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Lettera aperta di Bugani: "A voi del PD che avete votato col mal di pancia"

Il consigliere comunale 5 Stelle scrive una lettera aperta agli elettori Pd che non hanno votato convintamente: "Ora tocca a voi! Ribaltate quei tavoli!"

Oggi parlo a coloro che, all’interno del PD, a mio avviso, hanno capito. Non so quanti siano, non so se sono pochi o tanti, ma so che ce ne sono, alcuni li conosco personalmente. Voglio parlare a voi che avete votato con il mal di pancia anche questa volta, a voi che fate attività nel partito sempre più controvoglia, a voi consiglieri, assessori, sindaci, parlamentari che siete stanchi di essere assimilati a Bersani, a Violante, a Fassino, a Rosy Bindi, a voi che avete pianto dolore sincero per i casi Penati, Lusi, Delbono, ecc., a voi che non volevate l’indulto, a voi che avreste fatto di tutto per non far passare lo scudo fiscale, a voi che non avreste mai dato concessioni televisive a Berlusconi e che non avreste mai nemmeno pensato ad una “bicamerale” con lui, a voi che vorreste una legge per i matrimoni gay, a voi che non avreste mai scelto Mastella come Ministro di Grazia e Giustizia, a voi che non avreste mai sostenuto il governo Monti, a voi che avreste tanto voluto fare una legge sul conflitto di interessi, a voi che non avete mai rubato un euro e che vorreste strapenalizzare il falso in bilancio, a voi che fanno schifo i vostri colleghi corrotti, a voi che non avete mai detto che Grillo era un fascista e che il M5S sapeva solo protestare, a voi che vorreste una scuola pubblica decente, a voi che vorreste una sanità pubblica di livello, a voi che avreste rinunciato ai rimborsi elettorali dal primo giorno che siete entrati in politica, a voi che ritenete assurdo finanziare i giornali con soldi pubblici, a voi che la faccia e la voce di D’Alema vi urtano i nervi, a voi che piacciono i buchi nell’Emmenthal e non nelle valli, a voi che da sempre pensate che delle province in fondo se ne può anche fare a meno, a voi che vorreste accorpare i comuni sotto i 5000 abitanti, a voi che non avete mai preso un auto blu e che forse non ci avete mai nemmeno pensato, a voi che piuttosto che mangiare a Montecitorio con 2 euro vi portereste un panino da casa, a voi che i soldi degli F35 gli avreste spesi sicuramente meglio, a voi che non avreste mai votato per una missione di pace in cui muoiono innocenti, a voi che non avreste mai svenduto il nostro verde ai costruttori, a voi che siete stanchi di essere attaccati per tutto questo e per la stupidità dei vostri dirigenti, a voi (e solo a voi) io voglio dire: Ora è il vostro momento, ora o mai più!

Non so dirvi di preciso cosa dovreste fare, io non ho le soluzioni in mano, ma so che qualunque cosa stiate sognando da una vita, dovete andarvela a prendere ADESSO! Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, sembrava impensabile 4 anni fa eppure ci siamo riusciti. Ora tocca a voi! Ribaltate quei tavoli!

Molti uomini hanno vita di quieta disperazione, non rassegnatevi a questo.

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