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Regioni, il nuovo presidente è Fedriga. Bonaccini: "Il mio sostegno per far ripartire il paese"

Dopo l'abbandono di Bonaccini, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha eletto all’unanimità Presidente Massimiliano Fedriga (Presidente del Friuli Venezia Giulia) e Vicepresidente Michele Emiliano (Presidente della Puglia)

Dopo l'abbandono di Stefano Bonaccini, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunita ieri, 9 aprile, in sessione straordinaria, ha eletto all’unanimità Presidente Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e Vicepresidente Michele Emiliano (Puglia), come riporta la nota della Conferenza. 

"Massimiliano e Michele potranno contare sul mio sostegno e su quello dell'Emilia-Romagna per rafforzare l'unità tra le Regioni e la sinergia col Governo - ha scritto Bonaccini sui social - abbiamo tutti un obiettivo comune, al quale lavorare insieme: uscire dalla pandemia e far ripartire il Paese".

“Il primo pensiero è un ringraziamento sincero e non formale al Presidente Stefano Bonaccini e al Vicepresidente Giovanni Toti”, ha dichiarato il neopresidente “grazie al loro operato, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha acquisito un ruolo centrale nella concertazione istituzionale, reso ancora più evidente – ha aggiunto - in questi mesi vissuti all’insegna dell’emergenza per una pandemia che non ha dato tregua. Proprio le doti di equilibrio e franchezza di Bonaccini e Toti hanno fatto sì che la maggior parte delle decisioni e delle posizioni siano state assunte unitariamente, al di là delle legittime aspirazioni territoriali e delle stesse identità politiche." 

Bonaccini lascia la presidenza della Conferenza Stato-Regioni: "E' stato un onore e un privilegio"

"Il Partito democratico, ma credo tutti gli italiani, esprimono un ringraziamento di cuore a Stefano Bonaccini che col suo impegno e la sua serietà, ha onorato la Conferenza delle Regioni e contribuito al rafforzamento della leale collaborazione attraverso un esemplare impegno in Conferenza Stato-Regioni con un mandato che sarà ricordato sia per la complessità delle decisioni assunte che per la sua efficacia e la sua trasparenza - ha dichiarato Francesco Boccia, deputato e membro della Segreteria nazionale PD - non si può non ricordare, e lo dico anche per la mia esperienza personale, l'opera straordinaria di raccordo che giorno e notte Bonaccini, con Giovanni Toti e con tutti i Presidenti di Regione, ha tenuto incessantemente col governo centrale nell'anno forse più drammatico della nostra storia. Il presidente Massimiliano Fedriga e il vice presidente Michele Emiliano sono la migliore scelta che le Regioni potessero fare in una fase delicatissima di uscita dalla crisi pandemica, nella quale l'italia si trova ancora e dalla quale non potrà uscire senza il lavoro comune e il sostegno di Regioni ed Enti locali. A Fedriga ed Emiliano auguri di buon lavoro e un grande abbraccio a Stefano Bonaccini". 

“Congratulazioni al governatore leghista del Friuli Venezia-Giulia, Massimiliano Fedriga, per la fresca nomina a presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Desidero augurargli buon lavoro, certo che, in un periodo delicato come l'attuale, saprà dare alla Conferenza un importante contributo in termini di capacità, impegno e competenza. La nomina di Fedriga, subentrato a Bonaccini, rappresenta un passaggio di testimone che attesta la vitalità della Lega, che può attingere sul territorio a un serbatoio di amministratori e governatori giovani, capaci e determinati”. Così il capogruppo della Lega Emilia-Romagna, Matteo Rancan, sulla nomina di Fedriga alla guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

 "Sarà questo il fil rouge – ha proseguito Fedriga - che legherà il lavoro pregresso ai numerosi impegni che attendono la Conferenza delle Regioni, a cominciare dalla grande ed impegnativa mobilitazione per il Piano nazionale vaccini. Le Regioni sono a tal proposito determinate a raggiungere tutti gli obiettivi fissati dal piano, iniziando - come ha sottolineato lo stesso Presidente del Consiglio, Mario Draghi – dalla necessità di giungere entro breve tempo a vaccinare tutta la popolazione over 60."
 
"Contemporaneamente, in un quadro di leale collaborazione - ha aggiunto il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia - continueremo a offrire il nostro contributo propositivo affinché, una volta raggiunte le condizioni di massima sicurezza e comunque nel rispetto dei protocolli di prevenzione, le numerose attività costrette alla chiusura dalle restrizioni figlie della pandemia possano progressivamente riaprire."

"Ieri – ha sottolineato Fedriga - abbiamo avuto dal Presidente del Consiglio rassicurazioni importanti sulla necessità di un fattivo coinvolgimento delle Regioni nella realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ribadiamo quindi la nostra piena disponibilità a confrontarci, sin dalle prossime ore, con il Governo e con i singoli Ministri per fare in modo che le risorse previste dal Pnrr siano utilizzate presto e bene: un traguardo perseguibile solo attraverso interventi strutturali di semplificazione delle norme e snellimento delle procedure, in un quadro di stretta collaborazione con le Regioni e le Autonomie locali."
 
"Infine occorrerà lavorare per rafforzare ulteriormente  il principio di leale collaborazione, ponendolo alla base di nuovi meccanismi di codecisione che segnino – come abbiamo rappresentato al Presidente della Repubblica, in occasione del 50° delle Regioni a Statuto ordinario - il superamento della rigida separazione delle competenze ed il definitivo passaggio ad una nuova stagione politica in cui l’esercizio dell’attività legislativa affondi le radici in logiche di intensa complementarietà fra centro e periferia."
 
"Per questo, appare essenziale assegnare un ruolo centrale alle sedi della cooperazione interistituzionale e della concertazione tra i diversi livelli istituzionali, proprio a partire dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.”
 
"Quello che ci aspetta quindi è un cammino impegnativo da affrontare unitariamente – ha concluso Fedriga, rivolgendosi ai Presidenti delle Regioni – guidati dall'unico faro dell’interesse dei territori e dei cittadini che siamo stati chiamati a rappresentare.”
 
“La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome assieme al Parlamento - ha dichiarato il neoVicepresidente Michele Emiliano (Presidente della regione Puglia) rappresenta in maniera concreta e nella prassi politica quotidiana l’Unità d’Italia.

Sotto la guida di Stefano Bonaccini - ha aggiunto Emiliano - siamo stati sempre capaci di trovare scelte condivise tra personalità molto diverse tra loro e politicamente legate a differenti forze politiche nel nome dell’interesse generale del Paese. È stato un privilegio lavorare con lui, insieme al vice presidente Giovanni Toti.

Massimiliano Fedriga potrà sempre contare sulla mia leale e incondizionata collaborazione nello svolgimento di questa delicatissima funzione di governo del Paese. Così come potranno contare tutti i presidenti di Regione e Province autonome. Siamo diventati amici sul serio in questi anni - ha concluso Emiliano - un’amicizia forgiata anche in momenti drammatici, ci siamo aiutati moltissimo, lavorando senza distinzione di partito e sempre nell’interesse generale. Li ringrazio per questo grande onore che ricevo oggi da tutti loro”. 

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