Giovedì, 29 Luglio 2021
Elezioni Bologna 2021

Elezioni 2021, confronto Alberani-Lepore: "Acer non è solo tema casa. Bisogna migliorare l'integrazione"

Un dialogo amichevole fra l'assessore candidato alle primarie e l'ex candidato sindaco e presidente Acer: si parla del futuro della città

Il candidato Matteo Lepore e l'ex candidato Alessandro Alberani (attuale presidente di Acer che dopo l'annuncio della corsa alle amministrative 2021 con 'Bologna con voi' ha fatto poi un passo indietro a favore dell'assessore dem) parlano del futuro di Bologna tracciando delle linee che partono dal tema della casa, passando per quello del lavoro e del welfare cercando di immaginare evoluzioni di soluzioni già messe in campo e trovando solo punti di contatto. E alla fine parlano anche di calcio: "Se sarai sindaco ti aiuterò a portare il Bologna in Champions!" ha scherzato (forse neanche troppo) Alberani. 

3 temi condivisi: lavoro e sviluppo, welfare e casa, internazionalizzazione

"Uno degli obiettivi della prossima giunta potrebbe essere, non dico l'azzeramento, ma un importante ridimensionamento delle liste di attesa per le case popolari attraverso un grande piano casa. - Alberani fa il punto su quello che lo riguarda più da vicino - Acer è una macchina che funziona, ma c'è il problema del reperimento delle risorse. Speriamo che proprio nel recovery fund ci possano essere dei fondi per ridurre le nostre liste di attesa". 

"Un vero piano casa nazionale non c'è dagli anni '50 - replica Lepore con una riflessione - e proprio nel confronto diretto fra me e Isabella Conti è emerso il tema delle aree militari e ferroviarie, che secondo lei i comuni dovrebbero acquistare. Io penso invece che se lo Stato regalasse le aree utilizzabili sarebbe molto meglio. L'acquisto, la bonifica, il progetto e poi la realizzazione di un'opera sono dei percorsi che determinano costi enormi e rischiano di cadere nella speculazione edilizia". 

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Matteo Lepore 

Dalla corsa alle primarie, alle domande dei lettori sulle problematiche calde. Intervista a Isabella Conti

Lepore e il lavoro di integrazione: "Non di sola casa vive un quartiere"

"Ma non di sola casa vive un quartiere - spiega ancora l'attuale assessore alla cultura - dovremmo lavorare meglio sull'integrazione. Dai giri che ho fatto nelle varie zone della città, soprattutto popolari come la Bolognina, è emerso che va migliorata l'integrazione fra i vari settori dell'amministrazione e delle altre istituzioni e si deve puntare sulla prevenzione sociosanitaria, fare un lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione sui reati. Dobbiamo occuparci degli adolescenti, che sono una questione epocale. Così Acer non potrà essere solo l'agenzia per la casa".

E Alberani accetta la sfida: "Ho scelto di accettare la carica assegnatami da Merola proprio perchè mi avrebbe consentito di restare nel sociale e nel welfare pur essendo qualcosa di nuovo. I miei punti cardinali sono la sicurezza sul lavoro, la lotta al precariato e l'occupazione femminile". 

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