Politica

Autonomia regionale, la firma fra Gentiloni e Bonaccini

Il commento di Berlusconi: "Non sarebbe mai avvenuta senza l'iniziativa referendaria promossa in Lombardia e Veneto"

Questa mattina a Palazzo Chigi la firma tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il numero uno dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: "Con la firma di oggi, parte il percorso che ci porterà ad avere una Regione sempre più forte e competitiva". Cosi' il segretario del Pd dell'Emilia-Romagna, Paolo Calvano, commenta "E' una giornata importante per la nostra Regione- prosegue Calvano - perche' si e' riconosciuto il lavoro fatto in questi mesi dal presidente Bonaccini, dalla giunta e dall'Assemblea regionale. Un lavoro attento, fatto di confronto, di condivisione e di dialogo.

"Una buona notizia, è partito il processo per dare, nel solco della Costituzione, maggiore autonomia a una Regione come l'Emilia Romagna che ha dimostrato di avere le carte in regola per farlo - ha commentato il sindaco Virginio Merola - è importante che si parta da qui, dal concetto che è possibile chiedere più autonomia solo esercitando un'effettiva responsabilità verso il territorio e avendo alle spalle una concertazione con tutti gli attori sociali. Al Presidente Paolo Gentiloni e al Presidente Stefano Bonaccini il mio ringraziamento come Sindaco di Bologna e della Città Metropolitana".

È la dimostrazione che anche in questo campo abbiamo dimostrato di poter essere la Regione capofila in Italia perche' siamo arrivati prima di altre che hanno deciso di trascinare i propri cittadini in un referendum che costera' milioni di euro pur essendo del tutto inutil". Ora l'iter proseguira'- conclude Calvano, "la strada da percorrere non sara' breve ma dopo il semaforo verde di oggi, si parte".

Pieno sostegno all'azione della Regione e' arrivato anche da oltre 200 amministratori del Pd dell'Emilia-Romagna che si sono riuniti in assemblea ieri sera a Faenza, alla presenza del segretario Calvano e del responsabile nazionale enti locali del Pd Matteo Ricci. Durante l'incontro, informa il Pd regionale in una nota, e' stato anticipato che il documento che verra' presentato e discusso nel corso della conferenza programmatica del Pd che si svolgera' a Napoli dal 27 al 29 ottobre, presentera' la via emiliano-romagnola all'autonomia come un modello nazionale a cui fare riferimento.

IL COMMENTO DI SILVIO BERLUSCONI. "Credo che il colloquio tra Bonaccini e Gentiloni sia proprio figlio della volontà che noi abbiamo messo in campo per il referendum" sull'autonomia. L'ex premier Silvio Berlusconi legge cosi' la firma avvenuta stamane a Palazzo Chigi tra il presidente dell'Emilia-Romagna e il Governo su maggiori concessioni in merito all'autonomia regionale: non sarebbe mai avvenuta senza l'iniziativa referendaria promossa in Lombardia e Veneto. L'ex Cavaliere lo dice durante un incontro avvenuto al Piccolo Teatro di Milano sul referendum del 22 ottobre.

(agenzia DIRE) 

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