Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lepore lancia la candidatura a sindaco: "Sbagliato importare modello San Lazzaro" | VIDEO

L'assessore alla Cultura, in corsa per il Pd alle primarie di coalizione, lancia il suo progetto per le prossime comunali: "Renzi strumentalizza le primarie ma Bologna sosterrà chi vuole mantenere questa città la più progressista d'Italia"

 

"Bologna è scesa in piazza quando è venuto Salvini al Paladozza e andrà a votare alle primarie per farla rimanere la città più progressista d'Italia". Lo dice senza mezzi termini Matteo Lepore, candidato Pd alle primarie di centrosinistra a Bologna, che ha lanciato questa mattina la sua candidatura dal cortile della biblioteca di via Scandellara. Il riferimento è a Matteo Renzi, leader di Italia Viva, partito di riferimento della sindaca di San Lazzaro, che ha lanciato la candidatura di Isabella Conti a Bologna e che secondo Lepore strumentalizza queste primarie.

"Credo di poter essere il candidato del Pd che ha più chance si vincere, ma soprattutto il candidato che può unire il centrosinistra – dice Lepore – le primarie costruiranno un modello sul nuovo centrosinistra italiano", un 'Nuovo Ulivo' che il candidato Pd vuole cominciare a costruire con la Fabbrica del programma che ha in mente, sul modello di Prodi 2006. "Posso essere quello che mette insieme con ago e filo questa coalizione, posso convincere anche quelle forze che gia' si sono dichiarate contrarie alle primarie o alla presenza di Italia viva, perche' dobbiamo condividere un progetto. Non credo che questo possa essere fatto da chi e' entrato in queste primarie come un elemento divisivo", sottolinea il democratico.

"Il confronto va fatto con quelle forze che anche secondo Enrico Letta vanno considerate parte del nuovo centrosinistra, il Movimento 5 stelle, gli ecologisti, la sinistra. È chiaro che Italia viva a livello nazionale deve chiarire se c'è in questo centrosinistra. Questa ambiguità c'è". Per quanto riguarda l'altro competitor in casa Pd, Alberto Aitini, "farà quello che crede – taglia corto Lepore – se vuole partecipare alle primarie ha le firme per farlo. Il nostro statuto prevede le primarie di coalizione con al massimo due candidati del Pd. Stiamo parlando di contenuti, lui sta dando un buon contributo, non sta a me dire cosa deve fare. Io – ricorda ancora l'assessore – ho scritto a tutti perché penso che dobbiamo collaborare, non dividerci".

Lepore: "Sbagliato importare modello San Lazzaro"

Nel lungo intervento l'assessore ha ripercorso le "svolte" che intende portare nell'amministrazione, su lavoro, ambiente, diritti, infrastrutture. "Non vi fidate dei politici che vi dicono che sono i salvatori - ammonisce Lepore - io credo nell'identità di questa città, sette mesi fa ci siamo messi in cammino in tanti, oltre 2.000 persone si sono candidate ad essere attiviste. Dopo 230 incontri siamo pronti ad organizzare la nuova Fabbrica del programma, che nei prossimi giorni presenteremo".

La prima proposta che arriverà alla fabbrica sarà il piano "per l'assistenza socio sanitaria universale. Non possiamo permetterci che la nostra sanità venga privatizzata. Dobbiamo avere il doppio delle case della salute e sportelli diffusi, il prossimo sindaco dovrà investire sulla prevenzione", con la sanità impegnata sul Covid il "numero dei tumori sarà in aumento nei prossimi anni".

Poi il welfare ("il nostro futuro è tenere i nostri anziani a casa insieme a noi") e il 'salvataggio' di asset come la fiera, praticamente azzerata dalla pandemia. La manovra da 80 milioni di euro messa in campo dall'amministrazione Merola "sarà la vera eredità al prossimo sindaco". Coi fondi europei "saremo in grado di fare sei miliardi di investimenti sulla città", ricorda ancora il democratico, che sottolinea anche ciò che non va. Hera, ad esempio, "non è abbastanza efficiente nella raccolta dei rifiuti". Lepore ipotizza anche di usare 100 milioni di euro per rigenerare i quartieri "e propongo che siano decisi dai cittadini col bilancio partecipato, perché dobbiamo far decidere i cittadini anche sulle cose grandi, non solo sulle piccole". 

Elezioni Bologna, Conti ufficializza la candidatura e sfida Lepore alle primarie | VIDEO

Comunali, il centrodestra lancia gli Stati Generali: "Prima i temi poi i nomi" | VIDEO

Il sindaco di San Benedetto: “Io candidato? Fa piacere che sia uscito il mio nome, è il riconoscimento del lavoro svolto”

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento