Elezioni comunali 2016

Elezioni, 'verbali pazzi': tre presidenti di seggio denunciati

La legge parla chiaro e ora la palla passa alla Procura: i seggi in questione sono al Navile, al quartiere Borgo e al Santo Stefano

E' successo quello che si poteva prevederele verifiche della commissione elettorale che hanno appurato l'esistenza di verbali non compilati, hanno portato la Procura a intervenire sulla complicata faccenda dei "verbali pazzi", che riguarda tre seggi sui 445 di Bologna. Uno del quartiere Navile, uno del Santo Stefano e l'ultimo al quartiere Borgo: questi sarebbero i nodi da sciogliere, insieme ai rispettivi presidenti di seggio.  

Come avevano spiegato ieri a BolognaToday il Segretario del Comune di Bologna Luca Uguccioni e il segretario del seggio centrale Marco Zuccheri i voti di questi tre seggi è come se non esistessero: non sono voti annullati, ma sono preferenze che non risultano perchè non registrate regolarmente. 

La questione dunque si fa seria, perchè di fatto ai presidenti potrebbero venire contestati i reati descritti nel dettaglio all'Articolo 96 del Dpr del 16 maggio 1960: "Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, con atti od omissioni contrari alla legge, rende impossibile il compimento delle operazioni elettorali, o cagiona la nullità della elezione, o ne altera il risultato, o si astiene dalla proclamazione dell’esito delle votazioni, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da euro 1.032 a euro 2.065. Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, contravviene alle disposizioni degli articoli 63 e 68 è punito con la reclusione da tre a sei mesi 180".

"Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, impedisce la trasmissione prescritta dalla legge di liste, carte, plichi ed urne, rifiutandone la consegna, od operandone il trafugamento, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da euro 1.032 a euro 2.065. In tali casi il colpevole sarà immediatamente arrestato e giudicato dal tribunale, con giudizio direttissimo. Il segretario dell’ufficio elettorale, che rifiuta di inscrivere od allegare nel processo verbale proteste o reclami di elettori, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa fino a euro 2.065. I rappresentanti delle liste dei candidati che impediscono il regolare procedimento delle operazioni elettorali, sono puniti con la reclusione da due a cinque anni e con la multa fino a euro 2.065".

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