Politica Piazza della Mercanzia

Vietata la piazza ai manifestanti di Forza Nuova: “E’ discriminazione”

Forzanovisti dalla Mercanzia rilegati in piazza Galvani: “Ci hanno detto per motivi di ordine pubblico, noi a differenza di altri non abbiamo mai creato problemi”. Poi l’affondo vs Merola: “Dietro il suo zampino”

In questa città che vede indignati o esponenti dei centri sociali scendere in piazza almeno una volta alla settimana bloccando il traffico, sfasciare vetrine e scatenare la violenza, occupare spazi con il beneplacito della giunta Merola, capita che per chi vuole fare politica rispettando le regole  vengano applicati divieti assurdi. Questa la denuncia di Forza Nuova Bologna dopo il ‘ due di picche ’ ricevuto per la loro manifestazione (volantinaggio informativo vs la politica locale sugli immigrati) organizzata in Piazza della Mercanzia per domani 26 novembre. “Avevamo dato comunicazione già da un paio di settimane al comune – dichiarano i forzanovisti - ci è stata vietata dalla questura adducendo come motivo fantomatici problemi logistici e di traffico”. E puntualizzano: “Vogliamo far notare che circa un mese fa abbiamo svolto con successo una manifestazione analoga nello stesso posto e nessun problema né di ordine pubblico né di traffico si era creato.”

Dietro il divieto il partito ci legge qualcosa di diverso dalle motivazioni addotte ufficialmente. “Secondo noi ribadisce le ragioni della nostra protesta contro la continua discriminazione portata avanti dalla Giunta Merola. Ha infatti stanziato 224 000 euro per aiutare gli immigrati che non riescono a pagare l’ affitto discriminando così i cittadini italiani. Allo stesso modo in questa città chi vuole fare politica in maniera corretta e rispettosa delle leggi viene discriminato per l’ ennesima volta. Forza Nuova comunque scenderà in piazza ribellandosi a queste ennesime ingiustizie”.

Rincara la dose Fiorenzo Consoli – portavoce di FN Bologna – “Dietro la decisione di dirottare la nostra iniziativa da piazza delle Mercanzie a piazza Galvani, che si traduce in una visibilità assai ridotta per il flusso pedonale molto differente nelle due aree, fa nascere il sospetto che ci sia dietro l’ostilità del sindaco Merola nei nostri confronti. D’altronde già in campagna elettorale non ha fatto mistero della sua ‘antipatia’ nei nostri confronti tacciandoci di razzismo”.
 

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