Elezioni Bologna 2021

"Cara Bologna ti scrivo...": la lettera del candidato Fabio Battistini alla città

"Ho deciso di assumermi la mia responsabilità, insieme a tante persone libere senza tessere in tasca, ma con grande forza ideale. Con voi, bolognesi liberi e generosi, faremo muovere la città"

Fabio Battistini, candidato sindaco del centrodestra, scrive una lettera alla sua città, per raccontarle cosa farà per lei se eletto. Abbiamo chiesto la stessa cosa anche agli altri candidati sindaci per andare oltre gli slogan e gli schemi. Un accorato appello, un messaggio di affetto e anche qualche promessa a poche ore dal voto. 

"Cara Bologna,

Dai mo'!", muoviti, come dice lo slogan semplice che ho scelto. Perché? Perché tu, Bologna, la mia città, meriti di ricominciare a muoverti. Se no è un guaio. Mi sono candidato libero dai partiti, per te e per i nostri concittadini, con una lista dal nome chiaro: "Bologna ci piace".

 Il primo modo di prendersi cura della vita dei cittadini bolognesi, infatti, sta nell'affermare che sei una città dalla storia eccezionale e dalle prospettive interessanti. 

Ma che ora stai perdendo valore e bellezza, a causa di una Amministrazione soffocata dalla politica partitica e da giochi di potere che l'hanno bloccata e che non hanno a cuore la vita reale della gente che vive e lavora qui.

I palazzi e le torri del potere cittadino hanno espresso un candidato, Matteo Lepore, che dice "farò, farò..." dopo dieci anni di Giunta in cui sono stati immobili, presi da baruffe di partito e da annunci di progetti mai realizzati. 

Ho fatto proposte di largo respiro (come l'abbassamento delle tasse comunali e la creazione della fondazione di partecipazione per una gestione chiara e trasparente dei fondi del Recovery) e ho idee chiare nel mio programma su come intervenire su problemi quotidiani come traffico, degrado, sicurezza - problemi che ti affliggono - e gestione del patrimonio immobiliare pubblico, scuola. 

Tu, Bologna, meriti di più di questa cappa immobile in cui le uniche novità, come l'aumento di turisti, si devono a fattori indipendenti da chi l'ha amministrata, come le scelte di compagnie aeree. Qui il Comune ha badato solo a far cassa (anche con le multe), a premiare i Centri sociali e chi con prepotenza vive male la città facendo disordine, a coltivare intellettuali compiacenti, mentre chi assiste ragazzi autistici e chi fa vera cooperazione sociale in favore dei più fragili, se non appartiene al giro degli amici, è in difficoltà.

Il Welfare va riformato, troppe case dell'ente pubblico non sono assegnate a chi ha bisogno. La stessa sanità presenta disagi e code.

Certo, passeggiare sotto i tuoi splendidi portici (quando non sono sporchi e fetenti, il che capita troppo spesso) è piacevole per tutti. Ma sono lì da trecento, quattrocento anni e più.

Vivere di passato non si può.

Occorre attrarre nuovo lavoro, dare impulso alla natalità, fare in modo che tanti giovani bravi che studiano qui poi mettano su casa e trovino lavoro, fare progetti ambiziosi che ti riconoscano il ruolo storico di città centrale, di snodo non solo ferroviario e autostradale del Paese.

Se sei percepita come bella è perchè abbiamo una grande storia e i tuoi bolognesi sono civili e operosi, ma troppe energie sono frustrate da una Amministrazione immobile e attenta solo alla conservazione del potere, a qualsiasi costo, persino a fare una coalizione che la pensa diverso su tutto (dal passante all'accoglienza) e a prendere in giro i propri elettori.

Almeno una volta la sinistra considerava intelligenti i sui elettori.

Ora non è più sinistra, ma difesa dei garantiti e propina liste con il nome di chi fa il sindaco tranquillamente altrove e furboni al servizio di potenti inamovibili che sognano stadi da fresbee pur di raccogliere disperatamente voti.

Io sono l'imprevisto, sono un cittadino che ha detto "basta, cambiamo passo".

 So che c'è questa voglia, anche se spesso fa fatica ad emergere per paura e scetticismo. Ma c'è. E so che emergerà.

Non credo che tu ti possa ancora fidare di chi ti ha fermata e imbruttita. Per questo ho deciso di assumermi la mia responsabilità, insieme a tante persone libere senza tessere in tasca, ma con grande forza ideale. Con te, la mia città, e voi bolognesi liberi e generosi, faremo muovere la città.

Fabio Battistini

Candidato sindaco Civico della città di Bologna

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