Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Regionali Emilia Romagna, Lega-boom: 'Siamo il 2° partito, cambiano gli equilibri a livello nazionale"

Così Alan Fabbri, il candidato del Carroccio, commenta soddisfatto la scalata della Lega Nord alle urne, che volando sopra al 20% delle preferenze in gran parte della Regione ha oscurato FI e scalzato il M5S: 'Il nuovo siamo noi. Ora pronti ad un'opposizione forte'

La Lega nord è "il secondo partito a livello regionale" in Emilia-Romagna. Alan Fabbri , candidato leghista del centrodestra alla presidenza della Regione, arrivato poco prima delle 3 in viale Aldo Moro a Bologna, ha commentato con grande soddisfazione il risultato ottenuto in queste elezioni regionali, con luii al 30,4% e la Lega nord di poco sotto il 20%, doppiando Forza Italia.
"Siamo molto soddisfatti- commenta Fabbri- in molti seggi e province siamo sopra Bonaccini e siamo il primo partito. Un ottimo risultato, entusiasmante". Ora, aggiunge, "ci prepariamo a fare un'opposizione forte e organica".

Il voto in Emilia-Romagna è "uno schiaffo al Governo, perchè un'affluenza così bassa non si è mai vista: evidentemente qualcosa che non va a livello italiano e regionale si denota nel voto politico di oggi". Così  Fabbri, che aggiunge gaudente: "Il Pd è stato asfaltato da queste elezioni, il 37% di votanti denota la disaffezione verso una politica regionale che non ha dato frutti". E' stata "un'elezione silenziosa, credo voluta dal Pd- insiste Fabbri- un voto che non rappresenta la totalità degli emiliano-romagnoli. La campagna sottotono del Pd si vede anche nell'astensione".

Ora Matteo Salvini può lanciare davvero l'Opa sul centrodestra. Il boom della Lega nord in Emilia-Romagna proietta il Carroccio "in maniera molto forte a livello nazionale". "Salvini è molto contento", conferma Fabbri, che ha sentito il suo leader al telefono. E dal quale però ci tiene ad emanciparsi. "Io ho preso piu' voti delle liste a differenze di Bonaccini- sottolinea- vuol dire che il candidato è ontato molto anche sulle politiche delle liste rispetto al voto politico del Pd". Insomma, continua il sindaco di Bondeno, "prendere piu' del 20% nella maggior parte dei seggi dell'Emilia-Romagna è un dato importante e ha un'importanza fondamentale anche per quello che riguarda il voto politico a livello nazionale". Un voto che "cambia gli equilibri a livello italiano", ma non solo nel centrodestra. "Si apre un fronte anche nel centrosinistra- sostiene Fabbri- perchè mette sotto i riflettori una politica che non ha entusiasmato".

Sconfitto dal Pd ma vittorioso sui 5 stelle. Fabbri affonda il colpo. "Oggi l''M5s non rappresenta piu' un cambiamento- afferma- il volto nuovo della politica è la Lega nord".

Restare a fare il sindaco o dimettersi e fare il consigliere regionale? Alan Fabbri non scioglie ancora la riserva. Il primo cittadino di Bondeno, grazie al risultato ottenuto in queste regionali, entra di diritto nell'Assemblea legislativa dell''Emilia-Romagna. Ma, per ora, rinvia la decisione.(AGENZIA Dire)

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