Elezioni Politiche 2013: ping-pong tra Alfano e Raisi sotto le Torri

Tour elettorale bolognese per due ex alleati a suon di provocazioni . Alfano: "Fini traditore", Raisi "Alfano sottoposto, discepolo, sotto leader" e lancia la tutela del diritto a possedere le armi

Come le campagne elettorali di un tempo, quando gli oppositori rispondevano in tempo reale ai comizianti sul palco, così oggi, seppur in due sedi diverse, Angelino Alfano, segretario Pdl, e Enzo Raisi, Fli, hanno ingaggiato il loro ping-pong.  
Toccherà tutta la regione, tradizionalmente avversa al Pdl, Angelino Alfano: "Qui è stato candidato anche chi è portatore di esperienze e di biografie delle quali noi andiamo fieri". Tra un “Monti deve dimettersi”, Fini il traditore che avrebbe “spostato i suoi voti a sinistra” e la magistratura che condiziona l’esito elettorale (ieri il tribunale di Bari ha condannato l'ex governatore Raffaele Fitto – ndr), anche il terremoto entra nel programma Pdl: “Valutazione negativa, le amministrazioni non hanno saputo dare una risposta concreta e adeguata nei tempi giusti. Noi in Parlamento per dare soddisfazione a questa popolazione al cui merito e impegno esclusivo si deve ciò che di buono è stato fatto".
Gli fa eco Enzo Raisi: “Fini è il capro espiatorio del loro fallimento, e il problema è che per Angelino Alfano la questione sta diventando una vera e propria sindrome e la differenza tra sindrome e malattia è labile" e non solo: il candidato alla Camera per Fli consiglia al sottoposto, il discepolo, il sotto leader di Silvio Berlusconi di prepararsi “dopo le elezioni a fare il giro delle carceri italiane a trovare molti suoi ex colleghi di partito”.

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DIRITTO A POSSEDERE LE ARMI. In mezzo al botta e risposta, c’è anche spazio per una proposta shock di Fli. Mentre in molti paesi si discute della vendita “allegra” delle armi, i finiani propogono meno burocrazia per chi vuole possederle: “Tutelare il diritto a possedere le armi legalmente e responsabilmente senza vessazioni o pregiudizi che investono anche le aziende che le producono".
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