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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica Imola

Microcriminalità a Imola, Carapia FI: "Telecamere solo per controllare gli automobilisti'

Le telecamere sono poche e alcune non funzionano: "Le usiamo per controllare gli automobilisti che entrano in centro che vengono spremuti come limoni con le multe"

"A Imola continuano gli episodi di microcriminalità e vandalismo. La gente adesso comincia davvero a percepire un forte senso di insicurezza in città". A scriverllo in una nota è il consigliere di Forza Italia Simone Carapia che fa notare come anche la videosorveglianza sia scarsa e alcune telecamere non funzionerebbero.

"Invece le telecamere le usiamo per controllare gli automobilisti che entrano in centro che vengono spremuti come limoni con le multe, mentre questi dispositivi potrebbero rappresentare un deterrente ed un aiuto per le forze dell’ordine", lamenta.

Tagli alle forze dell'ordine che "sappiamo benissimo che compiono il loro dovere pur nell’esiguità di risorse e nella sostanziale impunità di chi si macchia di reati di microcriminalità anche in maniera reiterata, visto che nella maggior parte dei casi anche quando questi vandali e balordi vengono acciuffati poi ritornano subito in libertà".

ORDINANZE. Forza Italia chiede ordinanze ad hoc per dimostrare che "il primo segnale del contrasto al degrado parta dalla Città, dal sindaco. Che le ordinanze contro l’accattonaggio vengano fatte rispettare, che chi si macchia di questi reati e viene individuato venga condannato a lavori socialmente utili al territori e a ripristinare quanto danneggiato. Chiediamo anche alla popolazione di diventare parte attiva in quest’opera di controllo, segnalando movimenti sospetti e tenendo sempre alta l’attenzione. Perché adesso è il senso di solidarietà tra cittadini che deve prevalere".  

"Le segnalazioni che riceviamo dalla popolazione dimostrano che c’è una vera e propria necessità di sicurezza. In ogni minuto della giornata, in qualsiasi luogo si va, negozio o abitazione privata, tutti parlano di questa piaga sociale che ha colpito la popolazione imolese, si tocca con mano che la crescita della sindrome da furto aumenta di ora in ora. Per questo nel prossimo consiglio oltre a trattare il documento che abbiamo presentato sulla questione urgente della sicurezza, farò una comunicazione visti gli ultimi e continui casi  di furti e danneggiamenti nel centro storico che colpiscono anche le attività commerciali. Non vorremmo che oltre alla crisi si rinunciasse ad aprire un’attività nel cuore della Città anche per questi motivi, visto che oltretutto in 9 mesi sono già scomparsi 30 negozi a Imola".

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