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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica Santo Stefano / Via Augusto Murri

Raid "ambientalista" su auto in zona Murri: "Il Comune condanni, non eroi ma criminali"

Dalle Lega a Fratelli d'Italia, monta l'indignazione per gli atti vandalici. Sulle auto attaccato un adesivo: "'+ ambiente, - benzina'

“Quanto avvenuto in via Murri è vergognoso. 30 auto danneggiate al motto 'più ambiente, meno benzina'. Gli autori di questo gesto probabilmente si sentono eroi, ma sono solo criminali". Così in una nota il consigliere comunale della Lega, Matteo Di Benedetto, a commento del raid su numerosi veicoli parcheggiati nella notte tra domenica e lunedì. 

"Con le loro azioni l’unico risultato che hanno ottenuto è aver danneggiato 30 persone, tra cui magari c’è anche chi era già in difficoltà economica - continua il consigliere del Carroccio - Non è così che si portano avanti le proprie istanze civili o politiche. Non è danneggiando la proprietà privata, non è commettendo reati. Chi usa l’auto lo fa per andare a lavorare - mi chiedo se questi criminali conoscano il significato di questo concetto -, per le necessità della famiglia, per le situazioni in cui non si può fare altrimenti. Con questo gesto si manca di rispetto a tutto questo. Chi ha commesso questi reati deve rispondere delle proprie azioni e imparare ad avere rispetto del resto della comunità”. 

Fratelli d'Italia chiede l'intervento del Comune. "Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai bolognesi colpiti dall'azione vandalica compiuta nella zona di via Murri da soggetti che confidiamo possano essere presto identificati dalle autorità giudiziarie", afferma il deputato Fdi Galeazzo Bignami. Ad essere colpiti, sottolinea Bignami, "sono cittadini che usano i mezzi di trasporto per lavoro, per ragioni familiari e che hanno subito un danno che deve ricevere una condanna unanime anche dalla amministrazione comunale".

"L'ambientalismo è incompatibile con violenza e vandalismo", secondo i portavoce di Europa Verde Valentina Marassi e Danny Labriola. "È assurdo pensare di sensibilizzare le persone sulla crisi ambientale bucando gomme o con altri atti dimostrativi violenti", sono le parole dei Verdi, che si professano "ecologisti e pacifisti: non giustificheremo mai chi pensa di diffondere idee giuste con metodi sbagliati. Non solo, atti del genere alimentano odio e rifiuto e non aiutano certo la causa che si vorrebbe sostenere. Accrescere la consapevolezza dei cittadini sui temi dell'emergenza climatica ed energetica è fondamentale, e noi continueremo a promuovere iniziative e confronti per ascoltare i bisogni delle persone e proporre soluzioni concrete per una svolta verde a Bologna e in Italia".

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