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NO TAV. Gli scontri arrivano in Consilgio Comunale: Pdl vs M5S: “Grillo aizza violenti”

La difesa di Piazza: "Grillo ha chiamato eroi i manifestanti pacifici". Bugani: "Tav crea gravi problemi anche a Bologna, molti cittadini sono esasperati. Attenzione a che non scoppino"

I recenti scontri tra manifestanti No Tav e polizia in Val di Susa, che hanno visto coinvolti attivisti di centri sociali bolognesi (Tpo - Fuoriluogo) sono stati oggetto di aspra discussione durante il consiglio della giunta comunale di ieri.

Approvato ad unanimità l'ordine del giorno presentato da PD, Con Amelia per Bologna, e Movimento 5 stelle che "esprime  piena  solidarietà  alle forze dell'ordine che domenica 3 luglio, nel corso  della  manifestazione  indetta  dal  Comitato  No  Tav  contro l'esecuzione  dei  lavori  dell'Alta  Velocità  in  Val  di Susa, hanno ben operato  in una situazione di estrema difficoltà e a quei manifestanti che, a  causa  di  un  gruppo  di  violenti, sono stati lesi nel loro diritto di esprimere pacificamente il loro dissenso".

LISEI vs M5S. Contestazioni invece dopo l’intervento di Marco Lisei, PDL, che esprimendo piena solidarietà alle forze dell'ordine, “vere vittime degli scontri”, ha accusato Beppe Grillo e “i suoi” di aver fomentato i rivoltosi e aizzato la violenza della massa. Il pdellino ha condannato con fermezza “tutte le azioni di violenza avvenute nella Val di Susa"  e  "le  parole utilizzate da. Beppe Grillo il quale, parlando ai manifestanti radunati a Chiomonte, ha affermato: state facendo una  rivoluzione straordinaria,  siete  tutti ero…I black bloc? Cercateli in Parlamento".

DIFESA DEI GRILLINI. Pronta è arrivata la risposta del Movimento 5 stelle, attraverso l’intervento di Marco Piazza, che ha voluto chiarire “Noi eravamo presenti, abbiamo notizie di prima mano. Grillo ha parlato di eroi ma riferendosi esclusivamente alle persone che manifestano in maniere pacifica per difendere la loro terra.”

BUGANI, NO ALLA VIOLENZA. Alla sua voce si affianca quella del leader del Movimento 5 stelle, Massimo Bugani, che dopo aver ribadito: “Nessuno è solidale con chi si mette un casco in testa e scatena la guerriglia” ha volito spostare l’accento sulle problematiche connesse ai lavori dell’alta velocità nel territorio bolognese.

DISAGI CANTIERI E LINEE TAV A BOLOGNA. Senza guardare troppo lontano, anche a Bologna esiste un nucleo di persone che si sta esasperando, e che “vanno considerati – afferma Bugani-affinchè un giorno la loro disperazione non si trasformi in rabbia, cosa che non porta mai a nulla di buono”.

Poi il consigliere si è fatto portavoce di alcuni commercianti, gravati dai disagi connessi ai lavori della Tav, che “hanno dovuto ridurre all’osso il personale perché la loro attività è in stallo, la gente evita di andare in alcuni locali, resi inaccessibili dai cantieri”. La Tav è un problema – continua Bugani – anche per chi “si è ritrovato gli appartamenti pieni di crepe” o chi “si è visto svalutare le proprie case”, perché vicine alle linee dei treni ad alta velocità.
 

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