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Nelson Mandela, Bologna si veste a lutto: la sua immagine esposta a Palazzo D'Accursio

Così il capoluogo felsineo si veste a lutto, ricordando il Premio Nobel per la Pace, che con la sua vita straordinaria e le sue battaglie è diventato simbolo di libertà nel mondo

Anche Bologna a lutto per la morte di Nelson Mandela, il Premio Nobel per la Pace, che con la sua vita straordinaria e le sue battaglie è diventato simbolo di libertà nel mondo. Il consiglio comunale odierno si è aperto ricordando la sua figura carismatica 'uno degli ultimi grandi uomini del '900 che se ne va' e con un minuto di silenzio.

Poi sarà la volta dell'effige su piazza Maggiore. "Oggi, venerdì 6 dicembre, alle 13,30 - comunica un anota da Palazzo D'Accursio - il Comune intende rivolgere il  proprio omaggio alla figura di Nelson Mandela, padre della lotta contro l'apartheid e Premio Nobel per la pace, esponendo da Palazzo d’Accursio un’immagine  dell'ex Presidente sudafricano scomparso ieri sera all'età di 95 anni".

L'Università di Bologna gli conferì una Laurea ad honorem in Scienze Politiche il 12 settembre 1988, quando si trovava ancora in carcere. La laurea venne ritirata in Aula Magna da Johnny Makatini, allora ministro degli affari esteri dell'African National Congress.

“La  figura di Nelson Mandela ha ispirato generazioni di uomini e donne che in tutto il mondo hanno combattuto per la libertà e la giustizia – dichiara il Sindaco, Virginio Merola - Mandela sarà ricordato come un uomo di pace e di  riconciliazione  la  cui  forza  di  volontà  e umiltà hanno guidato il Sudafrica  alla  democrazia  e  alla sconfitta dall'apartheid. Attorno alla figura  di  Mandela  le scuole di Bologna potranno concentrarsi su progetti educativi contro il razzismo. L’immagine che oggi esponiamo verrà donata ad una scuola di Bologna

"Mandela ci insegna, e ce lo ricorderà sempre, che le grandi lotte e i grandi cambiamenti richiedono tempo, tenacia, pazienza, umiltà, sacrificio". Così il presidente della regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani ricorda il Premio Nobel per la pace definito - in un corsivo intitolato 'L'eredità di Mandela' pubblicato sul sito presidenterrani.it - "un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'umanità". "Non a tutti è concessa una vita molto lunga - scrive il presidente emiliano-romagnolo -. Meno ancora sono le persone che hanno in sorte un'esistenza lunga e al tempo stesso costantemente segnata da impegno, passione e sofferenze estreme, tanto da diventare un simbolo. Così è stata quella di Nelson Mandela: quasi un secolo, di cui 27 anni trascorsi in carcere per la libertà, per la lotta all'apartheid; per il suo coraggio nel sostenere i diritti di un'intera popolazione segregata e violata". Secondo Errani, ancora, "in un tempo, il nostro, in cui lo slogan dominante è 'tutto e subito', Mandela ci insegna, e ce lo ricorderà sempre, che le grandi lotte e i grandi cambiamenti richiedono tempo, tenacia, pazienza, umiltà, sacrificio. 'Non c'è nessuna strada facile per la libertà', ha scritto nella sua autobiografia - argomenta Errani -: l'autobiografia di un uomo che è stato il primo presidente di colore del Sudafrica, e premio Nobel per la pace. Un uomo che, nonostante le feroci aggressioni subite, ha saputo e voluto portare avanti sempre un messaggio di riconciliazione e perdono. Un uomo - chiosa il presidente dell'Emilia-Romagna - che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'umanità. Al mondo ora l'impegno di proseguire lungo quella strada, non facile, che lui ha indicato".

LE TAPPE PRINCIPALI DELLA SUA VITA:

1918 - 18 luglio, al sua data di nascita 

1941-1943 - Mandela incontra Walter Sislu che lo aiuta a trovare un lavoro presso lo studio legale di Witkin, Sidelsky e Eidelman.

1944 - Si unisce all'African National Congress e aiuta a fondarne la sezione giovanile

1951 - diventa presidente della ANC Youth League.

1952 - Apre il primo studio di avvocati neri in Sud Africa con l'amico Oliver Tambo.

1952 - Conduce la Campagna contro le leggi ingiuste, un programma di resistenza nonviolenta di massa.

Luglio 1952 - Viene condannato a nove mesi di detenzione con l'accusa di violazione del Suppression of Communism Act.

5 dicembre 1956 - Mandela è tra i 156 leader della resistenza: arrestato, è accusato di alto tradimento.

21 marzo 1960 - A Sharpeville, la polizia spara su manifestanti che sfidano le leggi di apartheid; 69 persone sono uccise.

8 aprile 1960 - L'ANC è bandita, nove giorni dopo Mandela viene arrestato e il governo impone lo stato d'emergenza dopo i fatti di Sharpeville.

29 marzo 1961 - Mandela e tutti i co-imputati sono giudicati non colpevoli di tradimento.

Giugno 1961 - Mandela inizia l'organizzazione della lotta armata contro l'apartheid Umkhonto we Sizwe (Lancia delle Nazioni). Viaggia in Africa e in Europa a studiare le tecniche di guerriglia.

5 agosto 1962 - Viene arrestato con l'accusa di aver incitato i lavoratori allo sciopero e di aver lasciato il paese senza documenti di viaggio validi. Mandela si difende da solo al processo.

7 novembre 1962 - Viene condannato al carcere, a cinque anni di lavori forzati.

