rotate-mobile
Elezioni Regionali Emilia-Romagna

M5S, Grillo puntava a 5 consiglieri: "Obiettivo centrato, i numeri non sono opinioni"

Lo aveva dichiarato qualche sera fa, durante il suo intervento a sorpresa all'incontro di chiusura della campagna elettorale per la candidata Gibertoni: 'Aumentati' i consensi in termini assoluti

"Emilia Romagna obiettivo centrato. In tempi non sospetti, prima del voto era stato dichiarato da Beppe Grillo che l'obiettivo era quello di eleggere cinque consiglieri. Così è stato". Lo scrive in una nota l'ufficio stampa di Giulia Gibertoni, candidata governatrice.

Il 21 novembre il leader 5 Stella era "sceso" al Circolo Mazzini di via Emilia Levante a sorpresa per chiudere la campagna elettorale: "Alcuni giorni fa contro la legge sondaggi erano stati pubblicati da alcune testate online nazionali, era stato dichiarato che quella previsione, tacciata come "crollo", era invece in linea con le amministrative dello scorso maggio in Emilia-Romagna.  dove il M5S aveva raccolto alle comunali tra il 13% ed il 17% (comunali di Reggio Emilia), Da sempre infatti il M5S alle elezioni locali (regionali e amministrative) raccoglie meno consensi che a quelle nazionali (politiche ed europee)"

COMPARAZIONE CON LE REGIONALI 2010.  "Quattro anni fa votò il 68,06, ieri il 37,67% degli elettori (a proposito Renzi e Berlusconi vogliono un Senato di nominati dalle Regioni elette da così pochi cittadini?) il Movimento 5 Stelle nel 2010 raccolse il 6% pari a 126.619 voti eleggendo 2 consiglieri (poi espulsi), ieri ha aumentato i consensi in termini assoluti con 159.456 voti pari al 13,2% pari a 5 consiglieri" si legge nel comunicato "il tutto con una campagna elettorale che ci è costata poche migliaia di euro (offerte volontarie cittadini) a fronte delle centinaia di migliaia di euro (pubblici) degli altri partiti. Il tutto questa volta anche senza l'apporto e grande aiuto di Beppe Grillo nelle piazze, mentre altri partiti (Lega) hanno visto il loro segretario impegnato in una efficace campagna di marketing sul territorio per tre settimane, quando quello per cui è pagato è fare l'europarlamentare dove invece è assente. Decimata Forza Italia che da 518.108 voti (24,5%) passa a 100.478 voti (8,36%) con soli 2 consiglieri. La Lega ha guadagnato percentualmente ma in termini assoluti è passata da 288.601 voti del 2010 (13,6% e 4 consiglieri) a 233.439 voti (19%) pari a 8 consiglieri. Il Partito Democratico è passato da 857.613 voti del 2010 (40,64%) a 535.109 (44,52%). I numeri non sono opinioni. Il lavoro insieme a parlamentari , consiglieri comunali inizia ora. Grazie a tutti i cittadini. Saremo i loro dipendenti". 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

M5S, Grillo puntava a 5 consiglieri: "Obiettivo centrato, i numeri non sono opinioni"

BolognaToday è in caricamento