menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Regionali, De Maria PD: "L'Emilia Romagna non è terra di conquista"

Per il deputato dem si può vincere anche senza accordo coni 5 Stelle

Dopo la vittoria del centrodestra a trazione leghista in Umbria, occhi puntati sull'Emilia-Romagna, dove però "si gioca un'altra partita". Lo ha detto il deputato del Pd Andrea De Maria in un'intervista a Radio Radicale, commentando i risultati delle elezioni regionali in Umbria anche in vista delle regionali emiliane previste a fine gennaio.

"In Umbria ha vinto una destra molto spostata a destra. Un dato preoccupante che certamente non va sottovalutato" mentre "in Emilia-Romagna dobbiamo tenere aperto con determinazione il dialogo con i 5 stelle, sapendo che ci sono le condizioni per vincere anche al di là di un eventuale accordo - ha dichiarato De Maria - perchè si sceglie il governo migliore partendo dagli ottimi risultati del presidente Bonaccini".

Elezioni regionali, Emilia-Romagna sorvegliata speciale dopo la sconfitta umbra 

L'Emilia-Romagna, sottolinea ancora De Maria, "non è terra di conquista, non dobbiamo accettare l'idea che si consumerà una battaglia per altre ragioni o per altri equilibri. Chi voterà il 26 gennaio sarà chiamato a scegliere chi sara' all'altezza di governare la Regione, interpretandone storia e identità. Io sono convinto che i riformisti siano quelli che sapranno essere in sintonia, intorno a Bonaccini, con i sentimenti e l'intelligenza dei cittadini dell'Emilia-Romagna". 

Matteo Salvini , che sarà al palasport il 14 novembre per l'inizio della campagna elettorale pro Bergonzoni, ha detto in diretta FB: "Vogliamo che l'Emilia Romagna diventi una regione di tutti e non solo di pochi, in cui lavorano tutti e non solo i tesserati, gli amici e i parenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Superenalotto, la dea bendata bacia Vergato: centrato un '5'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento