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Silvia Piccinini

Silvia Piccinini

Governo Draghi, M5S stoppa il voto su Rousseau. Piccinini: "Non disperdiamo il lavoro fatto fino ad ora"

Il capogruppo regionale M5S Silvia Piccinini analizza la situazione politica e lo scenario possibile: "Abbiamo messo al centro del confronto con Draghi i temi per noi fondamentali come l'ambiente, la scuola e l'innovazione digitale"

Oggi il M5S non aprirà il voto sulla piattaforma Rousseau così come era stato stabilito per coinvolgere gli attivisti pentastellati sulla questione Mario Draghi. Beppe Grillo infatti ha chiesto ai suoi di aspettare la fine delle consultazioni prima di decidere e lo ha fatto con un video nel quale riferendosi al presidente incaricato dice: "Credevo che fosse un banchiere di Dio, ma è un grillino". Il capogruppo regionale M5S Silvia Piccinini 

La maggioranza di Draghi che tipo di maggioranza sarebbe?  

"Al momento lo scenario mi sembra che sia ancora molto in divenire, con il secondo giro di consultazioni con le varie forze politiche presenti in Parlamento che deve ancora concludersi. Come MoVimento 5 Stelle abbiamo messo subito al centro del confronto con il presidente incaricato alcuni temi per noi fondamentali come la scuola e l'innovazione digitale. Ma soprattutto la sostenibilità ambientale come faro che guidi l’azione di governo: vogliamo che la tutela dell’ambiente entri in Costituzione e che venga istituito, come in Francia, il Ministero per la transizione ecologica che possa conciliare sviluppo economico ed ambiente. In questa nuova fase però spetta a Draghi definire il preciso perimetro politico e tematico entro il quale intende muoversi per formare una nuova maggioranza. Di certo, come ho già avuto modo di ribadire, penso che il lavoro fatto dalla coalizione che ha sostenuto lealmente Giuseppe Conte, quindi M5S con Pd e Leu, non debba essere disperso e mi piacerebbe che potesse proseguire, dimostrando coesione ed unità d’intenti".  

Una crisi "che si doveva evitare"

Secondo lei questa crisi di Governo si poteva evitare? Cosa è accaduto esattamente? Che prezzo pagheremo?

"Questa crisi non solo non si poteva ma si doveva evitare. Nessuno, ancora oggi, ha capito esattamente il perché Renzi abbia deciso di rovesciare il tavolo e mandare all’aria il lavoro fatto dall’estate 2019 fino a poche settimane fa. D’altronde il suo gesto, totalmente irresponsabile, ci espone a rischi importanti nel bel mezzo di una pandemia senza precedenti nella nostra storia. Un esempio è lo stallo nel confronto tra Governo e Regioni sui fondi del Recovery Plan. In questi giorni sarebbe dovuta partire una discussione aperta su come gestirli a livello locale, sui progetti da valorizzare e invece oggi è tutto fermo e rimandato a chissà quando". 

Quale gruppo o leader politico l'ha colpita/stupita particolarmente in questo periodo tumultuoso per incoerenza o altro? E chi eventualmente in modo positivo? 

"Credo che quanto a incoerenza Renzi vinca per distacco nella girandola delle dichiarazioni che stiamo ascoltando negli ultimi tempi. Sebbene anche la Lega, diventata dal giorno alla notte una forza convintamente europeista e poi addirittura ambientalista, potrebbe insidiarne il primato. L’esatto contrario di quanto fatto da Giuseppe Conte che ancora una volta ha dimostrato di essere un uomo di grande statura e levatura morale.  A lui tutto il MoVimento 5 Stelle deve essere grato per il grande lavoro svolto in questi anni e per aver saputo portare a casa risultati importanti per i cittadini". 

"Tutti noi dobbiamo sapere che le divisioni all’interno del Movimento farebbero la felicità di alcuni partiti"

Verso il voto sulla Piattaforma Rousseau: cosa si augura che accada?  

"Quello che mi auguro è che il MoVimento proceda unito e compatto nella direzione che sarà indicata dai nostri iscritti. La partecipazione è stata sempre la nostra forza e soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo attraversando deve continuare ad esserlo. Tutti noi dobbiamo sapere che le divisioni all’interno del Movimento farebbero la felicità di alcuni partiti, in particolare di coloro che ci hanno condotto in questo caos, ma sicuramente non quella dei cittadini".

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