Elezioni, Salvini presenta le 5 liste che appoggiano Borgonzoni: "Ballottaggio sicuro"

Presentati a Bologna dal leader del Carroccio i sostenitori della candidata leghista: Uniti si Vince, Fratelli d'Italia, Liberali, giovani e 'Riprendiamoci Bologna'. Manca Forza Italia

Matteo Salvini seduto su una panchina nel giardino della sede del quartiere Santo Stefano a Bologna: in mano una graduatoria per le case popolari che - lo dice lui stesso video-riprendendosi per un hot spot - fra i 5.419 nomi in lista ne vede 11 dell'Unione Sovietica". Comincia così, con un paio di battute su una città 'nostalgica' (per Merola c'è Putin o ancora Stalin?) l'incontro organizzato per presentare le 5 liste che appoggiano la candidatura di Lucia Borgonzoni.

"Come la Meloni per noi è l'unica candidata per Roma, così Lucia lo è per Bologna: è l'unica in grado di vincere". E nella sala scelta per la conferenza ci sono già gli 'striscioni' degli alleati: Uniti si Vince, Fratelli d'Italia, i Liberali, la lista 'Riprendiamoci Bologna' (nata da una pagina Facebook ndr) e una lista composta da 'giovani'.

PARTIAMO DA 5 MA NON CI SONO LIMITI. L'unica assente è Forza Italia, che non ha ancora formalizzato la sua posizione sulla candidatura della Borgonzoni: "Possiamo vincere solo se stiamo uniti - ha detto il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Tommaso Foti - per questo abbiamo rotto gli indugi. Contiamo che chi non ha ancora deciso lo faccia nei prossimi giorni. Le porte, come spiega Matteo Salvini, sono ancora aperte ad altre liste, purchè siano vere: "Partiamo da 5 ma non ci poniamo limiti". 

LA LIBERAZIONE QUEST'ANNO E' DAL PARTITO DEI FURBETTI. "Abbiamo la forza - ha detto il leader del Carroccio - di essere l'unica vera alternativa al partito dei furbetti, l'unica speranza. E come ha detto qualcuno se cambia verso Bologna, cambia verso l'Italia. La speranza di vincere è a questo tavolo e il 25 aprile quest'anno sarà la liberazione dal PD, dal partito dei furbetti: Bologna città aperta è la più bella sfida per il centrodestra". E poi precisa che la partita bolognese non è collegata a quella giocata nelle altre città.

BORGONZONI: IL BALLOTTAGGIO E' SICURO. "Il ballottaggio è sicuro e Merola lo sa - ha detto sicura la candidata leghista - e noi non dobbiamo fare l'errore di non crederci abbastanza come accaduto per le Regionali: bisogna votare, anche perchè il PD ha ha ricandidato una persona improponibile con una giunta improponibile". La conferma di Matteo Salvini: "A Bologna possiamo andare al battottaggio e mi auguro che Forza Italia dica sì. Se sentirò Berlusconi? Certamente solo dopo la partita Milan- Juventus" chiude con una battuta.

Salvini ne ha anche per Renzi ed esorta gli elettori ad andare a votare per il referendum sulle trivellazioni: "Il Governo Renzi non arriva a fine anno. Il premier ha rottamato la pulizia e la trasparenza ed è campione di conflitto d'interessi. Quanto torna a promettere altri 80 euro vuol dire che non se la passa bene: li darà a chi ha i capelli biondi?"
Il saluto prima della visita alla Fiera del Libro per Ragazzi ("perchè l'educazione è un momento fondamentale") e successivamente al CIE Salvini  lo fa con la frase: "Dobbiamo costruire il giorno dopo".

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