Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Lega presidio al Maggiore con sorpresa: c'è anche "nazione Rom", ed è polemica

I militanti leghisti sono tornati questa mattina a presidiare l'Ospedale Maggiore, ma accanto a loro striscioni anti-razzisti di "nazione Rom". Bernardini: "La misura è colma, attacco squadrista"

Lo aveva annunciato Manes Bernardini qualche giorno fa e questa mattina i militanti del Carroccio sono tornati con un nuovo banchetto per protestare contro il degrado al Maggiore.

Ma non è andato tutto liscio: di fronte all'ingresso dell'ospedale, i leghisti trovano Marcello Zuinisi, rappresentante dell'associazione "nazione Rom" con striscioni contro il razzismo. Una presenza che, hanno spiegato i militanti leghisti, per ragioni di ordine pubblico ha impedito il regolare svolgimento dell'iniziativa, controllata dalla polizia: "Abbiamo presentato regolare richiesta di banchetto e abbiamo diritto a fare la nostra iniziativa politica - ha detto Francesca Scarano, vice presidente del Consiglio Comunale - che per l'ennesima volta non ha niente a che vedere con il razzismo. Denunciamo una situazione problematica, un degrado insostenibile. Che siano rom, bolognesi, napoletani poco conta".

Daniele Antonini, coordinatore dei quartieri per la Lega Nord spiega: "Dopo la nostra iniziativa di febbraio, continuano a segnalarci situazioni di degrado con decine di nomadi che utilizzano i servizi igienici destinati ai pazienti e con parcheggiatori abusivi all'esterno". Antonini ha poi detto che i leghisti chiederanno spiegazioni alla questura sull'iniziativa di Nazione Rom: "Di fianco a noi autorizzano una protesta di questo tipo. Non possiamo neanche fare volantinaggio, ce lo hanno impedito e per ragioni di ordine pubblico ci hanno chiesto di spostarci dall'ingresso. Non è accettabile. Da parte nostra non c'é nessuna violenza, nessun razzismo. Vogliamo che le cose funzionino".

MANES BERNARDINI. "La misura è colma. Abbiamo sopportato troppo. Stiamo già valutando azioni legali. I rom stanno abusando della pazienza dei bolognesi e stanno compromettendo il vivere civile nella nostra città. Quanto successo è un gravissimo attacco squadrista, un affronto allo svolgimento della legittima attività politica e, quindi, all'esercizio della democrazia, un bieco atto di intimidazione". L'ha scritto in una nota il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Manes Bernardini, commentando la contro-iniziativa di 'nazione Rom' - "Questa è la goccia che fa traboccare il vaso, la naturale conseguenza di anni di politiche lassiste. Non ne possiamo più. Chiediamo alle istituzioni di intervenire. Basta buonismi e niente dialogo con chi non ci rispetta. Ci tuteleremo nelle sedi opportune. La nostra battaglia va avanti. Amministrazione e dirigenza Ausl, che fino ad oggi hanno dormito, aprano gli occhi e predispongano lo sgombero immediato delle corsie ospedaliere dalle presenze rom, che ne utilizzano impropriamente i locali".

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