Elezioni Bologna 2021

Elezioni comunali, nidi gratis, biglietto unico e verde da piazza Unità al Nettuno: il programma di Isabella Conti

I temi al centro del programma della candidata alle primarie del centrosinistra, presentati questa mattina nel comitato elettorale di via San Vitale

Nidi gratis per tutti da settembre 2022. Biglietto unico metropolitano per bus e Sfm. Acquisto diretto di Prati di Caprara e caserma Mazzoni. Alberi nel centro storico, quindi una "grande infrastruttura verde che colleghi piazza dell'Unità a piazza del Nettuno", con alberi e piste ciclo-pedonali, da replicare per tutte le radiali cittadine.

Questi i temi al centro del programma di Isabella Conti, candidata alle primarie del centrosinistra a Bologna, presentati questa mattina nel comitato elettorale di via San Vitale. Domani, invece, la presentazione si terrà nel parco Parker-Lennon alle 16.

Una veduta di Bologna e la sua "suggestione: una "infrastruttura verde che da piazza dell'Unità arriva fino in piazza del Nettuno, superando la cesura dei viali e della ferrovia". Un viale 'green' fatto di nuove alberature, ma anche di "percorsi ciclabili e pedonali in sicurezza, senza perdere i parcheggi", assicura. Un primo "raggio verde", da replicare poi "per tutte le radiali" che dal centro vanno verso fuori Bologna, "per rilanciare le periferie".

Tra le idee, anche realizzare un nuovo ponte ciclabile sul Reno e recuperare le chiuse sul Lungonavile per ospitare attività giovanili. Ma anche dotare l'Autostazione di un "tetto verde, da cui parta un ponte pedonale per la Montagnola e un percorso verde per la Bolognina". E poi, "piantare nuove alberature nelle strade del centro". Conti ripropone anche l'acquisto diretto da parte del Comune di caserma Mazzoni e Prati di Caprara, per realizzare tra l'altro anche "una grande Casa per le arti e la cultura" e un "centro di produzione delle colonne sonore". Nell'area di Dumbo, invece, far nascere "un polo per le produzioni cinematografiche. Vorrei Netflix al Ravone", sintetizza il sogno Conti.

Per il post-pandemia, Conti immagina anche un "fondo per il sostegno delle imprese e delle partite Iva", ad esempio con "sgravi fiscali sull'Imu per chi fa nuove assunzioni". E poi puntare sul Tecnopolo per "attrarre nuovi talenti".

La candidata alle primarie propone poi "un'unica fondazione che racchiuda tutti i musei della città" Infine, sul fronte ambientale la sindaca di San Lazzaro rilancia un "grande piano di bonifiche e il contrasto agli sversamenti abusivi nei corsi d'acqua". Nel suo programma, Conti parla dunque della Bologna del 2050. Ma ci tiene però a partire da 800 anni prima, da quel 'Liber paradisus' del 1256 che "ci ricorda cosa è Bologna. E' la prima città al mondo ad abolire la schiavitù, pagando la stessa somma per liberare uomini e donne. Dobbiamo partire dalle nostre origini: Bologna è libera, coraggiosa e femminista", insiste Conti.

Welfare

"Il livello di evoluzione di una città si misura dalla sua capacità di garantire diritti", sostiene Conti. Per questo, "avrò un assessorato ad hoc per la conciliazione dei tempi vita-lavoro, che non si occuperà solo di pari opportunità- spiega- sarà anche l'assessorato che si occuperà di rendere i nidi gratuiti per tutti a partire da settembre 2022". E poi le "ostetriche a domicilio", da realizzare "in accordo con l'Ausl e in collaborazione con la Regione".

E il progetto 'Scuole aperte', da studiare insieme agli istituti, per garantire la possibilità agli alunni di rimanere a scuola anche a pomeriggio proponendo progetti culturali, ad esempio su cinema e musica. "Vorrei che Bologna fosse un punto di riferimento per il welfare di donne e minori- afferma Conti- siamo già nella Food, Data e Motor Valley, io vorrei che diventasse anche la Cure Valley. Su questo ci giochiamo la ripresa post-pandemia". La candidata alle primarie vuole anche "rivedere la medicina territoriale", portando "anche i dottori di famiglia a casa. E con l'Università si potrebbe fare un accordo perchè i tirocinanti all'ultimo anno di Medicina siano a disposizione dei medici di base, per le visite a casa o i controlli in telemedicina", sostiene Conti. Altra proposta nel campo del welfare: dedicare ogni anno una percentuale della tassa di soggiorno all'abbattimento delle barriere architettoniche, creando un fondo stabile. E poi "un grande piano casa- dice Conti- puntando tutto sull'Erp e cancellando l'Ers dalle previsioni urbanistiche".

Trasporti

Conti propone "la riconversione elettrica di tutti gli autobus", rilanciando Industria italiana autobus come "polo del trasporto pulito". Allo stesso tempo, "puntare sull'Sfm per incrementare le corse", lavorando con la Regione. E poi, arrivare ad avere un "biglietto unico metropolitano sia per i bus sia per l'Sfm". (dire)

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