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Selene Ticchi con i ragazzi della band

Selene Ticchi con i ragazzi della band

Selene Ticchi dopo il no al suo evento: 'Minacciata, diffamata, insultata'

La leader del movimento "Aurora Italiana" dichiara di avere pronto un esposto: "Una questione politica scatenata da Pierini per attaccare il neo sindaco Mazzanti

"Io ho vinto comunque perchè ho raccolto 5 mila euro che andranno in beneficenza. Pace per la festa, ci rimetto soldi miei. Però ho qui pronto un bell'esposto per le procure di Bologna e Roma contro Giulio Pierini, il quale ha trasformato questa vicenda in una questione politica per attaccare il sindaco Maurizio Mazzanti".

Così Selene Ticchi (leader del movimento Aurora Italiana e candidata sindaco per Budrio alle passate elezioni amministrative) reagisce e risponde a polemiche e commenti sull'annullamento di una serata che sarebbe dovuta andare in scena questo fine settimana al Palazzetto di Mezzolara, cancellata dalla società sportiva che gestisce la location dopo le polemiche sul presunto legame con realtà di estrema destra

"Qui abbiamo un procurato allarme, diffamazione nei miei confronti, delle minacce ricevute sia pubblicamente sul web che sul mio numero privato - attacca la Ticchi - non finisce qui insomma. Quello che vedo è una Sinistra che non accetta che gente che la pensa diversamente da loro faccia delle cose, in questo caso per una causa benefica. I gruppi chiamati a suonare avrebbero cantato canzoni di Battisti e De Andrè (e non portato in scena un concerto identitatrio) e mi avrebbero fatto spendere meno di altri. Musica normalissima per una festa normalissima in un palazzetto che appartiene a tutta la comunità". 

"Nonostante tutto io vado avanti. I cinque mila euro che abbiamo raccolto andranno metà al reparto oncoematologia pediatrica e metà a quello di neuropsichiatria infantile: questo è il risultato che conta - chiude la Ticchi - proseguendo sulla strada che avevo già intrapreso con iniziative come quella della Befana Tricolore". 

I FATTI. Sull'iniziativa erano montate nei giorni scorsi diverse polemiche, poiché organizzata da associazioni culturali molto vicine agli ambienti di estrema destra. Della serata in questione erano anche circolati volantini che ritraevano come performer noti gruppi di ispirazione naziskin, poi sostituiti da alias che comunque richiamavano al mondo del nazi-rock.

L'ex sindaco Giulio Pierini era stato fra i primi a denunciare la cosa, avviando una querelle politica con il sindaco in carica Maurizio Mazzanti, che obiettò di non vedere gli estremi per impedire alcunché. Nei giorni scorsi si era anche tenuto un presidio in piazza Filopanti per chiedere di impedire l'evento, fino alla rinuncia della società sportiva (avvenuta e comunicata ieri) che gestisce la location indicata a ospitare la festa-benefit.

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