Elezioni Bologna 2021

Elezioni, ecco i candidati di Coalizione Civica: "Una lista capace di incrociare tutte le lotte della città"

Sono più donne che uomini ("una cosa che è venuta naturale") i componenti della lista guidata da Emily Clancy. Fra questi anche la candidata più giovane: 19 anni, Nina Vitali

Una lista molto ampia (così come si vede dalla foto di gruppo) quella di Coalizione Civica Coraggiosa Ecologista Solidale, guidata dalla capolista Emily Clancy. Al tavolo Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, senatore LeU, Igor Taruffi, consigliere regionale Coraggiosa e Marina D'Altri, co-presidente di Coalizione Civica: a sfilare, uno per uno (qualche assente giustificato per motivi di lavoro) i candidati e le candidate al consiglio comunale (36) e quelli per i quartieri. 

"Sono più donne che uomini, ma questa è una cosa che è venuta naturale - spiega Clancy con orgoglio - La nostra è una lista intersezionale, nel senso che ha la capacità di unire le lotte che abbiamo visto a Bologna in questi anni. Il nostro obiettivo è vincere e vincere bene: aspiriamo ad essere la seconda forza della coalizione di centrosinistra". E l'idea di partito unico del centrosistra di cui ha parlato ieri Matteo Lepore? "Abbiamo appena deciso di andare a convivere ma non ci chiedete quando ci sposeremo" scherzano Marina D'Altri ed Emily Clancy. 

"La cosa più importante è che in questa città la Sinistra si sia unita, ma non con dei meccanismi freddi - ha detto Vasco Errani - quanto attraverso un percorso sull'idea di cambiamento. Sarà una legislatura di cambiamento segnato dalla cultura della sinistra". La lista di Coalizione Civica Coraggiosa Ecologista Solidale oltre che ad essere a maggioranza femminile ha anche dei primati e delle prime volte: la candidata più giovane di queste elezioni è qui, ha 19 anni e si chiama Nina Vitali, ma anche Marcasciano Egisto  "Porpora" presidente del MIT e fra i candidati per i quartieri anche Carlotta Trippa, compagna di Mattia Santori. 

Lista Coalizione Civica-2

Chi sono tutti i candidati

Emily Clancy, 30 anni, italo-canadese, attiva nella vita politica e sociale cittadina fin dai banchi della scuola, come rappresentante d’istituto del Liceo Minghetti? e come voce di Radio Città del Capo. Laureata in Giurisprudenza tra l’Alma Mater di Bologna e il King’s College di Londra, è stata la candidata più votata per Coalizione Civica Bologna e la più giovane consigliera comunale eletta. Come consueto per la sua generazione ha svolto molti lavori: barista, guida turistica, traduttrice, speaker e dj. Nel 2019 viene ammessa alla Scuola di Specializzazione in Studi sulla Pubblica Amministrazione, di cui si appresta a discutere la tesi. Lavora per il Servizio Giuridico del Territorio presso la Regione Emilia Romagna.

Chiara Affronte, 49 anni, giornalista professionista prima all’Unità e poi da freelance. Cuore di  #FreeMontagnola, progetto di rigenerazione sociale e culturale nato nel parco che oggi ci ospita. Chiara si candida per un welfare che aiuti concretamente le donne perché la gestione della famiglia non sia più solo un tema al femminile

Werther Albertazzi, 56 anni,  propulsore bolognese dal 2004 dell’uso temporaneo e custodia civica di spazi in stato di abbandono. Ha sperimentato e studiato la modalità delle “Bonifiche Culturali”. Interlocutore di Piano Strategico Metropolitano prima e della Regione Emilia Romagna dopo per conto di Planimetrie Culturali. Si definisce Attivatore Territoriale.

