Sabato, 16 Ottobre 2021
Elezioni comunali 2016

Elezioni 2016, Babbini: "Riavviciniamo alle urne chi non si riconosce negli schieramenti"

E' capolista di "Cittadini per Bologna" in appoggio alla candidatura di Merola: "Virginio ha ridato slancio alla città anche se tante cose bisogna migliorarle"

"Cittadini per Bologna" è una delle liste in appoggio alla ricandidatura di Virginio Merola (qui l'intervista) alle elezioni comunali del 5 giugno ed è guidata da Monica Babbini: "Scendiamo in campo in modo autonomo, a sostegno del candidato Virginio Merola, per portare il contributo della società civile alla nostra città. Proponiamo un programma fatto di pochi punti, concreti. La Bologna che vorremmo è più attrattiva, più vivibile, più educata"

Ecco l'intervista alla capolista Monica Babbini. 

Chi è Monica Babbini?

Sono bolognese e ho 46 anni. Avvocato e mamma, ho da sempre una grande passione per la politica che negli ultimi anni mi ha portata a Roma. Al MEF sono oggi responsabile delle relazioni istituzionali del Vice Ministro Enrico Zanetti, dopo aver collaborato con il Ministro Stefania Giannini per le politiche giovanili e in particolare al progetto La Buona Scuola. Già Responsabile territoriale di Italia Futura, da gennaio 2016 sono Responsabile istituzionale Nazionale di Scelta Civica, movimento a cui ho aderito dal principio. I progetti e le esperienze maturate nel corso degli anni mi hanno permesso di sviluppare e implementare le mie capacità relazionali, mettendo a sistema la fitta rete di conoscenze con imprenditori di molteplici settori ed esponenti del mondo politico ed istituzionale.

Alle prossime elezioni amministrative è la capolista di "Cittadini per Bologna": quali sono i motivi che l'hanno spinta a correre con questa lista?

Ho deciso di creare la lista civica Cittadini per Bologna per portare un concreto progetto per la nostra città, attraverso un gruppo di lavoro fatto di persone che tutti i giorni si impegnano nei loro contesti con contributi tangibili, con entusiasmo e creatività. Cittadini per Bologna è un “luogo d’incontro” per tutti coloro che hanno la voglia e l'entusiasmo di impegnarsi in un percorso condiviso e plurale per migliorare i servizi al cittadino, per offrire opportunità alle nuove generazioni, sostenere le attività economiche e culturali, connettere i luoghi e le persone; Cittadini per Bologna è un progetto che mette al centro la città e le sue complessità, aldilà dei luoghi comuni, dei conservatorismi di destra e di sinistra, delle ideologie e degli interessi dei singoli.

Credo che la società civile debba tornare ad essere protagonista della vita amministrativa e politica di Bologna. Scendiamo in campo per questo. Vorremmo anche riavvicinare ai seggi quei cittadini che si sono disaffezionati alla politica e che faticano a riconoscersi negli attuali schieramenti. Il mio e il nostro impegno si traduce  in idee e progetti pensati per migliorare la qualità della vita dei bolognesi, dal centro alle periferie, in particolare sul fronte dell’inclusione sociale, del decoro urbano e della valorizzazione delle unicità e delle eccellenze di questa città, unica e speciale, della buona amministrazione.

Ha degli incarichi a Roma. Perchè ha deciso di tornare alla sua Bologna?

Intanto tengo a sottolineare quanto questo non sia da considerare un passo indietro, bensì un passo avanti. Il progetto "Cittadini per l'Italia" è un progetto nazionale ed è da esso che nasce quello per Bologna. Bologna, fra quei 70 comuni che vanno al voto il prossimo 5 giugno, è una delle situazioni più interessanti. Amo tanto la mia città e visto che va al voto, non potevo non portare questo progetto anche a Bologna, visto che ci credo ciecamente. 

Appoggia il secondo mandato di Merola: quali i suoi meriti ed eventualmente cosa poteva essere fatto meglio?

Innazitutto la decisione di appoggiare questo secondo mandato in primis legata a una scelta fatta livello nazionale da parte Cittadini per L'Italia per il Partito Democratico. Per quanto mi riguarda questa scelta è motivata  dal riconoscimento dello sforzo fatto da Merola dopo anni di immobilismo. In questi 5 anni c'è stato uno slancio. Qualcosa di meglio certo la si poteva fare, tutto migliorabile. Un esempio? I TDays: bene la pedonalità, ma bisogna aprirla anche ad alcune categorie come gli anziani. Idem per le piste ciclabili: bene l'adeguamento alle altre città europee, ma ancora tanti gli accorgimenti necessari , primo fra tutti un controllo maggiore da parte della Polizia Municipale. Anche sull'aspetto della sicurezza si dovrà fare di più. 

Sappiamo che dalla Capitale ha avuto diversi compiti e sostenuto diverse battaglie: scuola, omicidio stradale... 

Dopo le politiche, quando sono andata a Roma per lavorare al fianco del Ministro Giannini ho vissuto un anno e mezzo meraviglioso girando l'Italia per raccontare la riforma della buona scuola: mi sono resa conto della grande spaccatura fra le regioni. Abbiamo dei ragazzi bravissimi ma forse troppo chiusi nelle scuole e nel noziosismo: il mio motto è "fare scuola fuori dalla scuola". Per quanto concerne l'omicidio stradale, da consigliera del vice ministro alle Infrastrutture Rencini  sono stata al fianco delle associazioni proprio nel momento del passaggo in aula del reato dell'omicidio stradale. 

Verso il voto del 5 giugno. Quale pensa sarà la partecipazione della cittadinanza? Dopo l'astensionismo delle Regionali, come convincere gli elettori ad andare alle urne? 

La mia volontà principale, il mio obiettivo primario (che condivido con il team) è riavvicinare ai seggi quei cittadini che si sono disaffezionati alla politica e faticano a riconoscersi negli schieramenti. Cittadini per Bologna è quel mondo civico che non si sente rappresentato ed è costituito da un settore della città civile composto soprattutto da professionisti.  

Perchè secondo molti degli avversari di Merola puntano 'quella Bologna che non c'è più e che era tanto bella?' 

Guardare al passato è sterile e non costruttivo. La bolognesità è la sintesi di tutte le eccellenze che la nostra città può vantare e dobbiamo puntare proprio su una politica costruttiva. Bisogna sempre partire dal positivo. 

Il suo in bocca al lupo al sindaco di Bologna dei prossimi 5 anni 

Gli auguro di vincere insieme a "Cittadini per Bologna". 

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