rotate-mobile
Elezioni Bologna 2021

Li Calzi, neo assessora: "Immagino Bologna capitale dello sport. Dello sport inclusivo”

"La delega al bilancio mi ha sorpresa e soprattutto emozionata, ha un grande peso politico"

Roberta Li Calzi (già consigliera comunale nei 5 anni trascorsi) è stata nominata dal neo sindaco Matteo Lepore assessora allo sport e al bilancio. Bolognese, 40 anni, avvocata. Aveva già svolto il ruolo di consigliera comunale e Presidente Commissione parità e pari opportunità durante il mandato 2016-2021.
Si è occupata prevalentemente di sport, diritti, inclusione e lotta alle discriminazioni, con uno sguardo particolare alla parità di genere. Componente della commissione FIGC Roma, del Direttivo Confconsumatori nazionale. È Giudice Federale Rugby.

Dal deputato alla prof di sociologia: chi sono i nomi della nuova giunta Lepore 

Come ha accolto la nomina? Se lo aspettava? Quali sono state le congratulazioni più gradite? "Il sindaco me lo aveva anticipato qualche giorno prima. Per la delega allo sport devo ammettere che è un sogno che si avvera. La delega al bilancio mi ha sorpresa e soprattutto emozionata, visto il peso politico della carica. Un grande onore e una grande responsabilità. Più che quali congratulazioni, sono stata colpita dalla quantità di chiamate e messaggi, arrivati su tutti i miei canali. La frase che mi hanno ripetuto di più è stata 'te lo meriti' e ciò devo dire è il più bel riconoscimento per chi ha creduto in me e mi ha dato il suo consenso". 

Per chi non la conosce: chi è Roberta Li Calzi, quale la sua professione, la sua esperienza politica e le sue competenze? "Sono un'avvocata civilista, sono bolognese e ho 40 anni. Sono stata consigliera comunale nel mandato appena concluso e le mie competenze sono legate e temi specifici a partire dallo sport, fino alla commissione diritti e pari opportunità". 

L'assessorato al Bilancio non è cosa facile e ci sarà da lavorare fin da subito visti i tempi stretti dettati dalle elezioni posticipate. Che eredità si ritrova e quale la linea che intende seguire fin da subito? Secondo lei, a livello di risorse economiche, qual è ad oggi lo stato della nostra città e con quali previsioni per il futuro più vicino? Quale invece (idealmente) l'eredità che vorrà lasciare? 

"Sulla tempistica sono consapevole che ci sarà da correre, ma la cosa non mi spaventa essendo io una sportiva. Le elezioni a ottobre invece che in primavera comportano una fretta che non può però compromettere la qualità del lavoro a cui siamo abituati. Sento forza e tranquillità visto che alle spalle ho un ufficio fatto di dirigenti e tecnici di altissimo spessore: il bilancio non si fa senza la collaborazione fra tecnica e politica, ecco anche qui quel gioco di squadra in cui credo da sempre. Sul tema delle risorse, sono ottimista: la nostra città è riuscita ad essere vituosa anche in un momento difficile come quello della pandemia e consapevole che non sia ancora finita bisognerà lavorare con occhio ragionato e ne parleremo nei prossimi giorni, anzi a partire da oggi. L'eredità che ho al bilancio me la lascia Davide Conte, che ha appena concluso il suo mandato e ha fatto un ottimo lavoro. Ci siamo già sentiti (una delle primissime telefonate dopo la nomina) e ci incontreremo presto per confrontarci". 

Parliamo di sport. I grandi progetti dei prossimi 5 anni a partire dal nuovo stadio...

"Quello dello stadio è il progetto più sentito e sul quale i cittadini chiedono aggiornamenti. E' in mano al sindaco Lepore: ci si lavorerà insieme ma è lui che ha il timone. Più che progetti, direi temi (che conosciamo già!): impiantistica, bandi di assegnazione degli impianti, promozione sportiva... il mio sogno è poter far diventare Bologna capitale dello sport, ma soprattutto di sport inclusivo a 360°. Bologna che è già capitale dei diritti".  

Sempre in tema di pandemia, il Covid ci ha fatto rivalutare anche lo sport come risorsa importante per il benessere psicofisico. Come coinvolgere i cittadini? 

"Ci si occupava di sport anche prima della pandemia e noi che lo pratichiamo conoscevamo già il suo valore. Adesso lo hanno capito tutti quale sia la connessione fra attività sportive e salute (sia del corpo che della mente)". 

Un augurio che fa a se stessa? 

"Di continuare a mettere impegno, passione e tutta l'energia di una sportiva in queste due deleghe importanti. Non fermarmi davanti agli ostacoli e affrontarli anzi con spirito di squadra e condivisione e ti porti dietro". 

Una palestra a Palazzo d'Accursio? 

"Molto probabilmente sarò, per ragioni strategiche, negli uffici di piazza Liber Paradisus. Ecco perchè no - scherza Li Canzi - potrei proporre uno spazio per fare un po' di movimento in pausa pranzo". 

Le interviste agli altri neo nominati

Orioli unica assessora riconfermata: "Con la Nuova Mobilità e Infrastrutture ci aspettano grandi sfide"

Ara, neo assessore alla scuola. Primo impegno, eliminare le liste d'attesa 

Santori: "Una bella avventura questo doppio ruolo da consigliere-amministratore, ma non lascio le Sardine"

Clancy vicesindaca e assessora alla Casa: "Ora meno speculazioni e più edilizia pubblica senza consumo di suolo"

Guidone neo assessora all'Economia di vicinato, Commercio e Legalità: "Investiremo sulle attività locali"
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Li Calzi, neo assessora: "Immagino Bologna capitale dello sport. Dello sport inclusivo”

BolognaToday è in caricamento