Elezioni Bologna 2021 Via Jacopo Barozzi

La Bologna 'super' di Matteo Lepore: "Saremo un comune da combattimento. L'Italia ne ha bisogno"

Lepore ha illustrato il programma del centrosinistra punto per punto: "In 10 anni abbiamo affrontato tre crisi, di cui la pandemia è stata solo l'ultima. Ma Bologna è forte e riparte con delle idee chiare e delle sfide da vincere"

Matteo Lepore ha presentato questa mattina in conferenza stampa "Quell'idea di città che è sempre stata chiesta ai sindaci e che oggi è stata tracciata attraverso un programma fatto di sfide e di 20 punti programmatici condivisi dalla coalizione di centrosinistra. Frutto del lavoro della Nuova Fabbrica del Programma" come spiega lui stesso prima di far correre le slide che raccontano una città di respiro internazionale.

Si parte dal quadro degli ultimi due mandati (Bologna è collocata oggi ai vertici delle principali classifiche nazionali e internazionali), un decennio che si è trovato ad affrontare ben tre crisi (economica, del lavoro e sanitaria) e che nonostante ciò, secondo Lepore, ci vede forti e pronti per la ripartenza a patto che alla base ci siano delle idee chiare e un progetto strutturato. Sanità, scuola, ambiente, trasporti, lavoro al primo posto. E poi l'idea di un assessore all'agricoltura e alle reti idriche, lo sviluppo ("promuovere e non salvare") dei mercati rionali e del commercio di prossimità, il sindaco della notte ("che non sarò io" ha detto) e un quartiere per la vita notturna (zona Fiera), il verde pubblico e 6 nuovi parchi

Oltre al cosa, per Lepore, c'è anche il come: "Bisogna avere delle idee chiare fin da subito per vincere le sfide più importanti che ci riservano i prossimi anni. Ci candidiamo a governare una Città Metropolitana i cui confini non sono più San Lazzaro e Casalecchio, ma le città che l'Alta Velocità ci ha avvicinato. Andremo anche oltre, perchè l'Italia ha bisogno di comuni da combatimento (come Bologna potrà essere) per creare alleanze con le altre città europee. In tutto questo nessuno dovrà restare indietro".

"Abbiamo davanti tre sfide importanti: la sfida sanitaria e sociale, la sfida climatica e ambientale, il lavoro e il ruolo strategico dell'ecosistema" Matteo Lepore

Matteo Lepore presenta il programma - IL VIDEO 

"La nostra coalizione ha deciso di promuovere in questi mesi un percorso partecipato chiamato La Nuova Fabbrica del Programma, a cui hanno contribuito partiti, associazioni, reti sociali, ricercatori, singoli cittadini con più di 35 incontri tra gli 80 coordinatori e coordinatrici dei 12 tavoli tematici e più di 1000 proposte ricevute. - si legge nel programma presentato da Lepore - Il programma di Governo del Sindaco eletto rappresenta la sintesi di questo percorso, la descrizione in 20 idee programmatiche del progetto di città che caratterizzeranno i prossimi due mandati. Idee che confluiranno nell’Agenda dei primi 100 giorni di mandato e che siamo disponibili ad ampliare a seguito del confronto elettorale e consiliare futuro".

Sanità e scuola: obiettivi immediati e a lungo termine

Nei primi tre mesi di mandato l'obiettivo sarà quello di "Umanizzare la sanità e riscrivere il sistema sanitario della città, senza frammentazioni. Attraverso l’Agenda dei primi 100 giorni metteremo in campo un pacchetto di misure e una strategia di riorganizzazione dei servizi socio-sanitari post-pandemia in sintonia con la Regione Emilia-Romagna e sotto la diretta responsabilità del Sindaco, che dovrà esercitare fino in fondo il proprio ruolo di autorità sanitaria locale sia guidando la fase di riorganizzazione sanitaria territoriale sia
rappresentando le istanze della propria comunità presso la Regione e il Governo"

Nei prossimi anni arriveranno 6 miliardi di euro che andranno investiti. Come? Lepore promette un fondo di 100 milioni di euro per la scuola (raddoppiato rispetto a quello che era stato preannunciato) per realizzare in città nuovi asili nido e plessi scolastici, con l'obiettivo di azzerare le liste d'attesa prima che renderli gratuiti: "I servizi devono essere di prossimità" dice. 

"Bologna non si accontenta: sarà una città super" - Matteo Lepore 

La Bologna di Matteo Lepore, se vincerà le elezioni, avrà anche un "Tribunale dei diritti fragili": un edificio in cui ospitare insieme "il Tribunale per i minorenni e le sezioni del Tribunale ordinario che si occupano di famiglia, di diritti della persona e di protezione internazionale, creando un polo non solo giuridico ma anche culturale di studio e tutela dei diritti fondamentali, in un contesto a forte vocazione valoriale e in una prospettiva non solo locale", si legge nel programma presentato oggi da Lepore. L'edificio, recita ancora il programma, sarà "collocato nel cuore della città, nel 'quadrilatero della giustizia' che parte dall'Università" e si proietta fino "nell'ex Staveco, che ospiterà la nuova cittadella giudiziaria". 

Un "quartiere" della vita nottura per i giovani che creascono qui o che scelgono Bologna 

Potrebbe essere in zona fiera. Di giorno esposizioni e non solo, di notte ristoranti e locali per dar vita ad un vero e proprio distretto del divertimento con studios cinematografici e luoghi dove fare musica: "Una movida educata fatta per i giovani che a Bologna ci crescono e per quelli che la scelgono per venirci a studiare. Il tutto collaborando con i gestori dei locali". 


 

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