Sabato, 13 Luglio 2024
Salute

Una casa nel bosco per i bimbi malati: ecco l'hospice peadiatrico "Arca sull'albero"

Progettata da Renzo Piano e finanziata dalla Fondazione Hospice MariaTeresa Chiantore Seràgnoli Onlus, la nuova struttura è inserita in un’area verde di 16mila metri quadrati

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Una casa sull’albero per accogliere i pazienti pediatrici: questa l’idea de “L’Arca sull’albero”, il nuovo hospice pediatrico immerso in un bosco da 16mila metri quadrati. Nata come un luogo “aperto” e “permeabile”, la struttura è stata progettata dall’architetto e senatore a vita Renzo Piano e finanziata dalla Fondazione Hospice MariaTeresa Chiantore Seràgnoli Onlus. “Accoglierà pazienti, insieme alle loro famiglie, da 0 a 18 anni con patologie inguaribili e con significativa complessità clinica, a cui si sommano bisogni spirituali, sociali, famigliari e relazionali e con il rischio di morte precoce”. Come scrive la Regione Emilia-Romagna in una nota, “la presa in carico che può durare molti anni, anche e fino alla età adulta. Un’équipe multidisciplinare di specialisti formati attraverso corsi specifici, master universitari e tirocini, organizzati dall'Accademia di Medicina Palliativa, braccio didattico della Fondazione Hospice MTC Seràgnoli, si prenderà cura H24 dei giovani pazienti, mettendo al primo posto la loro salute, il loro benessere, i loro sogni e i loro desideri di svago con attività ricreative, ma anche educative”.

“Un’eccellenza dell’Emilia-Romagna – continua il testo – che rivoluziona la concezione degli spazi per le cure palliative pediatriche per la sua capacità di integrare in un edificio dal perfetto “stile Piano” una sensibilità contemporanea rispetto agli spazi della cura, orientata dalla ricerca che dimostra come uno spazio pensato per lo svolgimento delle relazioni sociali e attento a costruire un rapporto dei pazienti con elementi naturali (luce, piante, aria) sia un concreto contributo all’efficacia delle cure per molti tipi di malattie, anche per le cure palliative”.

Il centro, unico in Italia per il suo genere, sarà il riferimento specialistico per l’erogazione di servizi specialistici di cure palliative pediatriche di tutta l’Emilia-Romagna “e sede dell’Unità di valutazione multidimensionale pediatrica di Bologna, fornendo su richiesta supporto specialistico agli altri nodi della rete ed erogando attività assistenziali; lavorerà in piena integrazione con le Aziende sanitarie di tutta la regione, opererà in sinergia con l’assessorato alle Politiche per la salute, sede del Coordinamento organizzativo della rete regionale per le Cure palliative pediatriche, e sarà struttura accreditata dalla Regione”.

La struttura

L’idea alla base è quella di “una ‘casa’ dove trascorrere un tempo dotato di senso perché non impone la rinuncia delle relazioni sociali e dell’affettività, anzi è pensata come opportunità per fare esperienza di bellezza, contemplazione e spiritualità. Ideato per offrire ai piccoli pazienti l’esperienza di vivere in una vera e propria casa sull’albero, si sviluppa su quattro piani e in più sezioni connesse da leggeri collegamenti aerei al corpo centrale principale”.

Si tratta di una struttura unica e innovativa, con una superficie di 8.350 metri quadri e inserita in un’area verde di 16mila metri quadri, che sorge nei pressi dell'ospedale Bellaria. “La struttura – scrive ancora la Regione – prevede la presenza di posti letto accreditati ed è organizzata con 14 camere di degenza singole con letto per caregiver e terrazza coperta e 8 appartamenti destinati alle famiglie dei degenti. Nell’area ambulatoriale trovano spazio sette ambulatori multidisciplinari e un ‘Ark day’, cioè il servizio di assistenza in regime diurno. Sono inoltre presenti un’area di medicina fisica e riabilitativa, l’area meditativa e una sala dedicata al commiato”. Nel centro, oltre ai ricoveri per i periodi di sollievo e quelli intermedi di tipo ospedale-domicilio, ci saranno anche i ricoveri di fine vita, quando richiesto dalla famiglia, “per accompagnare il paziente nelle fasi finali della malattia e garantire un adeguato supporto anche psicologico al paziente e ai suoi caregiver”.

Hospice Pediatrico (2) - Foto Regione Emilia-Romagna-2

Le dichiarazioni

“L’architettura non è solo l’arte di rispondere ai bisogni, ma anche ai desideri, persino ai sogni. il Children's Hospice offrirà ai suoi piccoli ospiti proprio questo: un sogno, quello di abitare in una ‘casa sull'albero’” ha detto l’architetto Renzo Piano, presente all’evento di inaugurazione. “Un modello coraggioso e visionario, un’eccellenza di livello internazionale che siamo orgogliosi di avere nella nostra regione. In questa meravigliosa casa sugli alberi i bambini e le loro famiglie troveranno ventiquattro ore al giorno professionisti che si prenderanno cura di loro, ma soprattutto riceveranno sostegno, accoglienza, calore, immersi nella bellezza. Diciamo grazie, davvero con il cuore, all’architetto e senatore Renzo Piano, alla Fondazione Seràgnoli e a tutti i professionisti che hanno reso possibile trasformare un’idea rivoluzionaria in una straordinaria realtà” scrivono in una nota il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore Raffaele Donini.

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