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Venerdì, 31 Maggio 2024
Politica

Dimissioni Errani, Merola: 'Decide il PD, improprio far decidere a Renzi'

Smetterla col 'nuovismo, siamo geneticamente per fare la primarie'. Così il Sindaco Virginio Merola in vista delle elezioni per il nuovo presidente della regione

"Chiedere a Matteo Renzi di decidere lui chi fa il presidente della Regione Emilia-Romagna, "francamente è un po' improprio". E anzi "credo che tocchi a noi avere l'autonomia, la capacità di fare questa discussione, con tranquillità e a partire da un giudizio dell'attuale Regione, come base di discussione e smetterla col nuovismo, col candidato più nuovo". Lo dice il sindaco di Bologna, Virginio Merola, in una intervista a 'Radio Città del capo', invitando il partito regionale ad "assumersi le sue responsabilità e a metterci in grado di fare una riflessione di merito" e di farlo il primo agosto, in occasione della direzione regionale sulle primarie per la Regione (proprio in quei giorni non a caso si prevede il riassetto della segreteria nazionale di Matteo Renzi, con l'eventuale ruolo per Stefano Bonaccini).

"Noi siamo geneticamente per fare la primarie, ribadita l'ovvietà, se c'è un candidato unico le primarie non si fanno e io credo che quello che si aspetta anche Renzi è capire cosa si propone per la Regione e chi si fa carico di questa proposta", aggiunge Merola. Quindi non è questione di fare "distinzioni sul volto" e sui renziani di prima o seconda ora, perchè "fa ridere a partire dal fatto che lo stesso Renzi dice che gli fa schifo questa definizione". Per il sindaco, insomma, "se uno si candida ci deve dire perchè". Quindi "mi auguro che il 1° agosto sia una sede per sciogliere questi nodi. E voglio arrivare a quella data con un documento, un manifesto, un contributo programmatico sottoscritto da diversi sindaci con qualche proposta, anche per capire cosa ne pensa chi si candida", conclude il primo cittadino.


 

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