Monica Bartolini, 54 anni, avvocata, già consigliera comunale ad Anzola, ama definirsi con orgoglio antifascista, progressista, ecologista e femminista. Da sempre vicina alle associazioni a sostegno delle donne e alla comunità LGBTQ+

Detjon Begaj, 30 anni, consigliere uscente del Santo Stefano tra i più votati, nato in Albania e dal cuore bolognese. Partecipa all’Associazione universitaria Progrè che affronta i temi dei diritti dei migranti e dei detenuti, poi il centro sociale TPO e Làbas, l’ex caserma Masini di via Orfeo.  Si candida per una città più sostenibile a livello ambientale, con nuove forme di welfare dal basso.

Maria Luisa Bossetti, 57 anni, fa parte de Il Portico della Pace con il quale ha collaborato alla creazione della piattaforma Bologna sulla Rotta e a diversi eventi su disarmo, accoglienza e diritti umani. È stata in Bosnia per testimoniare le condizioni e i respingimenti dei richiedenti asilo, di cui si occupa in maniera anche indipendente.

Romolo Calcalgno, 49 anni, insegnante di lettere, papà di un ragazzo disabile e attivista per una scuola e una città davvero inclusiva. Romolo è il presidente del Collettivo di Ricerca Sociale rete italiana imprese recuperate, i cosiddetti workers buyout.

Eleonora Calamandrei, 27 anni, laureata in Filologia Classica, è stata rappresentante nel Consiglio di Scuola di Lettere all'Università di Bologna, lottando contro i tagli alle facoltà umanistiche in nome della logica del profitto. Da sempre vicina al movimento femminista, ha svolto il servizio civile presso la Casa delle Donne di Bologna. Docente precaria, attivista del circolo Ritmo Lento crede nel diritto a un'istruzione laica, pubblica e accessibile per tutte e tutti.

Francesco Capobianco, 39 anni, candidato con Coraggiosa alle regionali, lavora come economista a Nomisma a progetti sullo sviluppo territoriale e l’economia sociale. Si dedica infatti all’applicazione sul campo di soluzioni in materia di occupazione, politiche abitative, sostegno alle imprese e riordino degli Enti Locali.

Francesca Delmonte, 41 anni, fondatrice del Comitato Autismo 365 che offre attività sportive (e non solo) pensate ad hoc per i minori nello spettro autistico come suo figlio. Francesca ha ideato e organizzato anche lezioni di judo con un ex campione olimpico. Si candida perchè ha toccato con mano la necessità di partecipare in modo diretto per ridurre le diseguaglianze.

Pietro Corazza,  29 anni, assegnista di ricerca all’università di Bologna in filosofia dell’educazione, fondatore della ong Prendi parte e attivista del gruppo bolognese Extinction Rebellion.Pietro si candida dopo anni di impegno nell’associazionismo per affrontare in modo radicale la transizione ecologica.

Maria Cristina Gaggioli, 57 anni, lavora come project manager alla GD, azienda nella quale è anche delegata sindacale dal 2017. Volontaria per Coraggiosa per le scorse regionali e membro attivo del Comitato Rigenerazione No Speculazione per la difesa del bosco urbano dei prati di Caprara.

Fabio D’Alfonso, 27 anni, operatore dell'accoglienza, per schierarsi al fianco degli ultimi,  rappresentante degli studenti Unibo, contro i tagli all'istruzione, coordinatore di progetti di volontariato nel pieno della pandemia, per una politica della cura, militante del circolo Ritmolento, per combattere la precarietà e attivista per il diritto alla casa.

Katia Giampaolo, 44 anni, Co-Direttrice di Estragon, Operatrice Culturale da 25 anni. Si occupa di management artistico, internazionalizzazione del settore musicale e cooperazione europea. Katia è è stata membro di giuria per Music Moves Europe Talent Awards in veste di referente delle Venue in Europa. Le sue parole chiavi sono la promozione e l’esportazione internazionale delle realtà artistiche emergenti 

Domenico Isola, 67 anni, medico in pensione, un passato molto attivo nella cooperazione internazionale e un presente altrettanto pieno come volontario alle Cucine Popolari e alla scuola di italiano per stranieri.  Tra i fondatori dei futuri Mercati contadini di campi aperti.

