Baby gang in San Donato, la Lega chiede più vigili

Alla consigliera del Carroccio ha replicato la dirigente della Municipale: "47 verbali e una notizia di reato a carico di un tabaccaio che vendeva sigarette a dei minorenni"

Dopo il caso della baby-gang composta di ragazzi tra i 15 e i 17 anni, e protagonista di aggressioni e rapine tra via San Donato, via Salvini e piazza Spadolini a Bologna, la Lega nord chiede al Comune "un maggiore monitoraggio tramite i Servizi sociali e la Polizia municipale", e una "maggiore presenza dei vigili di quartiere". E chiede anche, in un odg presentato nei giorni scorsi in commissione dalla capogruppo Francesca Scarano, di "valutare un'eventuale presenza dell'esercito nel Quartiere San Donato, come e' gia' stato fatto in Bolognina".

Alla consigliera del Carroccio ha replicato la dirigente della Polizia municipale Antonella Sava, spiegando che i vigili "hanno svolto numerosi controlli in piazza Spadolini, trovando della droga, e in tutti gli esercizi commerciali della zona, con un bilancio di 47 verbali e una notizia di reato a carico di un tabaccaio che vendeva sigarette a dei minorenni".

Inoltre, Sava ha ricordato che la municipale "collabora ai progetti antibullismo messi in piedi dai Servizi educativi del Quartiere". Risposta che soddisfa Scarano, anche se l'assenza dell'assessore alla Sicurezza Riccardo Malagoli, che ha dovuto lasciare la commissione prima del previsto per un altro impegno, ha impedito la discussione sulla possibile presenza dell'esercito nel Quartiere. (DIRE)

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