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Martedì, 25 Giugno 2024
Elezioni

Bignami: "Bene le europee e ora verso le regionali, dopo che Bonaccini ha abbandonato la nave"

Non c'è ancora il profilo del possibile candidato anche se il vice ministro assicura che "al territorio ci si pensa tutti i giorni"

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Nessuna perdita di consensi per Fratelli d’Italia alle elezioni europee perché in questi due anni e mezzo “abbiamo governato bene e abbiamo comunicato bene e i risultati si vedono”. È soddisfatto dell’esito di questa tornata elettorale il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Galeazzo Bignami, vero “regista” della campagna elettorale in Emilia-Romagna.

Come sono andate queste elezioni?

Abbiamo fatto un ottimo risultato, soprattutto grazie alla leadership di Giorgia Meloni. Il centro destra è sopra il 40% l’Emilia-Romagna ha ampi margini di contendibilità. Adesso ci mettiamo in questa in questa campagna elettorale dopo la sciagurata scelta di Bonaccini di abbandonare la nave.

 Voi avete già un profilo di qualcuno che potrebbe correre per Viale Aldo Moro?

Abbiamo appena passato le europee, adesso penseremo il resto, anche se un territorio ci si pensa tutti i giorni.

Il risultato della Lega come cambierà gli equilibri della coalizione di centrodestra?

Noi non abbiamo mai fatto pesare i voti, ma abbiamo sempre guardato le scelte sulla base di quello che era meglio per il territorio.

Il Pd e Bonaccini vi imputano una responsabilità nella gestione del post alluvione.

Direi che i dati lo smentiscono. Il centrodestra sta crescendo anche in quei territori colpiti dall’alluvione, e questo dimostra che la gente ha fiducia in noi e che la narrativa della sinistra non è non è condivisa nei fatti.

A Bonaccini, che a più riprese ha accusato di ‘fuggire e Bruxelles’, che responsabilità addebita?

Più che su una cattiva gestione dell’alluvione, per essere onesti, la Regione ha la responsabilità sulle cause dei danni. Sulla gestione delle alluvioni bisogna fare tutti un po' più indietro lavorare per fare il bene del territorio e noi lo stiamo facendo come dimostrano i voti che abbiamo preso, che dimostrano condivisione tra la popolazione.

Lepore dice che il candidato alle regionali dovrà essere “più coraggioso” di Bonaccini “come il Pd di Elly Schlein”.

Noi faremo la nostra scelta a prescindere quello che farà il Pd.  Da domani faremo il punto per capire cosa si può migliorare, ma siamo comunque molto soddisfatti. Le elezioni per la prima volta hanno portato Stefano Cavedagna, un candidato emiliano romagnolo di FdI al Parlamento Europeo. È un’emozione per tutti, soprattutto se si pensa che un ragazzo così giovane è arrivato da outsider ed è stato il secondo più votato a Bologna con 20.000 preferenze, secondo solo Bonaccini che governa da 10 anni la regione. È una testimonianza di fiducia che ci rende ancora più responsabili.

Giorgia Meloni, cosa ha detto di questo risultato?

Non l’ho sentita

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