Patrizia Rita Grasso, 58 anni, avvocata iscritta alla lista speciale delle avvocature pubbliche, sindacalista. Si occupa da anni di temi quali sicurezza sul lavoro, rigenerazione della pubblica amministrazione, parità di genere e difesa dei diritti e della dignità delle donne, tutela dell'ambiente.

Nicola Longhi, 47 anni, Bibliotecario, delegato sindacale, già  facilitatore del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze a Casalecchio e tutore volontario di minore migrante non accompagnato. Nicola è portavoce  di Possibile e si candida per Una città con aree pedonali non solo in centro, con spazi tolti alle auto e restituiti a tutti.

Simona Larghetti, 36 anni, attivista della mobilità sostenibile, imprenditrice cooperativa di Dynamo Velostazione e mamma di due bimbi. Dopo 15 anni nella cittadinanza attiva, Simona si candida per portare in consiglio la voce di chi si preoccupa dell’emergenza climatica e ambientale, delle disuguaglianze, dei diritti dei bambini e delle bambine.

Marcasciano Egisto detto Porpora, 63 anni, Presidente del MIT (Movimento Identità trans), attivista del movimento LGBT+ dagli anni 70. Sociologa e scrittrice ha pubblicato diversi libri sulla questione trans, E' responsabile dei servizi MIT e di altri progetti in Italia. Nel 2015 ha avuto il riconoscimento di Amnesty International come attivista per i diritti umani, Nel Marzo 2021 l'ONU l'ha inserita tra le 7 persone trans testimoni dei diritti umani.

Maria Gabriela Lima 55 anni, laureata in pedagogia e insegnante in Brasile, si trasferisce 20 anni fa in Italia. Fondatrice e referente del nucleo bolognese del partito dei lavoratori brasiliano. Lavora come ottica a Bologna.

Stefano Mari, 67 anni, di cui 42 nella scuola pubblica, prima insegnante e dal 1993 dirigente in Romagna, in Australia e poi a Bologna. Consigliere al Quartiere Savena per i Verdi, oggi in pensione è volontario per Namaste-Onore a te, con tre missioni in India per seguire il sostegno a distanza e le scuole gestite dall'organizzazione. È iscritto a Coalizione Civica sin dall'inizio.

Riccardo Monticelli, 23 anni, già rappresentante d'istituto al liceo, laureato in  ingegneria mentre lavorava come freelance per aziende di consulenza informatica e privati. Appassionato di data journalism, ha iniziato a scrivere articoli per piccole realtà editoriali autogestite, dando spazio a un dibattito sociale più dal basso.

Maria Concetta detta Silvia Napoli, 67 anni, attivista e progettista in campo culturale, già dipendente Mic, cofondatrice di Collettivo Amalia e membro del comitato scientifico della Rete degli archivi del Presente. il motto che la rappresenta viene da molto lontano e suona:l'Arte è lunga, la vita breve. Per questo non bisogna mai smettere di fare esperienza e cercare senso nello stare al mondo ed è molto meglio farlo insieme.

Marco Nardini, 41 anni, è il fondatore dell’agenzia letteraria Otago, e lavora da quasi vent'anni nel settore culturale. Si occupa di intermediazione editoriale, è curatore di diverse pubblicazioni di narrativa e saggistica oltrechè autore poliedrico.

Seynabou Ndione ma tutti la chiamiamo Seyna, 24 anni, studentessa universitaria e impiegata, nata a Bologna crescendo Seyna impara di non essere abbastanza italiana: è il tipico esempio di seconda generazione quella categoria di fantasmi di cui si parla tanto ma la cui voce non si sente mai. Seyna si è sempre sentita invisibile e si candida per fare sentire finalmente la sua voce e quella di tutte le persone come lei

Giorgio Pirazzoli 42 anni, coordinatore del Mercato Ritrovato. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Bologna, da oltre 15 anni lavora nel campo agroalimentare. Si occupa di inclusione, innovazione e sviluppo sostenibile come docente e attivista. Ama definirsi Ciclista credente e praticante.

