Elezioni Regionali Emilia-Romagna

Alan Fabbri lascia Bondeno per la Regione: 'Vado per scardinare dittatura Pd'

Decisione 'sofferta' per il sindaco di Bondeno, che lascia il Comune pronto "un'opposizione inflessibile per tutelare i diritti della nostra gente" in Regione

Alan Fabbri ha deciso: lascerà il Comune di Bondeno dove è sindaco per il seggio conquistato in Regione alla scorsa tornata elettorale, dove la sua Lega Nord ha registrato un boom di consensi, attestandondosi come il secondo partito in Emilia Romagna. A dare l'annuncio è stato l'ex candidato presidente del centrodestra in una nota. "Non sarò più sindaco di Bondeno- annuncia Fabbri- una decisione sofferta e combattuta, ma condivisa con i miei concittadini. Nutro piena fiducia nel team costruito in questi anni a Bondeno, che sarà capace di dare continuità alle scelte fatte fino a qui".

Fabbri sottolinea che collaborerà per "portare a termine gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti. Sono e rimango tra la mia gente, ma incidere, oggi- sottolinea- vuol dire fare il grande passo: la Regione è per le aree del cratere (e oltre) il centro della burocrazia, il luogo dove fare le riforme vere, dove snellire le procedure. Mi preparo a questo passo con la determinazione di chi vuole condurre un'opposizione inflessibile per tutelare i diritti della nostra gente".

Bondeno, scrive ancora il leghista, "non appartiene al mio passato, ma è parte del nostro futuro. In Regione, insieme, conteremo e incideremo di più. Con la Lega, questa volta, si cambia per davvero". I voti ottenuti alle regionali "significano onore e responsabilità e io non disattenderò questo impegno- evidenzia ancora il rappresentante del Carroccio- ringrazio la nostra gente e la rappresentero'' in Regione. Il muro del Pd è caduto, questa è una nuova Berlino. Scendo in campo, con una validissima pattuglia leghista, per scardinare la dittatura del Partito democratico".

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