Lunedì, 27 Settembre 2021
Elezioni Bologna 2021

Le sardine tornano in piazza per Arci. Santori: "Una lista alle comunali? Vediamo esito primarie"

Sul crescentone sia Lepore che Conti, fanno discutere le parole della figlia del Cev sulle primarie

Sardine in campo con una lista per le elezioni amministrative di Bologna? Mattia Santori non lo esclude, ma rimanda la decisione a dopo le primarie del centrosinistra che si terranno il 20 giugno. Santori, che sostiene Matteo Lepore (Pd) nella sfida pre elettorale con Isabella Conti (Iv), ne ha parlato in un'intervista uscita oggi su 'Il Manifesto', dicendo che "ci siamo rotti le scatole di fare le mascotte del centrosinistra. Siamo pronti a sporcarci le mani, a fare un salto in avanti. Ne stiamo discutendo a Bologna, a Torino e anche altrove".

Significa che sotto le Due torri ci sarà una lista delle Sardine? "È troppo presto per dirlo", afferma Santori durante l'iniziativa che le Sardine hanno organizzato oggi in piazza Maggiore per sostenere i circoli Arci: "Dobbiamo capire intanto come vanno queste primarie e quali sono gli spazi politici, non è detto neanche che serva esserci per forza e si possono individuare persone da sostenere dentro altre liste o liste di qualcuno da sostenere, non c'è bisogno per forza di metterci la massa".

Sardine con Lepore? Conti: "La squadra è la stessa"

Oggi intanto dal Crescentone pieno di piantine a sostegno dei circoli Arci, sono passati sia Matteo Lepore che Isabella Conti. "Ho grande rispetto per il movimento delle Sardine, non soltanto per quello che hanno rappresentato in un momento storico decisivo, le elezioni regionali, ma in questi anni abbiamo fatto delle cose insieme", ha detto la sindaca di San Lazzaro arrivando in piazza Maggiore oggi per acquistare le piantine pro-Arci. 

Tanti sorrisi e battute con i leader del movimento, a partire da Mattia Santori, che a San Lazzaro hanno realizzato l'enorme scritta "Black lives matters" in piazza Bracci in collaborazione con l'amministrazione. "Le Sardine - sottolinea la sindaca - parlano per simboli che però sono in grado di generare qualcosa di positivo e nuove consapevolezze. Ne ho grande rispetto perché sono parte di una grande comunità e credo che il dialogo con loro possa funzionare. Ci vogliamo bene, umanamente siamo persone che si vogliono bene e quindi indipendentemente da dove staremo, siamo tutti parte della grande squadra del centrosinistra". Ovviamente Conti condivide anche la battaglia in favore di Arci. A San Lazzaro "è un punto di riferimento per tutte le generazioni. Senza Arci non avrei potuto dare risposta a tanti bisogni delle persone, quindi non potevo non rispondere a questo appello", sottolinea ancora Conti.

La figlia del Cev difende Conti

Sul crescentone anche stamattina si continua a parlare delle affermazioni di Federica Cevenini che ieri è intervenuta con durezza nelle polemiche che in questi giorni stanno caratterizzando le primarie del centrosinistra a Bologna. Consigliera comunale a Ozzano, eletta nella lista civica del sindaco dem Luca Lelli, ieri ha attaccato il Pd rievocando parole e toni usati in passato proprio nei confronti di suo padre da parte di alcuni esponenti del partito.

"Sono le stesse facce da anni e anni, gente che non sa più a cosa candidarsi, gente messa lì per chissà che motivo e che ancora parla. Guardate quello che dicono. Lo dicono di una persona onesta che fino a qualche settimana veniva elogiata per i suoi meriti e la sua abilità. Adesso non va bene, perché la apprezzano da ogni lato. Perfetto ragionamento di un partito che cambia il nome ogni giorno e cade a pezzi da anni". Secondo Federica Cevenini, si tratta del "terrore del nuovo, il terrore di non riuscire a manovrare, manipolare, controllare. Guardate quello che dicono e capirete quello che sono. Uccidete la politica degli ipocriti. Date voce ai cittadini. Spendeteli quei due euro. Per fargli capire che siete voi a scegliere, non loro", ha detto Cevenini.

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Matteo Lepore 

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Isabella Conti

Lepore: "Primarie saranno una festa"

Quelle di Bologna sono primarie farsa, come teme Federica Cevenini? "Credo che le primarie a Bologna saranno una festa di partecipazione", afferma il candidato dem Matteo Lepore, "Bologna è una città che partecipa, che sa scegliere e prendere posizione. E' una città solidale, che anche grazie alla partecipazione delle primarie confermerà che da qui partirà un vero cambiamento del Paese", dichiara Lepore. 

"Ho letto ed è giusto che ognuno esprima le proprie idee – dice Lepore riferendosi alle parole di Cevenini –  io continuo a parlare di Bologna e del suo futuro", si limita a dire Lepore. "Sto incontrando tantissimi cittadini ogni giorno nei quartieri, tantissime storie che sto raccogliendo - aggiunge l'assessore comunale - di una Bologna che vuole superare questa pandemia e che mette al primo posto la salute delle persone, il lavoro e un grande impegno sociale".

Conti: "Commossa, primarie opportunità di partecipazione"

"Sono rimasta molto colpita e anche commossa dalle parole di Federica". Dice Isabella Conti, "Effettivamente c'è stato un clima difficile, però Maurizio Cevenini è stato qualcosa di straordinario e potente al quale ciascuno di noi cerca di avvicinarsi in termini di empatia nei confronti della città". Federica, aggiunge Conti, stamane in piazza Maggiore, "ha detto parole molto dure, in parte le comprendo e le sento un po' mie, vere. Noi non dobbiamo pensare che le primarie siano una farsa, al contrario dobbiamo batterci perché siano una grande opportunità di partecipazione. E questo starà anche a noi coinvolgendo le persone il più possibile, parlando ci cosa immaginiamo per Bologna".

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