa di prossima realizzazione a Mezzolara che non porteranno benefici al nostro territorio ma lo sfrutteranno con l’unica finalità di fare arricchire pochi soggetti. Se vogliamo produrre energia pulita, utilizziamo piccoli impianti a biomasse a ciclo chiuso e il fotovoltaico sui tetti degli edifici. Un altro esempio che contrastiamo è la realizzazione di un centro commerciale nella zona industriale di Cento. Crediamo che il Comune debba salvaguardare i commercianti del nostro centro, oggi più che mai in difficoltà a causa della crisi economica, e non favorire le grandi catene.
E' tempo di crisi, Budrio ha 20 milioni di debito da ripianare. Azioni e proposte concrete?
La situazione delle finanze del Comune è alquanto preoccupante. Occorre agire con attenzione e oculatezza cercando di razionalizzare le spese e cominciare a capire dove si può spendere meno, invece che utilizzare la leva fiscale, aumentando eccessivamente l'IMU prima casa, come è stato fatto pochi giorni fa. Bisognerà cominciare a tagliare alcuni maxi stipendi di dirigenti comunali, superiori a quelli di Comuni nel bolognese con popolazione maggiore di Budrio, ma anche attuare una inversione del ragionamento politico adottato fino a ora. Sotto questo punto di vista la prima cosa che farò se eletto sindaco sarà quella di mettere online i bilanci del Comune e dell'ente partecipato STEP. I cittadini hanno tutto il diritto di sapere come vengono spesi I loro soldi.
Cosa lascia la vecchia amministrazione?
Alle prossime elezioni si presentano sette candidati sindaci, un numero quasi paradossale per un paese come Budrio: è forse il segnale più evidente che qualcosa nell’attuale amministrazione non ha funzionato. Consiglieri di maggioranza che si dimettono a un mese dalle elezioni, altri, sempre della maggioranza, che non votano il bilancio, il vicesindaco attuale che si presenta candidato in una lista alternativa a Pierini sono tutti sintomi di un malessere che non è nato all’improvviso ma che si è concretizzato in questo scenario di frantumazione politica. Di questo, il sindaco uscente e il partito di maggioranza, hanno una grande responsabilità.
Quale suo avversario stima di più? E con chi ha più divergenze?
Ogni persona che si impegna per il bene del proprio paese è da lodare. E' per questo che la domenica in piazza a Budrio mi confronto con gli altri candidati, perchè anche se hanno idee diverse dal mio sul modo di amministrare sono persone che vogliono dare un loro contributo a Budrio, e questo è sicuramente da apprezzare.
Giulio Pierini nonostante la giovane età ha maturato una lunga esperienza amministrativa ma non riesce a capire che ascoltare i cittadini e i loro problemi è il punto di partenza per un amministratore che voglia far bene. E invece molto spesso il messaggio che passa è quello che lui ha ragione e gli altri torto. Questo non è il miglior modo per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Il metodo deve essere basato sulla disponibilità verso le diverse situazioni e le diverse esigenze. Ogni cittadino ha il diritto di esprimere la sua opinione, senza sentirsi snobbato o preso in giro da chi non lo vuole ascoltare.  

 

 

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