Politica

Berlusconi, Labas lancia il "Funeral Party": scoppia la polemica

Voci di condanna per il "Funeral party". In accordo o contrari i funerali di Stato sono disposti da una legge

Che Silvio Belusconi fosse un personaggio "divisivo" è assodato da tempo. In questi giorni lo dimostrano le tante dichiarazioni post-mortem, per la scelta del lutto nazionale o dei funerali di Stato del quattro volte presidente del Consiglio che si terranno oggi nel Duomo a Milano con il rito ambrosiano. 

Qualche polemica spunta anche sotto le due Torri. Il capogruppo di Forza Italia al Santo Stefano e coordinatore cittadino, Andrea Ventura, ha "richiamato", con una lettera, la Presidente di Quartiere, Rosa Amorevole, l'esposizione delle bandiere a mezz’asta: “Ti segnalo che diversi cittadini, già dalla prima mattina, mi hanno segnalato che le bandiere esposte fuori dal Quartiere non sono listate a Lutto né tanto meno a mezz'asta. Faccio leva sul tuo senso democratico e Istituzionale, dato che ricopri una carica che dovrebbe essere ligia a questi comportamenti che tali disposizioni sono stati prese congiuntamente sia dal Presidente della Repubblica che dal Governo".

Ventura ritiene che "il lutto nazionale per onorare il Presidente Berlusconi vede anche a Bologna le sinistre, sempre divise, oscillare tra il 'servo encomio ed il codardo oltraggio' (ogni riferimento all’ode di Manzoni in morte di Napoleone Bonaparte è assolutamente intenzionale) - scrive nella nota - Silvio Berlusconi, come ho avuto modo di ricordare ieri sera nel mio intervento in aula, è annoverato anche dagli esponenti della tua parte politica, tra gli statisti più importanti del nostro Paese, ed è stato colui che ha scritto almeno trent'anni della Storia d'Italia, paese che ha tanto amato. Quindi ti chiedo di provvedere facendo leva sulla tua sensibilità Istituzionale”.

Labas fa festa "senza alcun rispetto". Polemica sull'assegnazione dello spazio pubblico

Nel pomeriggio, il collettivo "Internazionale Trash Ribelle" ha organizzato presso Labas il "B. State Funeral Party" per festeggiare "senza nessun rispetto". 

"Mi stupisce molto che in un momento in cui tutte le Istituzioni rendono un omaggio dovuto a chi ha segnato la storia di questo Paese negli ultimi 40 anni, ci sia chi aggravato dal fatto di avere un ruolo in Quartiere, come Làbas, e usando spazi pubblici assegnategli dal Comune, come Vicolo Bolognetti, organizzi una festa per la morte di un essere umano - commenta la capogruppo di Forza Italia in Regione, Valentina Castaldini che oggi partecipa ai funerali a Milano - Spero che il Comune di Bologna prenda una posizione in merito e allo stesso tempo le distanze da un evento, un funeral party carico di odio, così spregevole nei confronti delle Istituzioni in primis, della democrazia, della dignità di tutte le persone. Per questo ho avuto un immediato confronto con il consigliere di Forza Italia, Nicola Stanzani, affinché si possa intervenire subito. Iniziando dalla sospensione dell’evento: 'Che vicolo Bolognetti sia da anni un luogo in cui il Comune consente, se non promuove, l'assoluta mancanza di rispetto delle regole lo sapevamo da tempo – spiega il consigliere azzurro Nicola Stanzani -  che si arrivi persino alla totale mancanza di umanità e di rispetto per i morti ci fa dire che forse è arrivato il momento, anche per la nostra Amministrazione, di prendere atto che Làbas non è un interlocutore degno di "gestire" un immobile pubblico comunale e di far ritornare quegli spazi nella disponibilità della convivenza civile, anche al costo della revoca'".

"Il Comune di Bologna ha concesso spazi pubblici a soggetti che stasera festeggeranno la morte di Silvio Berlusconi. È inaccettabile - interviene il viceministro Galeazzo Bignami -  e riteniamo doveroso che si intervenga immediatamente per impedire questa vergogna che offende Bologna, i bolognesi e tutti gli italiani. L'amministrazione comunale a guida Pd sta toccando un punto di miseria e ignobiltà inconcepibili". 

Anche Ventura condanna il Centro sociale "ospitato in una sede del Comune in Vicolo Bolognetti, 2. Si tratta di episodi che si commentano da soli - continua il capogruppo - aspettiamo convincenti prese di posizione da parte del Sindaco e dei partiti di sinistra".

"È gravissimo e vergognoso - scrivono i consiglieri di Fratelli d'Italia in comune, Stefano Cavedagna, Fabio Brinati Felice Caracciolo, Francesco Sassone e Manuela Zuntini  - che Labas organizzi un funeral party per festeggiare il decesso di Silvio Berlusconi. Non solo questo è estremamente irrispettoso per una persona venuta a mancare che ha fatto la storia d’Italia, ma è assolutamente oltraggioso che accada nel giorno di lutto nazionale. Un atto gravissimo, oltretutto, nei confronti delle istituzioni nazionali che dà la misura della vera natura di questi soggetti. Ricordiamo inoltre che dal collettivo Labas viene parte della lista Coalizione Civica, la sinistra estrema che sostiene Lepore, i cui membri lunedì in consiglio comunale si sono rifiutati di partecipare al minuto di silenzio per il Presidente Berlusconi. A questo punto chiediamo che il sindaco Lepore revochi immediatamente a Labas gli spazi di Vicolo Bolognetti, che sono Comunali e concessi a titolo gratuito e proibisca lo svolgimento di questo oltraggioso evento".

Sulla stessa linea, Marta Evangelisti, capogruppo di FDI in Regione: "E' quanto di più basso e abietto la società civile (e ribadisco civile) abbia mai visto. Va da sé che il sindaco Lepore, che concede ad uso gratuito a Labas i locali in cui la festa dovrebbe svolgersi questa sera, debba vietare senza indugio questo scempio alla democrazia e cogliere l’occasione (l’ennesima per la verità) per togliere a Labas l’uso dei locali. Chiunque, come ancora una volta Labas dimostra, non rispetti i principi del della democrazia non può e non deve avere spazio all’interno della società civile".

Sul tema interviene anche il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni: “Trovo che si sia nuovamente superato il limite: la mancanza di rispetto nei confronti del dolore di una famiglia e di una intera comunità è di una gravità inaccettabile. Pensare che persone di tale ‘caratura’ gestiscano un luogo pubblico deve farci riflettere. Invito il sindaco di Bologna Matteo Lepore a revocare l’uso degli spazi comunali a Labas e introdurre criteri di assegnazione, che impediscano che in futuro si verifichino ancora fatti come questo”.  

Funerali di Stato: lo dice la legge

In accordo o contrari, una legge dello Stato, n. 36 del 7 febbraio 1987, dispone le esequie di Stato (e quindi anche le spese per i funerali sono a carico dello stesso) per il Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, del Consiglio e della Corte costituzionale "sia che il decesso avvenga durante la permanenza in carica, sia che avvenga dopo la cessazione della stessa"

Il lutto nazionale viene proclamato dal Consiglio dei Ministri e prevede che le bandiere degli edifici pubblici siano poste a mezz'asta: "Le bandiere esposte all'interno sono abbrunate con due strisce di velo nero a cravatta". 

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