Elezioni Bologna 2021

Elezioni Bologna e centrodestra, Giorgetti (FI): "Bologna è più moderata di quel che pensiamo"

L'ex presidente del quartiere Santo Stefano commenta le ultime vicende politiche e la scelta del candidato di centrodestra: "Un ritardo pazzesco. Bisogna intercettare quel 40% che ha votato Conti"

L'ex presidente del quartiere Santo Stefano Ilaria Giorgetti, di Forza Italia, qualche giorno fa si era chiamata fuori dall'altalena del toto- candidature per il centrodestra, che a un certo punto la ipotizzava anche vicesindaco di Fabio Battistini (da ieri l'ufficialità della sua corsa per Palazzo D'Accursio): "Io che di campagne elettorali ne ho fatte diverse e che ho un po’di esperienza,  so bene che Bologna è a questo punto in un grande ritardo. Ho trovato le varie diatribe a cui abbiamo assistito uno spettacolo un tantino vergognoso sia nei confronti degli elettori della nostra fazione, che dei cittadini tutti. Arrivare al 19 luglio con le elezioni a ottobre è pazzesco. Uno stallo che non può far bene a una coalizione da candidato unitario". 

Quale il suo ruolo in tutto questo? Su chi avrebbe puntato lei? 

"Io sono semplicemente capitata nel mezzo di questo tavolo. Penso che Andrea Cangini sarebbe stato un grande candidato centrista e di esperienza. Fabio Battistini, che conosco e che stimo in quanto amico da tempo, ha capito benissimo le mie perplessità.  Inoltre non conosco alcun programma elettorale. Almeno nessuno mi ha reso partecipe del programma...". 

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Cosa pensa degli elettori bolognesi e di quel 40% di voti andati a Isabella Conti?

"I voti del 40% della conti appartengono all’elettorato moderato e ai centristi ovvero a tutti coloro che sono spaventati dall’estrema sinistra che sostiene il candidato PD. Conosco Bologna e so che è più moderata di quello che sembra. E proprio i voti andati a Conti lo hanno dimostrato, mentre la memoria non può che andare a Guazzaloca, il cui aspetto civico contro un candidato debole aveva vinto e rappresentava quei moderati. Se non si sceglie un candidato capace di intercettare quei voti allora non si va da nessuna parte. 
Abbiamo già visto che gli estremismi di destra e sinistra non pagano come ad esempio i campanelli al pilastro e le occupazioni. La benedizione di Salvini con tutto il rispetto la dice lunga su questa candidatura. Bologna è conservatrice e intelligente, cristiana ma liberale e riformista. Milano e Roma sono tutta un'altra cosa rispetto alla nostra città e non è possibile fare dei paragoni nonostante tiket e tridenti ". 

Che tipo di politico è un sindaco? Cosa pensa del prossimo mandato, che per tanti versi sarà cruciale?   

"Un sindaco deve conoscere profondamente il suo territorio e le anime che lo compongono. Amministrare una città come un buon padre o madre di famiglia , deve avere visione politica che deve tradurre in pratica grazie ai dirigenti del comune riuscendo ad imporsi anche al costo di scontentare qualcuno. Volere è potere ! Sempre. 
Questo sarà un mandato cruciale perchè con il recovery arriveranno tanti soldi che andranno spesi bene. Avremo nuove poverta’ a causa del covid , avremo problemi di un welfare che va ripensato di una città con tanti anziani , dei giovani , avremo sempre piu’il tema del degrado del centro storico e di alcune piazze calde della città. Non possiamo dimenticarci del green quindi tutto quello che ha a che fare non in modo ideologico alla tutela dell’ambiente".

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Per fare il "salto" Bologna di cosa avrà bisogno?

"I punti sono diversi e vanno dall'assegnazione delle case popolari al ridare dignità a luoghi in cui le persone sono ridotte a vendere le case (Piazza Verdi e dintorni) a causa del degrado alll'ecologia e il flop della raccolta differenziata che vede la città invasa e deturpata da tonnellate  di spazzatura, il tema dei parcheggi e dell'ingresso nel centro storico. Il commercio l’impresa le societa’ partecipate e la cultura !!! Bologna non deve essere citta’del panino mordi e fuggi ma attrarre turismo che soggiorno etc  Non condivido poi la riforma dei quartieri, svuotati oggi di competenze. Guardiamo ai municipi di Roma e Milano.

In ogni caso faccio un mega in bocca al lupo ad entrambi i candidati Lepore e Battistini con la speranza che Bologna abbia il sindaco migliore.  Per quello che mi riguarda non intendo nell’attuale compagine di candidarmi come consigliere comunale. Ho gia’sbagliato in passato , ora non posso tradire chi mi segue , i miei elettori e soprattutto la mia coscienza e i miei ideali . Continuero’a far politica solo e unicamente per un progetto che trovera’la mia totale condivisione. Io sono Ilaria ho 56 anni e comunque vada sono felice di aver fatto qualcosa per la mia città". 

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