rotate-mobile
Martedì, 21 Marzo 2023
Politica Fiera / Viale Aldo Moro

Alan Fabbri attacca l'assessore Venturi: "Annuncia i tagli alla sanità fra una salamella e la balera"

Il capogruppo della Lega in Regione: "Cinque maternità rischiano di finire tra le forbici della Regione e Venturi lo annuncia dal palco della festa dell’Unità?"

Sfogo del capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri, dopo che l’assessore Sergio Venturi, ospite l'altra sera alla festa dell’Unità di Bologna, avrebbe annunciato le mosse della giunta per la razionalizzazione ospedaliera: “Siamo stanchi e parecchio arrabbiati che esponenti Pd sostituiscano alle istituzioni la festa dell’Unità. E’ inammissibile e gravissimo che l’assessore Venturi annunci un piano tagli in sanità, che per giunta interesserà cinque maternità in tutta l’Emilia Romagna, a una festa del Pd, tra una salamella e una sgambata sulla balera. Non è solo una questione di ‘etichetta’, è questione di rispetto dei cittadini e delle istituzioni".

"Da un assessore che non abbandona lo stipendio Asl per assicurarsi circa duemila euro in più al mese, non ci sono scusanti. Inizi a tagliarsi lo stipendio, dopodiché potrà aspirare ad essere credibile - prosegue Fabbri - Cinque maternità rischiano di finire tra le forbici della Regione e Venturi lo annuncia dal palco della festa dell’Unità? Chiediamo che venga subito a riferire in Regione e che si scusi. È inammissibile che il partito venga confuso con la Regione. Un vecchio vizio del Pd che deve finire.  Venturi dovrebbe sapere che il luogo di discussione democratica e di rappresentanza è l’aula dell’Assemblea legislativa, non il palco di una festa del Partito democratico.  Se gli sfugge questo è meglio che si dimetta”.

Quanto al merito del piano tagli, ancora FAbbri:  “Sappia che in Regione non faremo passare nessun provvedimento scellerato di tagli che comporti disagi e rischi per i cittadini e per le mamme. Se pensa di poter usare la ‘forbice’ a suo piacimento, ha visto un film sbagliato. Inizi a tagliare gli sprechi veri, a lasciare all’Asl di Modena quei circa duemila euro che si assicura ogni mese per non avervi rinunciato, nonostante ora sieda in Regione, e a ridimensionare drasticamente i maxicompensi a direttori e dirigenti. E’ ora di finirla con i maestrini dalla pennetta rossa che giocano al 'taglia e cuci' sulla pelle dei cittadini".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alan Fabbri attacca l'assessore Venturi: "Annuncia i tagli alla sanità fra una salamella e la balera"

BolognaToday è in caricamento