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Comunali 2021, svolta nel Pd: De Maria sostiene Lepore

L'apertura del deputato alla vigilia della direzione del partito democratico convocata per il 18 marzo. L'assessore Alberto Aitini però non si tira indietro

C'è il via libera alla candidatura di Matteo Lepore a sindaco di Bologna. A rompere gli indugi è Andrea De Maria, deputato e riferimento per una buona fetta della federazione, alla vigilia della direzione convocata per il 18 marzo.

"Sono convinto che nel Pd di Bologna ci siano le condizioni per individuare unitariamente una proposta di candidatura a sindaco da proporre alla coalizione - afferma - sarebbe un bel messaggio di unità di grande valore anche per il Pd a livello nazionale". Per come si è sviluppato il confronto nel Pd bolognese, "anche rispetto ai temi programmatici - annuncia De Maria - credo ci siano tutte le condizioni perché questa unità si possa realizzare intorno alla candidatura a sindaco di Matteo Lepore, che sostengo".

Parole nettissime che arrivano alla vigilia della direzione del partito chiamata appunto a tracciare la strada verso le comunali. "È stata convocata per giovedì prossimo 18 marzo - informa ancora De Maria - la direzione del Pd di Bologna. Bene che il segretario del Pd bolognese Tosiani abbia deciso di convocarla", sottolinea il parlamentare. In quella sede "dobbiamo ragionare insieme sugli esiti di un percorso che abbiamo avviato a settembre dell'anno scorso per prepararci all'appuntamento delle prossime elezioni amministrative. Spero sarà l'occasione per definire con chiarezza le nostre priorità programmatiche da proporre ad una coalizione di centrosinistra larga, aperta al civismo ed ai moderati".

De Maria auspica che "possano essere accolti in quella sede alcuni temi che, con altri, ho posto in questi mesi, come il valore delle politiche della sicurezza, della legalità e della coesione sociale e dell'autonomia ed indipendenza delle istituzioni". Un tema, quest'ultimo, molto caro a quei dirigenti Pd che fanno della loro bandiera l'autonomia rispetto al mondo della cooperazione.

Matteo Lepore, sempre più probabile candidato Pd alle comunali bolognesi, ringrazia il deputato Andrea De Maria "per le parole di fiducia riservate oggi nei miei confronti e il suo impegno per l'unità". De Maria ha infatti annunciato il sostegno alla candidatura a sindaco di Lepore alla vigilia della direzione provinciale convocata per il 18 marzo.

"Nei prossimi giorni - prende tempo l'assessore alla Cultura - avremo modo di tornare sull'argomento candidature a sindaco, anche grazie al confronto previsto negli organismi del Pd di Bologna". In quella sede, anticipa, "riprenderò i temi posti da Andrea attorno ai quali penso che il centrosinistra e la città dovranno dedicarsi con attenzione massima e progettualità all'altezza".

Bologna, sottolinea ancora Lepore, "sta vivendo un momento di forte sofferenza per la pandemia con la zona rossa, le scuole chiuse e gli ospedali pieni. È all'uscita da questa situazione che oggi dobbiamo rivolgere ogni nostro sforzo. La politica sia umile e vicina alle persone".

Comunali, Aitini resta in campo per il Pd

L'endorsement di Andrea De Maria nei confronti di Matteo Lepore non chiude del tutto i giochi nel Pd bolognese per la candidatura a sindaco di Bologna.
Ha infatti intenzione di rimanere in campo a tutti gli effetti Alberto Aitini, altro giovane assessore della giunta Merola, intenzionato a giocarsi fino in fondo la candidatura per Palazzo D'Accursio.

Da mesi impegnato a costruire la propria 'nomination' per il centrosinistra, con più di una strizzata d'occhio al mondo civico e moderato, Aitini non ha dubbi sul fatto di andare avanti. Se necessario affrontando anche le primarie, se il Pd deciderà alla fine di tenere una consultazione tra iscritti ed elettori sul prossimo candidato sindaco. Si attende ora una decisione da parte di Marco Lombardo, terzo assessore della 'covata' Merola con mire da sindaco. (Dire)

(Dire)

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