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Matrimoni gay, Merola bacchetta il cardinal Caffarra: 'Il futuro va in quella direzione"

Caffarra contro Merola per il suo appoggio a matrimoni e adozioni gay. Il Sindaco: "Dico la mia opinione, poi è noto che è il Parlamento a legiferare". La querelle in consiglio comunale

"Le affermazioni fatte dal sindaco di Bologna riguardanti il matrimonio e diritto all'adozione per le coppie gay sono di tale gravità, che meritano qualche riflessione", ha scritto ieri in una nota l'arcivescovo Carlo Caffarra, appena riconfermato da Papa Francesco alla guida dei cattolici bolognesi.

Merola, dal palco del Pride, aveva detto: "La strada è segnata, la direzione è chiara. Anche l'Italia deve riconoscere i matrimoni gay e i diritti gay all'adozione". Secondo Caffarra, "quanto da lui profetato come ineluttabile destino del Paese a diventare definitivamente civile riconoscendo alle coppie omosessuali il diritto alle nozze e all'adozione è una battuta a braccio che costa poco: tanto non dipende dal sindaco".

OPINIONE. "Esprimo solo la mia opinione. E il futuro va in quella direzione". Virginio Merola non cambia posizione dopo le critiche dell'arcivescovo alla sua apertura alle unioni e alle adozioni omosessuali. "Ci sono sensibilità diverse nel mondo cattolico e in quello del centrosinistra", ricorda Merola, spiegando che "io, come sindaco e come cittadino, ho una opinione e mi permetto di dirla". Secondo il primo cittadino, "su temi importanti come questi tutto bisogna fare tranne seguire logiche di appartenenza a un partito o a una confessione religiosa. Io dico la mia opinione, poi è noto che è il Parlamento a legiferare".

LE REZIONI DELLA POLITICA BOLOGNESE. "Se a qualcuno viene da piangere al pensiero dell’uguaglianza, sono pronto ad asciugare le lacrime con la forza gentile della ragione. Ma  ci sarà un giorno in cui tutto questo sembrerà solo un lontano ricordo" così il consigliere Pd Benedetto Zacchiroli in consiglio comunale "un  giorno  in  cui  anche  l’Italia  sarà una nazione civile, in cui tutti avranno  la  possibilità di formare una famiglia perché si amano e vogliono costruire  qualcosa assieme non solo per sé e poter riversare quel pieno di amore  su  un’altra  creatura  che chiamerà figlio e tutto sembrerà più che normale"

"Il Consiglio Comunale invita i Parlamentari di ogni forza politica ad impegnarsi a varare entro il 2013 una legge che sancisca le nozze civili fra individui dello stesso sesso", questo l'ODG di Massimo Bugani, M5S "L'ho scritto così perchè volevo semplificare il compito del PD bolognese. Un ODG in cui si riconosce la possibilità di sigillare il proprio sentimento, il proprio amore, attraverso un atto ufficiale è a mio avviso il minimo che dovrebbe essere garantito a tutti gli esseri umani. Ma il PD, che si autodefinisce progressista e riformista, alla fine mostra le sue infinite contraddizioni e divisioni interne e riesce nell'impresa di bocciare la trattazione di questo ODG in consiglio. Praticamente getta la maschera, toglie il velo di ipocrisia, isola i Merola, i Zacchiroli, i Lo Giudice, e mostra il suo vero volto"

"Nella  società  italiana  il cambiamento sta già avvenendo e sebbene le resistenze  siano  forti  crediamo  che  anche  nell'assemblea parlamentarequesta spinta possa trovare voce" ha dichiarato la consigliera Sel Cathy La Torre "Perché la battaglia si gioca anche spostando, storia per storia, coppia per coppia,  famiglia  per  famiglia, la linea del confine giuridico tra chi ha accesso  ai  diritti  e chi deve conquistarseli ogni giorno".

Di altro avviso, il consigliere Pdl Michele Facci "Sottoscrivo in toto le parole del Cardinale Caffarra sul sindaco Merola: viene da piangere. Purtroppo, è tutto vero: questo è un sindaco che piange e fa piangere. Preoccupiamoci...", appoggiato dalla collega di partito Valentina Castaldini "Oggi il Consiglio comunale si è concentrato in larga parte sulle uscite di Merola su matrimoni e adozioni Gay. Sarà la campagna referendaria troppo spinta, sarà il bilancio approvato, sarà, e questo è il dramma, che un Sindaco parli pensando non al bene comune ma seguendo un suo pensiero neanche troppo strutturato ma l'aria che tira non è buona per niente. Non si puo' non condividere la dichiarazione del Cardinale Caffara si confondono i desideri con i diritti, e soprattutto non si parla del diritto naturale di ogni bimbo ad avere un padre ed una madre".

"Ho votato contro alla discussione urgente di odg sui MATRIMONI fra persone dello stesso sesso presentato dal M5S" ha scritto su Facebook il consigliere Pdl Marco Lisei "1. non vedo l'urgenza con tutti i problemi che abbiamo. 2. non è competenza del Comune di Bologna, ma dello Stato 3. sono contrario al matrimonio, ma non ad aprire una discussione sul riconoscimento alcuni diritti che non passano certo dalle adozioni 4. L'omosessualità non è quella grottesca rappresentazione offerta dalle potenti lobby che stanno guidando l'opinione pubblica per scardinare il nostro sistema giuridico. Non è quella che la sinistra vuole comprarsi con finanziamenti ed immobili gratuiti (è questa la parità?) che finiscono in attività imprenditoriali a tutti gli effetti (il Cassero fa 1.500.000 di entrate a bilancio). L'omosessualità è una forma di amore fra persone che non deve essere ridicolizzata in piazza con gonnelle e boa di struzzo".

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