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Merola, la città per i precari e i giovani: ”Marchionne non abita a Bologna”

La città può dare vita a "qualcosa di diverso, ai legami tra i cittadini, le amministrazioni, le associazioni sindacali, per garantire il lavoro", così il sindaco da Piazza XX Settembre apre i "4 giorni" della Fiom

Un lungo applauso ha accolto il nuovo Sindaco di Bologna Virginio Merola allo stand gastronomico della Fiom in Piazza XX Settembre, dove si fermato a pranzo con il segretario generale Maurizio Landini, lo storico Paul Ginsborg e Bruno Papignani, segretario Fiom – Cgil di Bologna, prima di inaugurare ufficialmente la Festa per i 110 della Federazione Impiegati Operati Metallurgici, nata a Livorno il 16 giugno del 1901.

Bologna, che tanto ha fatto per il lavoro, è onorata di ospitare la festa della Fiom, impegnata per innalzare i diritti dei lavoratori delle fabbriche”, questo l’incipit del sindaco. “Oggi è necessario un rinnovamento poiché siamo di fronte ad una situazione difficile che impone anche alle amministrazioni di dare valore al bene comune e collettivo, e in tal senso Fiom fa delle proposte”.

Secondo Merola, l’Emilia Romagna e Bologna possono dare vita a “qualcosa di diverso, ai legami tra i cittadini, le amministrazioni, il lavoro e le associazioni sindacali per garantire il lavoro ai giovani e ai precari, Marchionne non abita a Bologna, né in molte altre città!”.


 

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