Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Centri massaggi cinesi, Lega Imola: "Che si allarghino i controlli. Si sa cosa mascherano"

Dopo i tre arresti di ieri e il sequestro di due centri massaggi il leghista imolese Marchetti chiede più controlli: "Un sistema di prostituzione mascherato che ha piantato le proprie radici anche nel nostro territorio"

Ieri i risultati dell'operazione "Fiori di Loto" messa a punto dai Carabinieri di Bologna che ha portato al sequestro dei due centri benessere gestiti da cinesi "Papavero" e "Sirena" (via Domodossola e via Emilia Levante a Bologna) e all'arresto di tre persone. Il Segretario Lega Nord sezione imolese Daniele Marchetti rimarca la sua posizione sulla problematica dei massaggi che mascherano altro: "In seguito all'operazione che ha portato all'arresto di tre persone che gestivano un giro di prostituzione cinese in appartamento che coinvolgeva anche la nostra città, come sezione imolese della Lega Nord chiediamo di allargare i controlli anche ai centri massaggi".

"È risaputo infatti che nella stragrande maggioranza dei casi, dietro ai centri olistici asiatici si nasconde ben altro. Un sistema di prostituzione mascherato che ha piantato le proprie radici anche nel nostro territorio. Qui non si tratta di fare i moralisti su un tema come la prostituzione, ma non possiamo chiudere gli occhi di fronte allo sfruttamento di tantissime ragazze che ogni giorno sono costrette a vendere il proprio corpo".


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centri massaggi cinesi, Lega Imola: "Che si allarghino i controlli. Si sa cosa mascherano"

BolognaToday è in caricamento