12 giugno 1964 - Viene condannato all'ergastolo per sabotaggio. Condannati con Mandela sono Walter Sisulu, Ahmed Kathrada, Govan Mbeki, Denis Goldberg e altri.

1980 - Il Johannesburg Sunday Post conduce una campagna per liberare Mandela. Una petizione per chiedere la sua liberazione e quella di altri prigionieri dell' ANC viene pubblicata sul giornale.

1982 - Viene trasferito alla prigione di massima sicurezza di Pollsmoor dopo 18 anni a Robben Island.

1988 - Viene trasferito alla prigione di Victor Verster.

5 luglio 1989 - Incontro con il presidente PW Botha.

15 agosto 1989 - Botha si dimette da presidente e da capo del national Party. FW de Klerk lo sostituisce e inizia lo smantellamento dell'apartheid.

13 dicembre 1989 - Mandela e de Klerk si incontrano per la prima volta.

11 febbraio 1990 - Mandela viene scarcerato dopo più di 27 anni di prigionia.

1990 - Inizia un tour mondiale, visita Margaret Thatcher, il Congresso degli Stati Uniti, e il presidente degli Stati Uniti George HW Bush.

Luglio 1991 - Mandela viene eletto presidente dell'ANC.

1993 - Mandela e de Klerk condividono il Premio Nobel per la Pace.

29 aprile 1994 - Eletto primo presidente nero del Sudafrica nelle prime elezioni libere nella storia del paese.

10 maggio 1994 - Mandela si insedia: è Presidente del Sudafrica

Giugno 1999 - Mandela lascia l'incarico .

1999 - Dà vita alla Fondazione Nelson Mandela .

19 gennaio 2000 - Si rivolge Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, chiedendo aiuto per porre fine alla brutale guerra civile tra Hutu e Tutsi in Burundi.

25 luglio 2001 - Annuncia di avere il cancro alla prostata.

31 gennaio 2003 - Mandela critica la presa di posizione del presidente Bush sull' Iraq, dicendo che non ha lungimiranza.

29 novembre 2003 - Grande evento di sensibilizzazione sull'AIDS, il Concerto 46664 (numero identificativo in carcere di Mandela) allo stadio Green Point di Città del Capo. L'evento attira più di 30mila appassionati 30.000, con performance di Beyonce, Peter Gabriel, Bono, Bob Geldof e molti altri, e discorsi di Mandela e Geldof.

1 dicembre 2003 - Mandela partecipa alla firma degli accordi di Ginevra per la pace in Medio Oriente.

7 gennaio 2005 - Annuncia che suo figlio, Makgatho, è morto di AIDS

21 marzo 2005 - Ospita il "concerto 46664" a George, in Sudafrica, per promuovere la consapevolezza sull'AIDS.

29 agosto 2007 - Una statua di bronzo di Mandela è svelata in Piazza del Parlamento a Londra.

27 giugno 2008 - Un concerto si tiene a Hyde Park, Londra, in onore del 90 ° compleanno di Mandela (il 18 luglio) con tutti i proventi che vanno a una fondazione per i malati di AIDS. Si stima che circa 40.000 biglietti siano stati venduti.

18 luglio 2009 - La Fondazione Nelson Mandela crea Mandela Day , che si terrà ogni anno nel giorno del suo compleanno. Lo scopo della giornata è quello di portare la consapevolezza al servizio della comunità.

11 novembre 2009 - Le Nazioni Unite dichiarano il 18 luglio la giornata internazionale di Nelson Mandela.

11 dicembre 2009 - Il film Invictus, in cui Mandela è interpretato da Morgan Freeman, esce al cinema in Sud Africa, Canada e Stati Uniti.

11 febbraio 2010 - Nel 20 ° anniversario della liberazione di Mandela dalla prigione omaggi, rievocazioni e cortei in suo onore hanno luogo in tutto il mondo.

11 giugno 2010 - Mandela fa la sua prima apparizione per la Coppa del Mondo prima del calcio d'inizio della partita inaugurale.

26-28 gennaio 2011 - E' ricoverato in ospedale a Johannesburg e curato per un'infezione respiratoria acuta.

21 giugno 2011 - Incontra la First Lady Michelle Obama nella sua casa in Sud Africa.

25-26 febbraio 2012 - Viene ricoverato in un ospedale di Johannesburg, subisce un intervento chirurgico per un'ernia addominale.

marzo 2012 - Viene lanciato il Progetto Nelson Mandela Digital Archive. Google dà una borsa di 1250 mila dollari per aiutare a preservare e digitalizzare migliaia di documenti d'archivio tra cui oggetti donati da Mandela stesso.

8 dicembre 2012 - E' ricoverato in ospedale per una infezione polmonare.

15 dicembre 2012 - Subisce un intervento chirurgico per rimuovere calcoli biliari.

6 gennaio 2013 - Un portavoce dice che Mandela ha recuperato con successo da un intervento chirurgico e una infezione polmonare e sta lentamente tornando alla sua normale routine.

27 marzo 2013 - E' ricoverato in ospedale a causa del ripetersi di una infezione polmonare.

6 aprile 2013 - Mandela viene dimesso dall'ospedale.

29 aprile 2013 - Il Sud Africa Broadcasting Corporation (SABC) rilascia il video di Mandela seduto a casa sua, circondato dal presidente Zuma e altri funzionari del governo.

8 giugno 2013 - Mandela è ricoverato in ospedale per una infezione polmonare ricorrente. L'ex presidente è in condizioni gravi ma stabili e respira da solo.

5 dicembre 2013 - Nelson Mandela muore all'età di 95 anni. Il mondo piange un simbolo senza tempo.

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