Elezioni Bologna 2021

Comunali, Tosiani PD: "No ad alleanze calate dall'alto, qui la destra è ancora forte"

Il segretario Pd di Bologna Luigi Tosiani, che sollecita un "nuovo protagonismo". Delrio: "Per vincere bisogna convincere e non è scontato nulla"

Foto archivio

"Qualcuno ha dipinto la nostra città come un luogo per fare esperimenti, come un laboratorio di alleanze nazionali. Io non la vedo in questo modo: calare dall'alto alleanze nazionali a Bologna non ha mai funzionato. Se mai è il contrario: dal basso possiamo anticipare qui il nuovo centrosinistra nazionale". Così il segretario del Pd di Bologna Luigi Tosiani, che sollecita un "nuovo protagonismo" della città sul piano nazionale dopo il successo delle primarie di centrosinistra (26.000 elettori domenica ai gazebo) per il candidato sindaco.

Intervenendo ieri sera alla "analisi del voto" organizzato su Zoom dall'Agora' del Pd, Tosiani vede un centrosinistra "più forte e più unito" dopo le primarie, anche se la vera sfida è a ottobre". "La destra è in difficoltà ma è ancora forte anche qui", sottolinea ancora il segretario, che confida nel "contributo prezioso di Isabella Conti", la sconfitta (ma col 40% dei consensi) di domenica.

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"Siamo riusciti a tenere insieme pezzi molto diversi in uno stesso percorso, sono 11 le forze che hanno già sottoscritto il programma e altre proveremo a coinvolgerne", dice Tosiani. "Il coraggio ha pagato e quella di Lepore è stata una bella affermazione, ora c'è anche una legittimazione popolare". Di fatto quella di domenica per Tosiani "è stata una giornata importante non solo per il Pd e il centrosinistra ma anche per il paese. Abbiamo avuto la rappresentazione di una risposta estremamente positiva sulla partecipazione. La risposta popolare che ancora una volta questa città ha dato ai dubbi e alle incertezze è stato un segnale positivo per tutti".

"Da Bologna c'è sempre da imparare". Ha detto l'ex ministro Graziano Delrio, durante l'evento "esiste un ruolo nazionale di Bologna - sottolinea - ma a tutti quelli che dicono che a Bologna vinceremo dico che per vincere bisogna convincere e che non è scontato nulla". Ma solo una classe dirigente "credibile", aggiunge Delrio, arriva al 40%, come è successo negli ultimi anni sia a Bologna che a Reggio. "A Bologna niente è scontato ma vinceremo perché a Bologna c'è una cultura democratica radicata in cui la partecipazione è importante". Poi è vero, alle primarie il Pd "è stato decisivo, le primarie sono sempre un investimento, l'importante è che sia un investimento sincero e pulito".

Parla di una "grande vittoria del Pd di Bologna" il deputato Andrea De Maria, che vede possibile una vittoria "larga" di Matteo Lepore a ottobre. Ma "penso che Isabella debba avere un luogo fondamentale nella costruzione di un centrosinistra largo e di una proposta per Bologna. Ci sono tutte le condizioni perché questo accada". (dire)

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