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Martedì, 25 Giugno 2024
Politica

Forza Italia guadagna quota: "Trend che ci aiuta a guardare alle regionali con favore"

Intervista a Valentina Castaldini, capogruppo di Forza Italia in Assemblea legislativa e coordinatrice del partito dell’Emilia

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Quello di Forza Italia alle elezioni europee è stato “un tottimo risultato, che si inserisce in un trend nazionale molto positivo, straordinario rispetto a tutte le previsioni e le aspettative”. Parola di Valentina Castaldini, capogruppo di Forza Italia in Assemblea legislativa e coordinatrice del partito dell’Emilia. Dalle elezioni regionali del 2020, dove Forza Italia ha ottenuto il 2,94%, infatti, il partito è cresciuto al 4,18% in quest’ultima tornata elettorale, con un passaggio significativo al 3,79% durante le comunali del 2021. A livello nazionale, inoltre, il partito ha superato il 9%. Risultati che per Castaldini inducono a guardare alle prossime elezioni regionali "con favore".

In Emilia-Romagna FI ha ottenuto più voti rispetto alle passate elezioni politiche

Sì, noi miglioriamo e in termini assoluti Forza Italia ha ottenuto 51 mila preferenze in più e questo vuol dire che stiamo cominciando a costruire un partito anche pensando alla eredità che c'è stata lasciata da Silvio Berlusconi, con  la sua classe dirigente, i congressi, i tesseramenti. Questi sono stati tutti piccoli pezzi che hanno aiutato la presenza del territorio. Tutti elementi che rappresentano la vita di un partito che è ricominciata.

Qual è la direzione da seguire dopo questa tornata elettorale?

Dobbiamo continuare a selezionare la classe dirigente e ad insistere nell’essere la voce rassicurante rappresentata dalla campagna elettorale del nostro segretario, Antonio Tajani, che ci rappresenta ed è una parte fondamentale anche per la stessa premier Giorgia Meloni.

Forza Italia è avanzata in proporzione più di altri partiti della maggioranza di Governo, in particolare più della Lega. Sarete un elemento di equilibrio in Europa?

Il compito fondamentale che il Partito Popolare Europeo avrà è proprio quello di essere al centro e proprio questo è stato il cuore di tutta la campagna elettorale. Per fortuna sempre più persone si accorgono che per rinnovare il parlamento di Strasburgo, si deve proprio guardare alle case politiche europee. Per quanto riguarda il Governo Meloni, è chiaro che la coalizione è ancora più solida e adesso dovremmo affrontare tante elezioni regionali e capire insieme chi siano i candidati migliori. È lì che si gioca una partita contendibile e in tanti casi si può anche vincere.

Cosa vi aspettate in vista delle elezioni regionali?

La convocazione immediata del tavolo sia regionale che nazionale. È questo che chiederò ai miei alleati e sono certa che anche Tajani farà. Dobbiamo cominciare subito a fare un lavoro serio, in anticipo rispetto al Partito Democratico. Sono pronta per un dialogo buono, come c'è sempre stato in queste amministrative, e sono certa che ci sarà anche per le regionali. Serve un dialogo proficuo per scegliere il candidato migliore, che possa giocarsi una sfida così impegnativa e soprattutto una proposta regionale che possa arrivare il prima possibile anche sui tavoli nazionali, perché è lì che si deciderà. È una scelta che non riguarda solo l’Emilia-Romagna ma anche altre regioni importanti come il Veneto e la Liguria.

Lepore chiede al successore di Bonaccini di essere “più coraggioso, come il Pd di Elly Schlein”

Lepore, con oltre 390mila preferenze raccolte da Bonaccini,  in questo caso è meglio che si occupi molto molto bene della città  di Bologna, perché non gioca proprio nessuna partita alle regionali temo.

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