Mercoledì, 19 Maggio 2021
Politica

Rimozione auto: ok al bando in ogni quartiere

Maggiore concorrenza in un settore dominato da una sola azienda la ditta Grossi di via Jacopo di Paolo

Maggiore concorrenza in un settore dominato da anni da un solo operatore: la ditta Grossi. Il Consiglio comunale ieri ha votato all'unanimità la proposta della consigliera leghista Lucia Borgonzoni, per aprire i bandi in ogni quartiere.

In vista della prossima scadenza dell'affidamento del servizio Borgonzoni ha presentato un ordine del giorno: "In passato molte volte i bandi sono andati deserti, oppure è stata presentata una sola offerta - da parte di Grossi appunto - e il Comune è stato più volte costretto a prorogare l'affidamento all'attuale gestore perché nessun'altra azienda era in grado di fare offerte". La consigliera del Carroccio ha precisato però che la priorità è "lavorare con Hera per arrivare a non rimuovere più le auto nei giorni di lavaggio strade, come si fa in tante altre città" trovando d'accordo anche il capogruppo di Coalizione civica, Federico Martelloni. "E' un paradosso che chi si dimentica di spostare l'auto in occasione del lavaggio strade debba pagare una piccola multa al Comune e una somma sei o sette volte più grossa ai privati". Si accoda anche il capogruppo M5s Massimo Bugani, che imputa al Comune la responsabilità di aver concesso "a un singolo imprenditore la possibilità di diventare il soggetto più forte e potente in città in quel settore". 

A favore anche Forza Italia, che con Francesco Sassone invita il Comune a stingere i controlli sulla tariffa chilometrica delle rimozioni, evocando il dubbio che il gestore del servizio possa fare la 'cresta' sulla strada percorsa. "Andrebbe definito prima dell'affidamento del servizio il tabellare".

La proposta è stata appoggiata anche dal Pd, con qualche riserva. "E' giusto valutare tutte le strade - afferma il capogruppo dem, Claudio Mazzanti - ma per svolgere quel servizio servono mezzi costosi ed è oggettivamente difficile se un'azienda non ha alle spalle la capacità di fare investimenti". Perplessità dell'ex assessore Andrea Colombo. "L'idea di spacchettare il bando in lotti più ridotti è interessante e in linea anche con le direttive Ue - sottolinea - ma potrebbero esserci effetti negativi, non sugli aspetti concorrenziali ma sulle difficoltà che si vanno a creare al cittadino, che rischia di doversi districare tra varie aziende". Insomma, se non organizzata al meglio rischia di essere una soluzione "difficilmente praticabile e poco convincente". Colombo suggerisce di separare il servizio di rimozione auto dalla posa della segnaletica stradale, ovvero due bandi separati  per "evitare il conflitto di interessi". Spesso infatti i cittadini che si trovano con l'auto rimossa lamentano segnali poco visibili in occasione del lavaggio strade. (dire)

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