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Strage 2 agosto, no risarcimento a parenti vittime: 'Ancora promesse disattese'

Molte le promesse piovute da più parti negli anni. L'ultima qualche mese fa dal ministro Delrio. Parole vane, per i parenti illusi, che si sfogano: 'Se tutto questo persisterà il disprezzo nei confronti di questo Governo sarà totale"

Nessun risarcimento per i parenti delle vittime della Strage del 2 agosto.  Nel decreto "Sicurezza" i risarcimenti non sono stati inseriti con l'accordo di inserirli nella "Legge di stabilità". Ed il disappunto è stato manifestato da più parti politiche, nonchè dai diretti interessati.

L'Associazione Italiana Vittime del terrorismo (AIVITER), sconcertata, parla di ennesima promessa disattesa, ricordando in primis le parole pronunciate lo scorso 2 agosto, nella sala del Consiglio comunale di Bologna, durante la cerimonia per ricordare il 33° anniversario della strage alla stazione, dal ministro Graziano Delrio. Il ministro parlava alla cittadinanza, e ai parenti delle vittime a nome del Governo, dicendo: "Lo scorso anno qui il Ministro Annamaria Cancellieri, allora ministro dell'interno, aveva assunto un impegno, quello di risolvere i problemi legati ai risarcimenti. Il commissario ha fatto un lavoro serio e puntuale e noi oggi dobbiamo dare un'ulteriore risposta rispetto a questo punto e contiamo di inserire nel prossimo decreto "Sicurezza" l'impegno relativo a questi risarcimenti. In poche settimane, al massimo in pochi mesi, risolveremo questo problema. È un impegno che prendiamo. In una giornata come oggi non è consentito di parlare di una buona notizia, perché nessuna buona notizia è possibile, ma dobbiamo onorare gli impegni che prendiamo e non possiamo fare promesse che non siamo in grado di mantenere. Possiamo quindi sommessamente dire che finalmente ha compimento un atto dovuto, un riconoscimento per le famiglie delle vittime e dei feriti.Un primo passo viene compiuto su una strada che è ancora lunga ma che credo possiamo continuare a percorrere insieme, con rinnovata fiducia: i cittadini comuni, le istituzioni locali, lo Stato, la Repubblica che oggi abbraccia forte con riconoscenza, la città di Bologna"

L'impegno è stato ribadito in più occasioni. Ricorda AIVITER, ricordando come i senatori eletti a Bologna (Sergio Lo Giudice, Rita Ghedini, Claudio Broglia, Giancarlo Sangalli) abbiano presentato un emendamento alla legge di stabilità che puntava ad inserire, come pattuito, i risarcimenti in quella legge. "L'emendamento è stato accantonato, oggi nel maxiemendamento predisposto per il voto di fiducia dei risarcimenti non c'è traccia- continuano delusi i parenti delle vittime -  Dobbiamo dire che gli impegni presi solennemente a Bologna il 2 agosto, ad oggi non sono stati mantenuti. Valutiamo tutto ciò con grande amarezza e profonda delusione."

"Se tutto questo dovesse persistere - chiosa Aiviter - il disprezzo dei familiari delle Vittime del terrorismo, nei confronti di questo Governo sarebbe totale".

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