Pasqualina detta Evelina Pasquetti, 35 anni, storica dell'arte, guida turistica e insegnante di scuola secondaria di II grado a Bologna. Evelina ha a cuore il riconoscimento dei professionisti dei beni culturali affinché siano impegnati adeguatamente nella tutela del nostro patrimonio storico e artistico.

Bruno Sedda, 53 anni, sardo di nascita e bolognese di adozione:infatti è Il Presidente del  Circolo Sardegna di Bologna.  Lavora presso la “Commissione per la parità e per i diritti delle persone” dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, ex consigliere al Porto per 10 anni. Bruno si candida per contribuire a realizzare i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile che la comunità bolognese ha davanti a sé. 

Ramona Ruggeri, 36 anni, educatrice nel privato sociale, presidente dell’associazione di Promozione Sociale Porto15, abitante dell’omonimo co-housing, sostenitrice vivente della condivisione come valore portante di comunità. Ramona si candida per una vera amministrazione partecipata.

Simona Salustri, 46 anni, dottoressa di ricerca in Storia contemporanea a Padova e Bologna, svolge ricerche storiche sui temi del fascismo e dell’antifascismo e sulla storia della cultura. Fa parte della presidenza di Anpi provinciale Bologna (autosospesa per la campagna elettorale) e si candida perché ha imparato che essere partigiani oggi significa impegnarsi in prima persona per la difesa dei diritti e dei valori democratici.

Fausto Tomei, 48 anni, modellista agro-meteorologico presso Arpae Emilia-Romagna. Consigliere al porto saragozza, da sempre in prima linea nelle battaglie importanti tra cui, solo a mò di esempio,  la difesa del bosco urbano dei Prati di Caprara e per un  CRB di nuovo vivo come centro sportivo. Per Fausto le zone 30 devono diventare la normalità e noi siamo d’accordo con lui.

Elisa Sangiorgi, 46 anni, farmacista ospedaliera, già consigliera comunale a San Lazzaro per 10 anni e ho fatto battaglie soprattutto per la salvaguardia del territorio e contro le urbanizzazioni su territorio vergine. Si candida per creare le condizioni per fare della nostra citta? un laboratorio di salute, dove la prevenzione, gli stili di vita e le decisioni possano rendere gli spazi piu? sani, meno inquinati e piu? solidali.

Diego Tuzzolo 43 anni, educatore professionale nella salute mentale. Laureato in giurisprudenza e scienze dell'educazione, da diversi anni fa l’educatore in diversi contesti, anche esteri, con una particolare attenzione al Welfare bolognese.

Paola Urbinati, 53 anni, insegnante di letteratura italiana e storia nella scuola secondaria di secondo grado, con un passato di insegnamento presso l’Istituto penale minorile di Bologna e presso il CPIA. Volontaria per Coraggiosa alle scorse elezioni, oggi lavora per l’avvio di una scuola secondaria pubblica su modello di impostazione montessoriana.

Maximiliano detto Max Ulivieri, 51 anni,è un  Attivista per i diritti delle persone contro le disuguaglianze in un ottica intersezionale. Lavora nel campo del turismo accessibile a persone con disabilità. Da questo lavoro è nato il sito diversamenteagibile che raccoglie reportage di viaggi accessibili a persone con disabilità.  Max è anche responsabile del progetto lovegiver  che vuole istituire la figura dell’assistente sessuale in Italia.

Nina Vitali, 19 anni, mamma romana e babbo bolognese, Nina è la rappresentante uscente del liceo artistico Arcangeli, un incarico importante svolto durante la pandemia. Ama definirsi una scout laica che crede nella forza del collettivo. Inizia ora l’università a Scienze internazionali e diplomatiche.

