Mercoledì, 22 Settembre 2021
Elezioni Regionali Emilia-Romagna Fiera / Piazza della Costituzione

Bufera sulle primarie regionali del PD, indagati Richetti-Bonaccini: ora grande punto di domanda

Il dopo-Errani si complica e con il favorito Matteo Richetti che si ritira per l'indagine sulle spese pazze in Regione c'è incertezza su Bonaccini, che nella notte "twitta" la sua posizione

Le primarie del Partito Democratico sono finite in una bufera politico-giudiziaria. Solo un paio di giorni fa, Matteo Renzi dal palco della Festa dell'Unità si era rivolto ai tre candidati Richetti-Bonaccini-Balzani dicendo loro "Avete fatto un bel casino..." certo non immaginava quello che sarebbe accaduto poco dopo, con il favoritissimo Matteo Richetti che "molla" per essere indagato e Stefano Bonaccini che invece tiene duro pur rientrando nella medesima inchiesta e chiede di poter chiarire al piu' presto la sua posizione davanti ai magistrati.

Dopo il passo indietro di Matteo Richetti, indagato per peculato nell'inchiesta sulle 'spese pazze' in Regione, Stefano Bonaccini sembra invece non voler rinunciare alla propria candidatura e cinguetta nottetempo su Twitter: "Gia' in un'altra occasione fu riconosciuta la mia correttezza. Ho fiducia nei giudici e nella mia onesta'. Grazie per tanta vicinanza. Fa bene". Il riferimento è all'assoluzione ottenuta poco meno di un anno fa in un processo sull'affidamento in gestione di un chiosco al Parco Ferrari di Modena nel 2003. Bonaccini era indagato per turbativa d'asta e abuso d'ufficio.

I rumors di queste ore frenetiche danno diversi scenari possibili. Il meno probabile di tutti vede una gara in solitario di Balzani alle primarie del 28 settembre, che a questo punto appaiono davvero a rischio. Torna in auge la pista del 'briscolone' (ma fin qui Graziano Delrio, forse l'unico in grado di placare l'intero partito, non ha dato la propria disponibilita') ma da Roma rimbalza anche l'ipotesi una strategia piu' attendista, che darebbe fiducia a Bonaccini (in fondo una iscrizione nel registro degli indagati non e' una condanna e la scelta di Richetti viene considerata una decisione personale). Di sicuro una decisione definitiva sara' presa nelle prossime ore. E a Imola c'e' un sindaco che si chiama Daniele Manca, e su cui fino a pochi giorni fa c'era l'imprimatur del premier e della minoranza del partito.

MAZZETTI SU FACEBOOK: "RISPARMIAMO TEMPO". L'assessore regionale uscente Massimo Mezzetti pubblica su Facebook una provocazione: "Facciamo cosi'', per risparmiare tempo chiediamo alla Procura di Bologna chi vuole alla presidenza della Regione...".

(Agenzia Dire)

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