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Primarie Pd, pienone all'Unipol Arena per Matteo Renzi. Merola in prima linea

In volata verso le Primarie il sindaco di Firenze approda in Emila. Tra i 'renziani' anche il ministro Kyenge - che ha sottolineato il coraggio del collega - e Merola: 'C'è la possibilità di cambiare le cose. Con Renzi, con un nuovo Pd". Il toscano è un fiume in piena: spazia dalle larghe intese, ai tagli, poi primarie, legge elettorale...

In volata finale verso il voto di domenica, Matteo Renzi - superfavorito delle prossime Primarie del PD- stasera ha fatto tappa a Bologna. Il capoluogo felsineo è l'unico appuntamento dell'ex rottamatore in Regione.
Intorno alle 21 il sindaco di Firenze ha guadagnato il palco dell'Unipol Arena (GUARDA IL VIDEO), gremito. Si parla di circa 3mila elettori presenti. Folla da stadio ad accogliere il toscano, dunque, anche questa volta, come già accadde durante la sua ultima visita in città.
Renzi stasera era un fiume in piena. Ha parlato dell'assetto di Governo, delle larghe intese sfilacciate, della legge elettorale,  di primarie e di come intenda "cambiare verso" al Paese.

COSTI POLITICA. Prendendo le mosse dai tagli, a quanto considera troppo oneroso e superfluo al tempo stesso, Renzi ha toccato il tema tanto scottante - anche nella nostra Regione - dei costi della politica. "Si parte dal taglio degli stipendi dei consiglieri regionali equiparati a quelli dei sindaci dei comuni capoluogo e, soprattutto, "tutto ciò che è indennità al consigliere e ai gruppi, le eliminiamo e diamo un segnale chiaro che facciamo politica con le idee. E non abbiamo paura a chiedere un contributo. Sistema contributi regionali non può andare avanti così". E' questo il patto proposto a Bologna da Matteo Renzi, agli elettori delle primarie, sul tema dei costi delle Regioni. Renzi - che ha accennato al tema delle inchieste che stanno investendo i rimborsi dei gruppi in varie Regioni - ha detto che "se c'è uno che frega....se qualcuno non ha seguito le regole è bene che vada a casa, punto. E la posizione presa dal Pd emiliano - ha detto riferendosi alla direzione che lunedì ha affrontato il tema - mi è sembrata molto chiara". Il sindaco di Firenze, ha comunque riconosciuto quanto fatto in Emilia-Romagna, "è la Regione che costa meno, la prima che ha eliminato i vitalizi ai consiglieri - ha detto - però non basta".

LARGHE INTESE RISTRETTE. 'Berlusconi è passato all'opposizione con Grillo, oggi le larghe intese non son più alla maggioranza ma all'opposizione. Al governo ci siamo noi con altri tre movimenti e la responsabilità del governo ora ce l'abbiamo tutta noi''. Così Matteo Renzi, affrontando il tema dell'assetto attuale del Governo. "Questo vuol dire - ha detto - che se le cose vanno bene possiamo essere felici, ma se le cose non vanno bene il 25 maggio alle europee asfaltano noi".

Primarie Pd, rush finale: Matteo Renzi conquista l'Unipol Arena

LEGGE ELETTORALE. "Politicamente con questa sentenza della corte costituzionale cambia poco, ma tecnicamente la legge elettorale che torna in vigore è quella prima del referendum del 1993, è quella della prima repubblica (GUARDA IL VIDEO). Se vogliono far finire questi vent'anni tornando indietro, mi sembra una scelta discutibile". Ha poi così proseguito Renzi daL palco dell'Unipol Arena, commentato così la sentenza della Consulta sulla legge elettorale (GUARDA IL VIDEO).

PRIMARIE. Poi il candidato segretario ha toccato il tema primarie. "Le primarie - ha detto - non sono una gara fra chi è più simpatico e carino, ma servono per dettare l'agenda all'Italia nei prossimi mesi, quello che ha fatto Berlusconi negli ultimi vent'anni: adesso tocca a noi". "Se due milioni di persone si esprimono - ha continuato - la serietà e la coerenza impongono che le riforme si facciano. Se in precedenza altri hanno fallito, noi cercheremo di non fallire".

RENZIANI ALL'UNIPOL ARENA. Prima del sindaco di Firenze sul palco si sono avvicendati alcuni dei suoi sostenitori. Tra loro anche il ministro dell'integrazione Cecile Kyenge, che ha sottolineato. "credo nel cambiamento, nel nostro partito la persona che può portare questo cambiamento è Matteo Renzi e per questo ho deciso di votarlo''. ''Ci vuole coraggio - ha chiosato la Kyenge - a portare avanti temi delicati, come quelli sui diritti. Non dobbiamo cambiare noi stessi, ma avere la forza per portarli avanti'

PRESENTE ANCHE IL SINDACO MEROLA. Tra le fila dei "renziani" anche il primo cittadino bolognese Virginio Merola, che a margine della manifestazione ha dichiarato: "E' il momento in cui ciascuno faccia la propria parte e vada a votare. Questa storia che è già tutto deciso, mi ricorda qualcosa delle mie primarie. E' un modo per fare stare a casa gli elettori. Io penso che non ci si debba cascare. Comprendere bene che c'è la possibilità di cambiare le cose nel nostro paese. Con Matteo Renzi, con un nuovo Pd".

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