 BIOGRAFIE CANDIDATI E CANDIDATE AI QUARTIERI

Marina D’Altri, 55 anni, imprenditrice nel mondo della moda, attivista nei movimenti per la difesa della scuola pubblica, tra le prime firmatarie del Referendum sui finanziamenti alle scuole dell’infanzia paritarie private del 2013. Copresidente di Coalizione Civica.

Francesco Gentilini, 29 anni, nato e cresciuto in Montagnola. Dottorando in Sociologia del Lavoro con una tesi sulle Imprese Recuperate Italiane e membro del Collettivo di Ricerca Sociale. Femminista, ecosocialista e impegnato per una politica che permetta il più possibile alle persone di governarsi da sole.

Carlotta Trippa, 28 anni, architetta urbanista specializzata in processi partecipati, geografia femminista e pratiche urbane che coincidono con i principi chiave della democrazia. Negli ultimi anni ha vissuto a Beirut e Londra, maturando la consapevolezza che la progettazione è uno strumento in grado di garantire giustizia e uguaglianza sociale.

Nina Zagareanu, 51 anni, di origine moldava, cittadina europea con passaporto rumeno. Giornalista di formazione, a Bologna ha fatto la badante per più di 10 anni. Vive nel comparto di case popolari di via Malvasia e è attiva con le Brigate di Mutuo Soccorso. Porta la voce diretta di chi ha subito maggiormente la crisi. Quelli che erano poveri anche prima del Covid, ma che attraverso il mutuo aiuto hanno trovato una pratica di riscatto anche politico.

Marco Trotta, 46 anni, informatico presso l’università di Bologna. Attivo dagli anni 90 nei movimenti ecopacifisti e della società civile in progetti come Peacelink. Ha partecipato ai movimenti altermondialisti dal G8 di Genova e poi come mediattivista diffondendo saperi e pratiche per l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Francesca Romana D’Amico, 24 anni, neolaureata in Giurisprudenza, già rappresentante degli studenti e delle studentesse, attivista del Circolo Arci RitmoLento. Si candida per alimentare un progetto di alternativa politica femminista ed ecologista.

Brunella Guida, 57 anni, da circa 30 vive nel Quartiere Navile. Lavora come impiegata presso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani dell’Emilia-Romagna. Tra i soci fondatori dell’Associazione “Una nuova Primavera per la Scuola Pubblica” e membro della segreteria di Scuola e Costituzione

Massimiliano Rubbi, 44 anni, si occupa di comunicazione pubblica in Regione e di disabilità come giornalista. Vive in Bolognina praticamente da sempre e si candida per contribuire a indirizzare i cambiamenti del suo quartiere a sinistra

Enrico Gnudi, 37 anni, è un tecnico del suono attivo in numerose esperienze bolognesi musicali e culturali. Cresce negli ambienti della Izquierda Sinistra Universitaria e si occupa da sempre di organizzazione di eventi culturali e di temi legati al lavoro, con particolare attenzione alla categoria del lavoratori e delle lavoratrici del mondo dello spettacolo.

Alessandro Barbieri,  28 anni, dopo la laurea, il Servizio Civile e alcuni lavoretti, attualmente lavora come operatore museale. Alessandro si candida mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie idee per Bologna da sinistra.

Andrea Trombini, nato a Bologna il 25/12/1966 e risiede a Bologna in via Broccaindosso 57. Unito civilmente con Elio Talon nel 2017, un amore iniziato più di 26 anni fa. Da 34 anni lavora per un importante istituto di credito, occupandosi di consulenza investimenti per i clienti della banca.

Da oltre 5 anni è il presidente dell’associazione Orfeonica di Broccaindosso che gestisce lo spazio dell’Arena Orfeonica.

Federico Grazzini, 51 anni, dottorato di ricerca, meteorologo da oltre 25 anni. Attualmente lavora presso ARPAE-SIMC e l’Università LMU di Monaco di Baviera. Crede in un modello di sviluppo moderno, senza spechi e più equo, si impegno per città più sostenibili e vivibili, in grado di reggere e mitigare l’effetto del riscaldamento globale.

(porto saragozza)

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