Intervista / Pianoro

Vecchiettini neo sindaco a Pianoro: “Mi riconosco nel modo ‘civico’ di fare politica, destra e sinistra non più attuali”

INTERVISTA | Ventisette anni, ex leghista, con la sua lista "civica" ha ribaltato i risultati delle urne al ballottaggio e convinto anche l'ex presidente dell'Assemblea legislativa Simonetta Saliera, delusa dal Pd

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La sua vittoria a Pianoro – che dal 1946 ha sempre eletto sindaci di centrosinistra – ha il sapore di un’impresa fuori dal comune. Laureato in Giurisprudenza, 27 anni, di professione amministratore di condominio, Luca Vecchiettini, ha conquistato con una lista “civica” il Comune da quasi 18mila abitati alle porte di Bologna. È riuscito a portare a termine un “ribaltone” che - insieme alla vittoria del coetaneo e “civico” Luca Vignoli a Castel Maggiore - hanno reso più amari i ballottaggi per il Pd a Bologna – dove ha conquistato 34 Comuni di 45 – e in Emilia-Romagna.

Sindaco Vecchiettini come ci è riuscito?

Noi crediamo che il nostro entusiasmo e il nostro programma ci abbiano premiati. A convincere gli elettori è stato anche il fatto di esserci spesi sempre per Pianoro, non soltanto in campagna elettorale. Questa pensiamo sia stata la nostra forza.

Lei ha incassato anche l’importante enormemente di Simonetta Saliera, ex presidente dell’Assemblea legislativa, eletta nelle file del Pd

C'era una delusione diffusa verso la politica, soprattutto locale. C'era molta distanza tra l'amministrazione e cittadini e questo ha fatto sì che chi invece aveva il cuore il nostro modo di fare politica ci sia si sia ritrovato e abbia voluto costruire qualcosa assieme.

Lei si è presentato come “civico” ma ha un passato nella Lega. È più di destra o di sinistra?

Mi sento un “civico” e mi riconosco nel civismo modo di fare politica nuovo rispetto alle categorie destra e sinistra, che oggi ritengo non essere più attuali. Fare politica in un Comune non ha un colore politico, ha il colore di chi ama il suo paese e cerca concretamente di farne il bene.

È stata una campagna elettorale impegnativa quella con il suo rivale, il dem Marco Zuffi. Vi siete sentiti dopo la sua vittoria?

Non ci siamo sentiti.

Che valutazione dà della campagna di Zuffi?

Non mi esprimo su queste cose, penso che se il Pd ha ritenuto di fare la scelta di schierare Zuffi abbia fatto legittimamente e correttamente le proprie valutazioni e i cittadini hanno fatto altrettanto. Penso che sarebbe irrispettoso andare a valutare la scelta sia dei cittadini che hanno preferito Zuffi sia del partito che lo ha candidato.

I cittadini di Pianoro hanno preferito un volto più fresco e più giovane

Penso che i dati dicano proprio questo.

Conferma che il suo primo consiglio comunale lo farà a Rastignano?

Il consiglio comunale di insediamento lo faremo a Rastignano. Il messaggio che vogliamo lanciare è quello di far sentire tutte le frazioni coinvolte e far sì che nessuno si senta più abbandonato. Rastignano è una delle frazioni che più ha sofferto negli ultimi anni ed è anche molto popolosa. Vogliamo far capire che per noi tutte le frazioni sono uguali, non c'è soltanto Pianoro. Per questo il mio impegno sarà quello di portare il mio ufficio periodicamente in ogni frazione.

Ha già fatto il punto sui lavori da fare per sistemare i danni causati dall’alluvione al suo territorio?

Già nei prossimi giorni avrò incontri con gli uffici tecnici per capire quale sia lo stato attuale e qual è lo spazio di manovra per poter velocizzare la cauterizzazione dei lavori ancora da fare. L’obiettivo è quello di far partire durane l’estate più cantieri possibile e fare in modo che la stagione invernale possa essere affrontata con tante strade riaperte o in sicurezza e con una avanzamento dei lavori significativo. Dovremo anche programmare parallelamente un monitoraggio, in parte già pianificato dalla giunta precedente,  e una manutenzione ordinaria costante.

Ha già qualche nome per la sua giunta?

 Non ho indiscrezioni, devo ancora rifletterci. Sicuramente sarà una giunta di grande spessore.

Quale messaggio lancia ai suoi concittadini?

Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti. Tengo anche a lanciare un messaggio di distensione. È stata una campagna elettorale a tratti anche molto accesa e invece quello che voglio fare è un invito, in primis a chi mi ha sostenuto e poi anche ovviamente alle opposizioni, alla collaborazione tutti per il bene del nostro Comune.

La mappa dei comuni e dei candidati 

(Per navigare la mappa da smartphone premi OK e scorri verso sinistra)

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