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Duello tv Renzi/Bersani: i commenti dei politici bolognesi all'alba del ballottaggio

In attesa del voto di domenica i protagonisti delle primarie del Centrosinistra si sfidano in tv. Bernardini: "L'Italia ha altre priorità. Lega tutta la vita!"

Un altro duello televisivo all'alba del ballottaggio delle primarie del Centrosinistra: Pierluigi Bersani e Matteo Renzi si sono confrontati nel salotto politico di Rai Uno sollevando immediati commenti da parte dei politici bolognesi. Salta all'occhio il colorito commento del leghista Manes Bernardini: "Dopo aver sentito dire da Bersani che la prima cosa che farà' quando sarà' al governo e' fare diventare italiani tutti gli extracomunitari...dico: voto Lega tutta la vita! L'Italia penso abbia altri problemi ed altre priorità'...lavoro, casa e pensioni vengono prima di sicuro!".

GIOVANI PD: "RENZI, BASTA BATTUTE". Un commento a caldo arriva anche da Vinicio Zanetti, segretario regionale giovani PD: "Renzi: l'Italia torni a fare l'Italia. Allora vota il Bersani che è meglio. Eddai Renzi bona battute, non e' la ruota della fortuna. Un grande Pierluigi Bersani. Punto". Giacomo Venturi, vicepresidente Provincia: "Nonostante qualche accenno polemico bella prova il confronto Renzi-Bersani". E Davide di Noi coordinatore "Comitato per Bersani": Anche stasera abbiamo "vinto" il confronto TV, Domenica porteremo all'Italia il candidato migliore per governare il Paese. L'unico in grado di farci ripartire. Vai Bersa!"

IN STUDIO I TIFOSI ARRIVATI DA TUTTA ITALIA. "Ma i pullman con i fan della Puppato quando arrivano?". L'ironia di uno dei 40 supporter 'bersaniani' in fila all'ingresso degli studi 'Dear' è l'unica che riesce a stemperare un po' la tensione tra gli 80 giovani arrivati per lo più da Roma e Firenze per 'tifare' in diretta tv i propri leader di riferimento. Le due squadre di 'renziani' e 'bersaniani', età media 19 anni, dopo aver affollato l'ingresso degli studios, si dividono subito. "Mi raccomando - è l'appello di uno degli addetti di studio ai ragazzi fatti accomodare in due settori ben distinti - bene gli applausi, siete qui per questo e noi non leghiamo le mani a nessuno, ma attenti a non creare un clima da stadio. Questo non potremo accettarlo..".

TENSIONE FRA I SUPPORTER POLITICI. Il primo applauso dello studio è per lui. 'Sistemati' i fans nella sala 'avvolta' da una luce rossa e 'dominata' dai due banchetti trasparenti allestiti per i 'duellanti', per lo staff della Rai comincia l'attesa dei due protagonisti che arrivano in via Nomentana con circa mezz'ora di ritardo. "Renzi lo aveva detto - commenta uno dei tecnici con un cameraman - che sarebbe arrivato all'ultimo minuto...". E così avviene. Tra l'ansia generale. Vestiti tutti e due con un completo blu scuro, il segretario del Pd e il sindaco di Firenze fanno il loro ingresso nell'edificio verso le 20.35 inseguiti dall'unico drappello cronisti che riesce ad aggirare (per poco) i 'mastini' dell'ufficio stampa. Scarne le dichiarazioni. Segretario è teso? "Insomma, eh no, guarda qua...", risponde sorridendo Bersani. A identica domanda Renzi ammette: "Teso? Non proprio..". Si sente di vincere? "Bastasse un confronto tv...". Poi entrano nel salottino vip per un faccia a faccia di qualche minuto. "Fatemi stringere la mano a Pierluigi!" è il saluto del sindaco. Poi la porta si chiude davanti agli sguardi dei curiosi.

IL LOOK DI RENZI, GIOVANE E CASUAL. Alla fine, il sindaco di Firenze, abbandonata la 'celebre' cravatta viola della prima sfida per una blu scuro, decide di affrontare la sfida in maniche di camicia: look decisamente più giovanile e dinamico. Il segretario Pd, con cravatta rossa a pois bianchi resta invece in giacca 'optando' per lo stile più autorevole e affidabile. Poi, con i due leader sistemati dietro due palchetti bianchi e rossi, tocca alla monetina lanciata in aria dalla conduttrice Monica Maggioni, con i portavoce Stefano Di Traglia (Bersani) e Antonella Madeo (Renzi) come testimoni, indicare la scaletta: per l'appello finale comincia Renzi e conclude Bersani. Ad accogliere i due big del Pd nello studio 'dominato' dal timer elettronico c'é anche il direttore del Tg1, Alberto Maccari, che da domani dovrà cedere lo 'scettro' del Tg1 all'ex numero uno del 'Messaggero' Mario Orfeo. La conduttrice Monica Maggioni di nero vestita ostenta sicurezza. "Io tesa? E perché mai?". "Io invece un po' teso lo sono - confessa il bersaniano Tommaso Bernardi - ho 18 anni ed è la mia prima volta in tv. Perché sono stato scelto? Me lo hanno chiesto in sezione... Perché tifo il segretario? In un momento così è l'unico che può salvarci...". "Noi invece veniamo da Firenze - spiegano tre giovani renziane - e siamo state invitate come una sorta di 'premio' per il nostro volontariato. Stiamo nel Comitato dall'inizio", raccontano. Due ore filano via senza intoppi. Quasi 50 tra cronisti e fotografi seguono la sfida dalla sala stampa "allestita in soli due giorni", come dichiara soddisfatto Fabrizio Casinelli. Alla fine, l'abbraccio tra 'Pierluigi' e 'Matteo' mette la parola fine al 'duello' della "bella vicenda" delle primarie.
 

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