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Cambia la raccolta rifiuti: "Dopo anni di denunce, Lepore si sveglia dopo la puzza (di rusco)"

Il sindaco ha annunciato modifiche al sistema di raccolta differenziata nel centro storico in primavera

Il cambio di passo sulla raccolta differenziata nel centro storico, annuncato dal sindaco Matteo Lepore, entra nella discussione politica. 

“Finalmente dopo due anni di denunce da parte nostra sul flop della raccolta porta a porta - osserva il consigliere comunale leghista Matteo Di Benedetto, -  l’amministrazione ha annunciato di voler sposare nei fatti, a quanto pare, la nostra linea, dando applicazione alla nostra proposta".

Il consigliere ricorda che "era il 22 novembre 2021 quando la Lega depositò un ordine del giorno - a mia prima firma - per superare un sistema fallimentare che avevamo palesato, anche sui social, con il “Tour Degrado” con il quale, insieme ai cittadini, abbiamo evidenziato i disagi e il degrado causati da una raccolta poco efficiente. Oggi la proposta della Lega sta trovando attuazione, pare, vista la promessa del sindaco di superarlo entro la prossima primavera. Una decisione di buonsenso da parte dell’amministrazione comunale e una vittoria per i cittadini e per la Lega che si conferma ancora una volta una forza politica responsabile e sempre attenta alle esigenze reali concrete del territorio”. 

Per il consigliere di Frateli d'Italia, Stefano Cavedagna "è già la seconda campagna elettorale in cui lo promette. Si sveglia dopo la puzza, di rusco. Dopo il triste spettacolo dato a Bologna dalla Giunta Lepore, finiti sui giornali in un articolo a firma di Guia Soncini in cui si denunciava la sporcizia e il cattivo odore presenti a ogni angolo del centro storico, dove Bologna veniva definita 'peggio di Roma' - continua Cavedagna - Matteo Lepore si sveglia dicendo che archivierà questo fallimentare sistema di raccolta. Anzi, peggio che fallimentare, perché vedere il centro della nostra città invaso di sacchi della spazzatura per intere giornate è vergognoso, inaccettabile oltre che, con ogni evidenza, poco igienico. Fratelli d’Italia non ha mai condiviso questa scellerata decisione del Comune di trasformare il centro storico in una discarica a cielo aperto. Chiederemo conto di questa annunciata decisione, visto che è già la seconda campagna elettorale in cui Lepore dice che toglierà il porta a porta, ma non lo ha ancora fatto. Evidentemente vale più l’immagine della sostanza per Lepore e i suoi. Sarebbe bastato accogliere le nostre segnalazioni per evitare di trasformare il centro storico di Bologna in una oscena discarica". 

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