Ecco la lista civica di Lepore. Dall'autista Tper all'operatore ecologico: "Così la città entra in consiglio" | VIDEO

I capilista Teresa Lopilato e Roberto Grandi, in totale 19 uomini e 17 donne

Matteo Lepore, candidato sindaco del centrosinistra a Bologna, questa mattina ha presentato la sua lista civica all'Opificio Golinelli. Trentasei nomi, una lista eterogenea, fatta di donne e uomini "non professionisti", molti dei quali scelti grazie ad una candidatura spontanea, tramite mail. La lista è rosa, leitmotiv della campagna elettorale, e si chiama "Matteo Lepore Sindaco".

"Bologna è piena di talenti e punti di vista. Non ce la giochiamo solo fra di noi politici. Essere il sindaco di tutti – dice Lepore – significa anche portare nelle liste persone che non necessariamente hanno fatto il percorso con me, che non hanno tessere di partito in tasca". E così ci sono un autista Tper, un operatore ecologico, un agente di polizia penitenziaria, uno studente e una docente universitaria. 

"Fatta eccezione per i capilista – spiega – si tratta di persone che si sono autocandidate inviato il proprio curriculum al nostro indirizzo e-mail. Così nasce la lista civica 'Matteo Lepore sindaco', un progetto che vuole parlare alla città fuori dai partiti per far entrare in Consiglio quelle persone che non riescono a competere, in termini di preferenze, con la politica organizzata. Non è stato semplice fare una selezione tra le tante proposte che ci sono arrivate: si tratta di persone che nella vita fanno altro, che non portano pacchetti di voti, ma esperienza e competenze".

La lista civica di Lepore

In lista dopo Teresa Lopilato e Roberto Grandi, già annunciati, ci sono Nadialina Assueri, 54 anni, infermiera dell'Ausl, insignita fine giugno dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del titolo di Cavaliere del Lavoro per l'impegno nel garantire l'assistenza sanitaria durante le ricolte in carcere scoppiate a causa della pandemia, Maria Grazia Bartolomei, 62 anni, consulente in campo economico, l'artista e regista Marco Bolognesi, 47 anni, in campo con Luca Caccioni, professore di arti visive all'Accademia di Belle Arti. Tra le donne anche la medievista ed editrice Ilaria Bonaccorsi, e Lucilla Boschi, specializzata nell'organizzazione di eventi per persone con disabilità.

Poi, Isabella Boselli, 52 anni, manager presidente del collegio dei revisori dei conti dell'Ordine dei commercialisti di Bologna. Nella vita si occupano di promozione della cultura l'attivista Ivana Celano e Nicoletta Conti, musicista e direttrice d'orchestra, mentre Marialba Corona, 65 anni, è presidente di Angsa Bologna, l'associazione nazionale dei genitori dei soggetti autistici. Dal mondo della cultura e del teatro arriva Lorenzo Donati. Dipendente di una multinazionale del settore ferroviario e impegnata nel volontariato è Fatima Edouhabi, 43 anni. Ingegnera e musicista, Claudia Ferrari, nei 30 anni passati in Regione si è occupata di trasporto pubblico e di rifiuti. I

In lista anche lo startupper 43enne, Francesco Flamini. Poi Fabio Gabusi, 55 anni, un 'nome' nel mondo del ballo liscio e da sala, allenatore di danza sportiva e volontario.
Grande sostenitore del progetto del "sindaco della notte' si candida anche Oliviero Giovetti detto 'Olly', 53 anni, presidente dell'associazione di Ascom che riunisce i gestori delle discoteche bolognesi.

Rosa Grimaldi è professoressa ordinaria di Gestione dell'innovazione e imprenditorialità presso la Scuola di Ingegneria dell'Alma Mater. Ingegnere (elettronico) anche Marco Guidi, 63 anni, già scout. Dai servizi educativi del Comune arriva Mirella Monti. Carmine Naldi, 55 anni, lavora al Sant'Orsola come infermiere ed è stato consigliere nel quartiere San Donato.

E ancora, Siid Negash, detto 'Siid', nato ad Asmara, presidente dell'associazione Next Generation Italy. Helios Pu ha 45 anni ed è pubblicitario e autore di giochi.
Nella lista trova posto anche un esponente del mondo dei lavoratori dello spettacolo, tra i più colpiti dalla crisi pandemia: Silvio Righi, fondatore della piattaforma #ChiamateNoi per aiutare i colleghi a cercare nuove occasioni di lavoro. Antonello Roca lavora come operatore ambientale nella cooperativa Brodolini, che svolge molti servizi in appalto per conto di Hera. Alessandro Solazzo detto 'Sole' da 26 anni è un autista di Tper.

Pasquale Spina, 56 anni, è sostituto commissario coordinatore della Polizia Penitenziaria, con 37 anni di servizio. Il più giovane in lista è Giacomo Tarsitano, 21 anni, studente di Giurisprudenza e speaker radiofonico. Cinzia Tosi, un nonno partigiano, da poco pensionata, ha lavorato nella grande distribuzione per più di 30 anni. Nicola Turrini, 39 anni, è il presidente della Federazione degli enti terzo settore di AscomBologna, mentre Margherita Valle lavora nel settore della bioarchitettura. Nella lista civica entra anche Marco Vanierini, presidente del Comitato Lions per i Portici che ha collaborato con il Comune a supporto della candidatura Unesco. Luca Zaccherini, 55 anni, è dipendente di Bologna Servizi Cimiteriali. Infine, Giulia Zanoli, 38 anni, penalista, che chiude la lista che conta 19 uomini e 17 donne.

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