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Pd, Lepore: 'Basta litigare, serve lavoro di squadra. Zingaretti uomo giusto'

Il commento dell'assessore comunale Matteo Lepore a margine di una conferenza stampa

 

L'assessore Matteo Lepore continua a tenersi un passo indietro rispetto al dibattito sul Pd di Bologna e a non prendere posizione ufficialmente in vista della resa dei conti in assemblea il prossimo 3 novembre, quando si dovrebbe decidere chi guidera' il partito dopo le dimissioni di Francesco Critelli.

Anche oggi, a domanda diretta sui nomi in campo (Luigi Tosiani e Sergio Maccagnani), Lepore nicchia e definisce il tema "secondario", invocando invece un "lavoro di squadra" per mettere fine alle liti interne. L'assessore parla della situazione del Pd bolognese questa mattina a margine dell'inaugurazione di nuovo hub di servizi digitali per le imprese.

Lepore si dice "sicuro" che l'impasse sulla guida del partito "si risolvera'". In che modo? "Lo decideranno i componenti dell'assemblea e gli iscritti del Pd, com'e' giusto che sia", risponde.
Ma qual e' la valutazione, anche sui nomi in campo? "La mia valutazione e' che innanzitutto dovra' essere un'assemblea il piu' possibile di squadra- sostiene Lepore- dobbiamo dare l'idea e dobbiamo riuscire a rendere concreto il fatto che il Pd non e' piu' il luogo dove si litiga e basta, ma anzi che e' un luogo dove tutti sentono l'urgenza di costruire un'alternativa per fare opposizione e per riuscire a dare un futuro a questo Paese.

Tutto il resto e' secondario", afferma Lepore, che dunque non si spende in endorsement su uno dei due candidati (i rumors di partito lo darebbero a sostegno di Tosiani). Nel frattempo, l'assessore fa pubblicita' all'iniziativa di Nicola Zingaretti il 24 ottobre prossimo a Bologna, fresco di candidatura al congresso nazionale del Pd.

Per Zingaretti a Bologna "stiamo organizzando un incontro, un'assemblea aperta alla cittadinanza- spiega Lepore- l'invito e' rivolto anche ai curiosi e ai portatori di un disagio. C'e' da parlare del perche' i cittadini non si sentono rappresentati dall'alternativa del Pd. Questa e' la vera domanda che occorre farsi, senza pensare che il futuro sia tutto nelle mani della Lega".

Secondo Lepore, infatti, "a forza di dire che il Carroccio nei sondaggi supera il 30%, si crea una condizione che poi si avvera. Questo non va bene. La Lega in molti territori e' minoranza dal punto di vista politico- afferma l'assessore- ha pochi voti in Parlamento e noi ci dobbiamo battere perche' questo Governo vada a casa al piu' presto". Lepore definisce la convention di Zingaretti a Roma "un bel weekend di politica e partecipazione.

Credo che abbia fatto bene a candidarsi, perche' solo cosi' possiamo avere un congresso.
Martina ha promesso una data e credo che per febbraio questo congresso finalmente ci sara'". Secondo l'assessore, "dovra' essere un congresso per scegliere una linea politica, per dare un senso di cambiamento che i cittadini italiani chiedono, perche' c'e' bisogno di un'alternativa a questo Governo, che penso stia illudendo gli italiani con promesse che non riuscira' a mantenere e che sta gia' facendo molti danni senza aver preso grandi decisioni".

Zingaretti, sostiene ancora Lepore, "credo sia in grado di tenere piu' unito questo partito, dandogli un indirizzo che parli davvero alle persone che non si sono sentite rappresentate. E credo sia anche candidatura giusta per costruire un progetto di centrosinistra, un'alleanza larga. Abbiamo bisogno di questo per le europee, le regionali e le prossime amministrative", conclude l'assessore. (San/Dire)

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